Home Economia Personale Abbassare Indicatore ISEE e Valore Mobiliare: Cointestazione del Conto Corrente. Come Fare

Abbassare Indicatore ISEE e Valore Mobiliare: Cointestazione del Conto Corrente. Come Fare

Abbassare Indicatore ISEE e Valore Mobiliare Cointestazione del Conto Corrente. Come Fare

Come ben sappiamo, per ottenere vari benefici e strumenti disponibili in senso assistenzialistico e mutualistico da parte dello Stato Italiano, è fondamentale possedere un indice reddituale ISEE (qui le istruzioni e la descrizione) che sia inferiore a quelli previsti dalla misura stessa, così da consentire alla persona l’accesso alla misura.

Modello ISEE

Per rilevare l’ISEE, occorre fotografare la situazione patrimoniale e reddituale del nucleo familiare al quale appartiene il soggetto che avanza la richiesta e compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) via telematica in modo autonomo (sul sito INPS previa accesso tramite Codice Dispositivo, identità SpID, CNS o SmartCard).

Tra le azioni che si possono fare per abbassare il valore dell’ISEE, c’è la possibilità di diminuire l’indice agendo sul patrimonio mobiliare, ossia sui conti correnti in capo a chi appartiene al nucleo familiare. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta.

Come anticipato, l’indice ISEE è fondamentale in Italia per ricevere molti sussidi, agevolazioni e finanche misure come l’abbassamento delle tasse universitarie e del ticket sanitario. Per accedere ai vari benefici, fermo restando l’impossibilità di travalicare limiti legali e di certificare cose false, si possono attuare delle strategie in seno alla riduzione dell’indice ISEE stesso.

Cointestare Conto Corrente

Una delle soluzioni applicabile è la cointestazione del conto corrente, ma occorre fare attenzione ad alcuni aspetti formali.

Se decidiamo di cointestare un conto corrente bancario o postale con un’altra persona, il reddito presente su questo strumento, valevole come valore maggiore tra saldo finale a fine anno e giacenza media, peserà al 50% sul nostro ISEE. Questo perché i soldi depositato su un conto cointestato sono considerati a metà, in caso di due contestatari.

Criticità e Problematiche

Bisogna, però, rilevare alcune criticità: nel caso di morte del cointestatario, il denaro presente potrebbe essere oggetto di donazione indiretta nel caso sussistano determinati requisiti e vincoli da controllare ex ante (firma digiunta, etc.).

Quando e se decidiamo di adottare quest’azione per abbassare il nostro patrimonio mobiliare e quindi l’indice ISEE reddituale, dobbiamo scegliere un cointestatario che non faccia parte del nucleo familiare per ovvi motivi (altrimenti conterebbe al 100% l’intero denaro).

Occorre scegliere con cura e selezionare una persona fidata, fermo restando la messa a regime di tutti gli strumenti legali per evitare, in caso di decesso, una donazione indiretta.

Una volta fatto questo, nel modello ISEE precompilato, quello disponibile attualmente con dati già immessi ex ante, presenterà dati e informazioni già rilevati dagli istituti creditizi e non dovremo far altro che confermare quanto scritto o eventualmente rettificare in caso di errori.