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Acquistare Auto con Partita IVA. Bonus Fino a 21.000€. Ecco a Chi Spettano e Come Richiedere

Acquistare Auto con Partita IVA. Fino a 21.000€. Ecco a Chi Spettano e Come Richiedere

Il Governo, mediante l’Ecobonus e gli incentivi stabiliti nel Decreto Rilancio, ha cercato di dare slancio a un settore, quello dell’automotive, fortemente colpito dalla crisi economica in seguito alla pandemia e ai vari lockdown.

La situazione rimane ancora incerta, con la nostra nazione che ha scelto di prorogare lo Stato di Emergenza sottolineando la possibilità che il contagio possa ricominciare e verificando, parimenti, l’incapacità sostanziale dei nostri istituti nell’essere veloci ed efficaci (la qual cosa, parimenti a quel che sta accadendo nel settore della giustizia e della magistratura, vedasi caso Palamara quanto accaduto nelle carceri durante la pandemia, deve essere oggetto di approfondimento e riforme n.d.r.).

Il Beneficio e gli Incentivi

Ci sono comunque delle ottime notizie, per quanto riguarda le partite IVA. Palazzo Marino ha deciso di puntare totalmente su una mobilità eco-sostenibile, ideale spesso promosso dall’attuale Sindaco Sala. Dopo aver promosso incentivi all’acquisto di un’auto nuova appannaggio dei cittadini milanesi, il sindaco ha deciso di promuovere un bando dedicato esclusivamente alle partite IVA, agli artigiani e alle piccole imprese che utilizzano mezzi per lavoro. Le cifre sono alte, con le agevolazioni che possono anche raggiungere 21.000€ proprio in ragione della natura stessa dei mezzi spesso utilizzati a tal fine.

A Chi Spetta

Destinati ai cittadini residenti a Milano che hanno una partita IVA, dunque, gli incentivi hanno l’obiettivo dichiarato anche da Marco Granelli, assessore alla Mobilità. Si vuole, parimenti a quanto sta accadendo con i monopattini, le bici elettriche e i cambiamenti nella gestione del traffico (con percorsi dedicati che, però, stanno scatenando anche qualche incidente cui occorre focalizzare l’attenzione perché non si degeneri), agevolare un ricambio dei mezzi che circolano a Milano.

Le imprese, fino alla dimensione media, dovranno avere sede legale e sede operativa a Milano, mentre quelle artigiane dovranno possedere sede legale/unità locale sempre nella stessa città e/o licenza di esercizio per attività di vendita su aree pubbliche rilasciate dal comune milanese. Il beneficio potrà essere richiesto anche dai lavoratori autonomi con partita IVA residenti a Milano, ossia da enti operanti nel Terzo settore che abbiano sede legale e operativa in città.

Quest’obiettivo ambizioso si traduce negli incentivi a cambiare la propria auto dedicati ai cittadini e, parimenti, anche a quelli di cui stiamo parlando: benefici appannaggio di chi lavora e spesso utilizza veicoli inquinanti spinti a propulsione diesel, quali i furgoni.

Quando

Gli incentivi saranno disponibili da giovedì 30 luglio fino al 30 novembre 2020 e comunque fino a esaurimento del fondo destinato a tal uopo: fondo finanziato con circa 7 milioni di euro.

Il Bonus sarà applicato anche agli acquisti già fatti, in modo retroattivo, dallo scorso 4 maggio in poi.

Come Fare Domanda

Se siamo tra i soggetti potenzialmente beneficiari dell’incentivo all’acquisto di un mezzo non inquinante, possiamo presentare domanda seguendo le istruzioni apposite. Ogni impresa, micro, piccola o media, che abbia sede legale a Milano e tutti gli altri soggetti cui spetta l’incentivo, potranno accedere alle agevolazioni.

La misura massima parla di cinque veicoli commerciali o dedicati al trasporto di persone, esempio furgoncino, autocarro, pullman, per ogni singola partita IVA. Saranno acquistabili anche mezzi a benzina Euro 6, ovvero Diesel Euro VI, seppur quest’ultimo criterio sarà applicato ai mezzi pesanti, camion e pullman di maggiori dimensioni appartenenti alle categorie N2, N3 e M3.

Quanto Spetta

Il contributo può arrivare fino a 21.000€ a seconda della natura e della tipologia del veicolo acquistato. Per esempio, in caso l’impresa voglia sostituire un furgone, il contributo locale (il quale, lo ricordiamo, si può cumulare con gli incentivi statali ed eventualmente regionali, salvo casi di esclusione n.d.r.) può variare tra i 5.500 e i 18.000€ in base alla categoria del mezzo. Nel caso ultimo in cui si voglia acquistare un camion, il contributo arriva a 21.000€.

Le partite IVA potranno anche acquistare mezzi quali scooter e cargobike che abbiano propulsori full electric ovvero ibridi, usufruendo di un contributo legato alla natura stessa del mezzo.

Obbligo Rottamazione

Il contributo erogato dal comune è associato alla contestuale rottamazione di un mezzo compatibile con quanto definito nel bando stesso. I beneficiari dovranno demolire un veicolo appartenente alle categorie N1, N2, N3, M1, M2, M3 alimentato a benzina di categoria fino a Euro 2/II inclusa, ovvero diesel fino a Euro 5/V inclusa.

In alternativa, sarà possibile rottamare un ciclomotore (categoria L) o un motoveicolo a due tempi fino alla categoria Euro 2 compresa, ovvero alimentato a gasolio fino a Euro 2, ovvero alimentato a benzina a quattro tempi, Euro 0 o 1.