Aerei a Terra Causa Coronavirus. Le Compagnie Pagano i Costi del “Parcheggio”!

Aerei a Terra Causa Coronavirus. Le Compagnie Pagano i Costi del Parcheggio!

La pandemia da Coronavirus che sta colpendo il mondo intero si sta ripercuotendo, come spesso diciamo, anche su tantissimi settori economici, tra i quali quello dei trasporti aerei con varie compagnie che sono oramai ferme al palo, aeroporti deserti e voli ridotti al lumicino.

Il Settore Aereo

Statisticamente parlando 3 aerei su 4 sono parcheggiati nei vari hangar degli aeroporti: cosa mai accaduta nella storia e le perdite, secondo le stime, potrebbero arrivare a raggiungere anche i 130 miliardi di dollari e c’è un problema ulteriore. Non c’è posto per tutti gli aerei a terra, ovvero, occorre trovare anche il miglior posto possibile dal punto di vista economico perché anche il parcheggio ha un costo.


Lo spazio non c’è per tutti, non è sufficiente e questo, oltre che creare conflittualità, genera una rarità nel bene stesso (lo spazio) che raggiunge anche costi sostenuti all’interno dei bilanci delle compagnie. Costi prima ritenuti marginali, in questo momento sono fondamentali per tante compagnie che rischiano di fallire.

Costi

In Europa il costo medio per tenere un aereo a terra, parcheggiato nelle aree dell’aeroporto stesso, è di 285 dollari l’ora, ossia 6.840$ al giorno (6.200€ al cambio attuale). Normalmente nei cieli ci sono ogni giorno 20mila velivoli e in questo momento di crisi anche a livello organizzativo ci sono diversi problemi.

Regole

Il sistema e la pianificazione di tutto il sistema aereo rischia di saltare per quanto concerne le regole e la regolamentazione applicata a tutto questo, esempio quella che impegna i vettori a effettuare almeno l’80% dei voli per riuscire a mantenere le stesse fasce orario in quel dato aeroporto anche l’anno successivo.