Home Salute Alimentazione per Eliminare il Grasso Addominale: I 6 Alleati a Tavola

Alimentazione per Eliminare il Grasso Addominale: I 6 Alleati a Tavola

Alimentazione per Eliminare il Grasso Addominale: I 6 Alleati a Tavola

Siamo in piena estate e molti stanno già andando sulle spiagge magari vergognandosi per un po’ di pancetta in più, circondati da palestrati, tartarughe e addominali scolpiti oramai sdoganati e canonici.

Quando vogliamo dimagrire, concentrandoci magari sulla zona addominale, molto sensibile per i maschi, ma anche per le donne, ci sono degli alleati sui quali possiamo contare. L’alimentazione è fondamentale, come è ovvio che sia: alcuni cibi non solo coadiuvano l’azione di perdita del peso nelle zone volute, ma aiutano, in assenza di patologie, a ridurre l’appetito.

Uno stile di vita sano, attivo ed una corretta alimentazione, sono fondamentali quando si cerca diperdere peso: i cibi ricchi di iperproteici (ricchi di proteine) e di fibre sono molto utili nelle diete finalizzate.

Da uno studio sono emersi risultati conclamati e qualche indicazione che classifica gli alimenti “buoni” e quelli “cattivi” quanto si cerca di perdere peso e si lotta con la bilancia. Frutta, verdura, noci, cereali integrali e yogurt, tra gli altri, aiutano, mentre i “nemici” sono le patatine fritte, le bevande zuccherate, le carni rosse e quelle trasformate.

Oltre queste indicazioni di massima oramai presenti in quasi tutte le diete e consolidate nell’immaginario collettivo e sempre valide, ci sono sei alleati che sono veramente efficaci per eliminare il grasso addominale ed avere un bel ventre piatto.

A prescindere dalla loro utilità, il principio base che deve guidare qualsiasi dieta o regime alimentare approntato per dimagrire è uno e solo uno: attività fisica, moderata, ma attiva. Sia per incentivare la perdita stessa di peso, sia per mantenerci in salute e non rischiare scompensi anche gravi.

Ecco i fantastici sei, dunque. Prendete nota:

  • Uova. Paradossalmente questo alimento favorisce la perdita di peso. In uno studio sperimentale su un piccolo campione di individui divisi in due gruppi, è emerso che chi consumava colazioni a base di uova poi mangiava meno nei pasti successivi rispetto al gruppo che assumeva un bel bagel (pasta lievitata tipica della cucina polacca/ebraica) nel primo pasto della giornata. Chi mangiava uova al mattino si riteneva meno affamato, più sazio anche dopo 3 ore la colazione, mentre il bagel non pareva avere lo stesso effetto. Dalle analisi del sangue per esaminare i parametri legati allo zucchero (livelli generali, insulina e grelina, il cosiddetto “ormone della fame), chi aveva mangiato le uova registrava livelli normali di zucchero e insulina nel sangue, oltre una concentrazione più bassa dell’ormone della fame rispetto al gruppo che aveva assunto il bagel. C’è da considerare, però, il colesterolo ed i livelli di trigliceridi nell’analisi dei benefici derivanti da questo alimento, ma la sua efficacia nel processo di dieta è conclamata, seppur non occorre abusarne.
  • Legumi. Alimenti come fagioli, ceci, lenticchie e piselli fanno sentire più sazi perché sono ricchi di fibre e proteine, come abbiamo già anticipato nelle righe precedenti. I legumi contengono fibre solubili che rallentano l’assorbimento degli elementi e la digestione stessa, “ingannando” il sistema digerente e tutto il circuito legato alla fame. Le proteine incentivano anche alcuni ormoni che disincentivano l’appetito. In base ad alcuni studi, le diete che prevedevano l’uso e consumo dei legumi conducevano ad una perdita di peso maggiore rispetto ad altre che non li contemplavano.
  • Mandorle e Noci. Da uno studio rivolto al gentil sesso un po’ abbondante, è emerso che integrando una dieta con 50 grammi di mandorle al giorno le donne perdevano peso in maniera più efficace rispetto a quelle che non ne mangiavano. Le donne che assumevano le mandorle presentavano una riduzione del giro vita maggiore, oltre più bassi livelli di colesterolo e trigliceridi presenti nel fluido ematico. Il consumo di frutta secca (noci, mandorle) incide sulla perdita di peso proprio a causa della ricchezza di proteine e fibre di questi alimenti, oltre la presenza di grassi salutari per il sistema cardio-circolatorio ed il cuore stesso. Da un recente studio parallelo, è emerso anche un effetto positivo sulla libido maschile di questo cibo assunto a dosi particolari quotidianamente.
  • Avocado. Questo caratteristico frutto esotico ha delle particolari proprietà: fornisce fibre e grassi benefici che possono aiutarci ad eliminare il grasso sul ventre. Da un altro studio, le persone che assumevano questo frutto presentavano generalmente un indice di massa corporea (BMI Body Mass Index) inferiore. Le persone che mangiavano l’avocado, inoltre, tendevano a prediligere la frutta, le verdure e le fibre rispetto al gruppo di controllo; erano quindi orientate ad uno stile di vita più salutare ed assumevano zuccheri diversi dal saccarosio (fruttosio e similari).
  • Frutti di bosco. Questo particolare frutto, gioielli presenti nei rovi della nostra macchia, presenta una ricca concentrazione di fibre. I frutti di bosco sono gustosi, colorati e si adattano ad essere consumati insieme ad altri alimenti, come gli yogurt e le insalate. Una tazza di lamponi, ad esempio, fornisce circa 8 grammi di fibra.