Home Tecnologia App Immuni, come Funziona? Ecco la Guida Completa

App Immuni, come Funziona? Ecco la Guida Completa

Per tracciare i contagi dovuti al Coronavirus il Governo ha deciso di affidarsi a un’App di contact tracing, il cui nome è Immuni, che da oggi può iniziare ad essere utilizzata dagli utenti di ben 4 Regioni (avviando in questo modo la prima fase di test), però le domande sul suo funzionamento restano comunque ancora molte.

 

App Immuni, tutto quello che c’è da sapere sul suo funzionamento

Per contrastare l’epidemia di Coronavirus e dare vita all’App Immuni in questi giorni si è assistito alla nascita di sodalizio storico, in quanto Apple Google si sono alleati per indicare qual è il modello di Bluetooth da seguire per permettere all’Applicazione di funzionare.

Infatti, come è stato ribadito più volte, Immuni funziona utilizzando la tecnologia Bluetooth che permette, dal momento in cui due smartphone si trovano vicini, di tenere in memoria una lista di identificativi anonimi che appartengono a tutti i dispositivi con cui si è entrati in contatto, ovviamente si ricorda che i Device devono avere l’App.

Questo sistema aiuta sensibilmente qualora una persona venisse sottoposta al tampone, in quanto l’operazione sanitario dovrà utilizzare un’altra Applicazione che genererà un codice che deve poi essere fornito al paziente, il quale a sua volta inserire questi dati su Immuni celi salverà su server e, per ogni identificativo presente, il cloud computing effettuerà un calcolo sul rischio di essere esposti al Covid.

Si ricorda anche che il download e l’installazione dell’App è su base volontaria, inoltre come abbiamo visto il sistema non si basa sulla geolocalizzazione perché nessuno vuole spiare e/o controllare i cittadini, semplicemente si sta cercando di ripartire (tornando alla normalità) e possibilmente di evitare che possano scoppiare altri focolai.

 

Quali sono i dati richiesti

L’App Immuni per poter funzionare ha bisogno che l’utente le conceda permessi e attivi determinate voci, ovvero nello specifico si tratta:

  • Attivare il Bluetooth e dare il proprio consenso per:
  1. Mettersi in contatto per le situazioni d’emergenza
  2. Dare il consenso a ricevere la notifica di contagio
  • Segnare la propria posizione geografica specificando Regione e Provincia di residenza, ovviamente si ricorda che non verrà assolutamente attivata la Geolocalizzazione in quanto l’App non funziona con il GPS, queste informazioni sono utili per raccogliere dati più circoscritti e settoriali

Sulla privacy invece non si dovrebbe incorrere in particolari problemi, visto che come abbiamo già accennato a tutti gli utenti viene garantito l’anonimato, in quanto l’Applicazione associa a ogni singola persona un codice alfanumerico che, solo nel caso in cui si risultasse positivi al Coronavirus, bisognerà poi utilizzare.