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Assicurazione Auto Scaduta: periodo di tolleranza, rischi e multe

Assicurazione Auto Scaduta periodo di tolleranza, rischi e multe

Al giorno d’oggi il tacito rinnovo dell’Assicurazione Auto non esiste più, quindi trovarsi a circolare con la polizza scaduta costituisce un reato che può venire punito con l’applicazione di una sanzione pecuniaria, senza contare che in caso di sinistro si corre anche il rischio di non venire risarciti. Ma qual è il periodo di tolleranza? E quali sono i rischi e le multe che si corrono?

 

Periodo di Tolleranza

Se il proprio veicolo si trova a circolare su strada oppure è parcheggiato sul suolo pubblico, per Legge, deve essere obbligatoriamente coperto dall’assicurazione ma, qualora fosse scaduta e non c’è ne siamo resi conto per fortuna esiste il cosiddetto periodo di tolleranza.

Ovvero si tratta di 15 giorni aggiuntivi che evitano di incorrere in una multa in quanto l’assicurazione rimane attiva, quindi non solo si è coperti in caso di sinistro ma in questo modo si ha anche la possibilità di andare a rinnovarla con tranquillità. Però, è bene tenere a mente che questo periodo di tolleranza:

  • È valido solo ed esclusivamente sul suolo italiano e copre solo l’RCA, ovvero la responsabilità civile auto in quanto le Garanzie Aggiuntive decadono fino al momento del rinnovo
  • Rimane attivo anche qualora l’assicurato abbiamo mandato una raccomandata alla propria Compagnia per disdire la polizza
  • Si applica per Legge sulle assicurazioni stipulate con cadenza semestrale e/o semestrale
  • La sua validità termina esattamente alle ore 23:59 del 15° giorno in cui l’assicurazione è scaduta

 

Quali Sono i Rischi e le Multe


La Legge Italiana vieta espressamente di condurre su strada un qualsiasi veicolo sprovvisto di assicurazione, tanto è vero che la stessa Compagnia Assicurativa in caso di sinistro non risarcisce il danno, che deve essere pagato interamente dall’assicurato.

Inoltre le sanzioni pecuniarie a carico dei trasgressori sono davvero salate, in quanto la multa può arrivare addirittura fino a 3.000 euro, senza contare che si rischia anche di vedersi sequestrare il veicolo. Ovviamente, per incorrere in queste severe punizioni non è necessario guidare un mezzo senza assicurazione, perché si applicano anche qualora questo sia parcheggiato sul suolo pubblico, cosa che invece non accade se il veicolo è fermo in un luogo privato come ad esempio un garage.

Quindi per evitare di incorrere in una multa è sempre bene controllare la data di scadenza sul contratto assicurativo, tra l’altro al giorno d’oggi è possibile effettuare quest’operazione anche online tramite delle apposite App, il che è sicuramente più semplice e sbrigativo.

Anche se, generalmente, è la stessa Compagnia Assicurativa che qualche tempo prima della scadenza si premunisce di inviare un promemoria tramite un SMS al proprio numero di cellulare, con una email oppure con una lettera inviata per posta.

Con questo sistema, visto che come abbiamo già accennato all’inizio dell’articolo non esiste più il tacito rinnovo, non solo difficilmente ci può sfuggire il fatto che la nostra polizza è in scadenza ma, volendo, si può anche decidere di cambiare Compagnia Assicurativa oppure, magari perché non si utilizza il proprio veicolo (che ricordiamo va tenuto in garage), di sospendere momentaneamente il rinnovo dell’assicurazione.