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Biscotti Coop Ritirati. Pericolo per la Salute. Quali Sono e Perché. Cosa Fare

Biscotti Coop Ritirati. Pericolo per la Salute. Quali Sono e Perché. Cosa Fare

Il Gruppo Coop, tecnicamente denominato Coop Alleanza 3.0, soggetto facente parte della Grande Distribuzione Organizzata (la cosiddetta GDO) lancia un’allarme per quanto riguarda alcuni suoi prodotti.

La Segnalazione per la Salute

La segnalazione parte direttamente dai reparti interni alla cooperativa stessa, realtà facente parte del tessuto socio-economico italiano e storicamente legata alla nostra stessa nazione, leader per quanto concerne diversi format presenti sul mercato italiano della distribuzione.

Si tratterebbe di alcuni prodotti che potrebbero nuocere alla salute, se consumati: la segnalazione, dunque, si riferisce a tutti coloro che hanno acquistato questi beni affinché non li consumino, anzi, li riportino indietro presso il distributore.

I Biscotti Oggetto del Ritiro

Tramite provvedimento ufficiale la Coop, infatti, avvisa tutti i clienti affinché restituiscano i prodotti che potrebbero, se consumati, esser pericolosi: in cambio si riceverà un rimborso seguendo le linee guida espresse nel provvedimento stesso.

I prodotti che potrebbero causare danni alla salute di chi li consuma, sono dei biscotti, ossia:

  • Frolle Farcite di Crema al Cacao Marchio Coop.

Il pericolo riguarda la mancata segnalazione della presenza di latte al loro interno. Presenza non riportata in etichetta e che potrebbe cagionare danni alla salute di chi li ingerisce inconsapevolmente e ha problematiche allergiche legate al lattosio, ovvero idiosincrasie alimentari a questo elemento.

Portare Indietro Senza Scontrino

Se avete acquistato questo prodotto, potrete restituirlo nel punto vendita e ottenere un rimborso dello stesso importo pagato, ovvero sostituire il bene stesso con altro idoneo. Non è necessario comprovare l’acquisto mostrando lo scontrino fiscale, ma farà fede il prodotto stesso ricondotto al punto vendita.

La Coop, infatti, consiglia ai propri clienti di non consumare tale prodotto che presenta tale lacuna all’interno dell’etichetta informativa. Situazione che non deve allarmare, dunque, ma che, di fatto, si presenta come una delle tante criticità palesate negli ultimi tempi dalle varie insegne che stanno comunque fronteggiando non solo una crisi economica e un calo dei consumi, ma anche difficoltà organizzative e problematiche estemporanee.