Bitcoin: Dimezzamento della Ricompensa del Mining (Halving). Ora Cosa Accadrà?

Bitcoin Dimezzamento della Ricompensa del Mining (Halving). Ora Cosa Accadrà

Molti hanno teorizzato le conseguenze del dimezzamento della ricompensa sull’attività di mining della criptovaluta regina, il Bitcoin e finalmente da oggi ne capiremo qualcosa in più perché è arrivato il fatidico giorno.

Halving: Cos’è Accaduto?


Seppur non fosse prestabilita alcuna data, ieri si è registrato l’ennesimo halving, caratteristica dell’attività di creazione della criptovaluta digitale che accade ogni 210.000 blocchi della tecnologia legata ad essa: la blockchain.

Si tratta del terzo halving nella storia del BTC, arrivato a quota 630.000 blocchi da processare, quindi sempre più complesso ed elaborato (nonché sempre maggiori sono le risorse necessarie per calcolare e computare tutti i dati e le informazioni n.d.r.).

Cerchiamo di capire cosa sia accaduto sulla valutazione del BTC e cosa potrà accadere nel prossimo futuro.

Alle ore 21.23 italiane di lunedì 11 maggio 2020 è stato minato il blocco 630.000 da parte dell’utente AntPool che ha dato il via ufficiale all’halving.

All’atto pratico, la ricompensa dovuta ai miner, ossia a coloro che, in cambio di risorse per calcolare tutte le informazioni e i dati presenti nella blockchain, ottengono delle unità di BTC, è passata da 12,5 Bitcoin a 6,25.

Dal 2009, l’anno di creazione della criptovaluta digitale, ci sono stati già due halving: la ricompensa passò da 50 a 25 per poi giungere a 12,5 BTC in ragione di quest’attività necessaria alla sopravvivenza stessa della tecnologia (dunque incentivo necessario).

La prossima volta, una volta raggiunto e minato il blocco 840.000, la ricompensa per quest’attività passerà da 6,25 BTC a 3,125.

Cosa Accadrà?

Da ieri i miner otterranno dunque 6,25 BTC come ricompensa dalla propria attività di mining, prodroma anche alla creazione di nuova moneta. Dunque questo significa che, a parità di attività, si dimezzeranno anche il numero di Bitcoin presenti sul mercato digitale.

Un fatto acclarato dai dati di Cryptonomist che rilevava una creazione di nuovi BTC pari a 1.800 in media al giorno. Da oggi in poi probabilmente questo dato scenderà a 900, a meno di un aumento delle attività di mining e delle risorse messe a disposizione.

Quest’effetto si traduce nel fatto che la massa circolante di moneta non crescerà più come prima: ridotta l’offerta potrebbe esserci, a parità e crescita di domanda, un apprezzamento molto significativo, dunque un rialzo netto di una quotazione del Bitcoin.

Un effetto che non si attende nell’immediato, come accaduto nei due precedenti halving: in quel caso, la quotazione del BTC ebbe un’impennata solo qualche settimana dopo.

Occorrerà capire se questo accadrà anche stavolta e se ci saranno manovre in tal senso, fermo restando le condizioni particolari dei mercati in piena pandemia, un contesto mai visto prima e dunque difficilmente stimabile negli effetti.

Quota Attuale

Intanto la quota attuale del Bitcoin è stabile a 8.089,51€ con un rialzo di +0,49%. (Fonte: Coinmarketcap)