Bonus Bici 500€: Cos’è, Come Funziona, a Chi Spetta. Come Riceverlo. Incentivi per La Nuova Mobilità Green

Bonus Bici 500€ Cos'è, Come Funziona, a Chi Spetta. Come Riceverlo. Incentivi per La Nuova Mobilità Green

Tra le misure previste nel Decreto Rilancio, il Governo ha previsto anche un Bonus Mobilità per l’acquisto di mezzi dedicati a quella sostenibile green, tra cui bici a pedalata assistita, ma anche monopattini, hoverboard o segway.

Cos’è


Ribattezzato Bonus Bici, si tratta di un incentivo all’acquisto di un mezzo ed è finanche utilizzabile per l’acquisizione di servizi quali bike sharing. Un vero e proprio bonus che i cittadini potranno spendere per questo tipo di prodotti o servizi. Cerchiamo a chi spetta, nonché come richiedere quest’incentivo fino a 500€.

Bonus: Quali Prodotti

Questi sono i prodotti acquistabili usufruendo del bonus, una sola volta nel 2020:

  • Biciclette. Nuove, usate, tradizionali ovvero con pedalata assistita.
  • Handbike. Nuove o usate.
  • Veicoli a propulsione prevalentemente elettrica (Monopattini, Hoverboard, Segway).
  • Servizi di mobilità condivisa (escluso il car sharing).

Quanto

Il contributo, secondo quanto disposto nell’articolo del Decreto Rilancio, è pari al 60% della spesa e comunque non può eccedere i 500€. Se, per esempio, il costo di una bici con pedalata assistita è pari a 1000€, il contributo è di 500 euro perché si tratta dell’importo massimo. Il Ministero dell’Ambiente, nella sezione delle F.A.Q. ha spiegato tutto riguardo l’incentivo e definito le risposte alle domande più frequenti.

A Chi Spetta

I requisiti per ottenere il Bonus Bici sono molto chiari e facili da recepire per chi è interessato a ricevere questo beneficio. Per ottenere il bonus occorre:

  • Maggiore età.
  • Essere residente nei capoluoghi di Regione e di Provincia o nei comuni che hanno una popolazione superiore ai 50.000 abitanti. Il Bonus è disponibile anche per chi abita in un comune con meno di 50.000 abitanti se questo comune fa parte delle città metropolitane, ossia di una di queste:
    • Bari.
    • Bologna.
    • Cagliari.
    • Catania.
    • Firenze.
    • Genova.
    • Messina.
    • Milano.
    • Napoli.
    • Palermo.
    • Reggio Calabria.
    • Roma Capitale.
    • Torino.
    • Venezia.

Come Richiedere

Così come previsto, ci saranno due fasi. Nella prima, iniziata il 4 maggio, la persona che ha i requisiti descritti potrà acquistare una bici con pedalata assistita e ottenere poi il bonus. Basterà conservare il documento giustificativo della spesa, ovvero una fattura (attenzione, non vale lo scontrino fiscale come titolo per ricevere il bonus) e inviarla all’ente competente attraverso la piattaforma web che sarà resa operativa per rilasciare l’incentivo. In questa fase, potrete acquistare una bici chiedendo una fattura personale e poi conservarla in attesa della Fase 2 nella quale otterrete un rimborso dei soldi spesi interamente.

Una volta operativa la piattaforma web per il rilascio del buono, i fornitori di biciclette registrati potranno direttamente scontrare il prodotto previa presentazione del buono. Questo sarà generato dalla piattaforma web e andrà presentato ai rivenditori autorizzati: basterà poi pagare il 40% o comunque il resto del prezzo (ricordiamo che lo sconto massimo possibile è pari a 500€).

Il buono sarà valido 30 giorni dalla creazione sulla piattaforma web che sarà disponibile anche al ristoro di chi ha già speso i soldi nella fase 1 e richiede il rimborso, fermo restando il caricamento digitalizzato della fattura secondo le istruzioni.

Vi ricordiamo che in questo 2020 il Bonus è richiedibile senza l’obbligo di rottamare alcun veicolo per usufruirne. Dal 2021, disponibile anche per chi ha usufruito di  un bonus mobilità,

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