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Bonus Nonni, Parenti, Zii. Cos’è, Come Ottenerlo, A Chi Spetta Anche in Maniera Retroattiva

Bonus Nonni, Parenti, Zii. Cos'è, Come Ottenerlo, A Chi Spetta Anche in Maniera Retroattiva

L’attuale esecutivo, come Decreti impongono e sottolineano, ha scelto la strada dell’assistenzialismo e degli interventi a pioggia, al di là di posticipare una crisi economica purtroppo già subodorata (si parla di prolungare sia cassa integrazione, sia blocco licenziamenti ulteriormente, fatto salvo il fatto che solo la prima costi circa 14 miliardi al mese e prima o poi si arriverà comunque al redde rationem) e scegliere di attendere i soldi e i dettami dell’Europa.

Il Bonus Nonni, Zii, Parenti, Et.

L’assenza di una visione strategica e l’incapacità decisionale di una maggioranza tenuta insieme malvolentieri solo per non andare ad elezioni, oltre la scelta di un Premier che non ha alcun passato politico, né alcuna base e vuole naturalmente costruirsi una carriera presente e futura nelle istituzioni (non è certo biasimevole, scelto da Bonafede e posto come uomo d’ordine, il buon Conte ha saputo ritagliarsi uno spazio suo e, grazie all’aiuto di Casalino, costruirsi anche l’immagine vincente con la quale cavalca alcuni sondaggi) convergono verso i diktat europei e la longa manus della Germania che da domani inizierà anche il suo semestre europeo.

In quest’ottica, capita a fagiuolo il Bonus dedicato ai Nonni, agli Zii, ai Parenti che hanno e stanno accudendo i bambini più piccoli, in linea con il noto Bonus Babysitter. L’INPS, tramite una circolare (la numero 73) che ha avuto il parere conforme da parte del Ministero (indi per cui del Governo n.d.r.) ha chiarito “la non applicabilità del principio di carattere generale della presunzione di gratuità delle prestazioni di lavoro rese in ambito familiare, salvo si tratti di familiari conviventi“.

Cos’è

In soldoni, tutti i nonni, gli zii, i parenti che hanno mantenuto i nipoti per consentire ai genitori di recarsi al lavoro, dunque, hanno diritto al Bonus Baby Sitting, a essere pagati con il voucher da 1.200€ destinato a quelle famiglie che hanno bambini con età inferiore a 12 anni. Purché, criterio dirimente, tali nonni, zii o parenti presso cui i bambini sono stati accuditi e lo sono tuttora (fino al 31 luglio varrà il beneficio) non abitino nello stesso tetto, ossia non siano conviventi.

Per richiedere il Bonus anche destinato ai nonni, dunque, i genitori che ne avranno diritto potranno farlo utilizzando il Libretto Famiglia, ovvero registrandosi sulla piattaforma delle prestazioni occasionali presente sul sito INPS ed effettuando “l’appropriazione del bonus”.

Requisiti

Il Bonus Baby Sitting è destinato al pagamento delle prestazioni svolte dal 5 marzo al 31 luglio del 2020, in ragione della straordinarietà degli eventi, per l’accudimento dei bambini con età inferiore ai 12 anni. Potrà quindi essere riconosciuto anche ai familiari (i quali potranno ricevere questi soldi come pagamento della prestazione occasionale n.d.r.), purché non siano conviventi.

L’incentivo è richiedibile anche in modo retroattivo, ossia ora per pagare tutto il periodo antecedente e i servizi resi anche dai nonni, dagli zii o da tutti quei parenti presso cui i bambini sono stati accuditi, senza alcun requisito reddituale o anagrafico. Occorre che il familiare non risulti convivente e che i bambini abbiano un’età inferiore ai 12 anni.

Non solo. INPS sottolinea come il Bonus sia richiedibile se sussistono altri requisiti, ovvero vale il principio secondo il quale entrambi i genitori erano attivi e lavoravano nel periodo oggetto di richiesta. Il Bonus, infatti, non vale se uno dei due genitori si trovava in quel momento in una di queste condizioni:

  • Congedo CoViD.
  • Disoccupato o Non lavoratore.
  • Percettore di benefici di sostegno al reddito per sospensione o cessazione di attività lavorativa (es. NASpI, CIG, ovvero Cassa Integrazione Ordinaria, Straordinaria o in Deroga).

Bonus Nonni: Polemiche e Pareri

Se il noto economista Carlo Cottarelli ha avuto toni sprezzanti per quanto riguarda questa misura chiedendosi il perché si debbano buttar via i soldi così, vari quotidiani si sono divisi a prescindere dall’orientamento politico. Il Giornale lo ha definito una giusta ricompensa per quelli che sono i pilastri della famiglia, mentre Libero ha dichiaratamente sottolineato l’ultima bischerata di Conte e Soci sottolineando il fatto che molte famiglie otterranno il denaro sostenendo il fatto che durante la pandemia gli anziani hanno curato i bambini.

Orientamenti discordanti anche per quanto riguarda le testate più progressiste: se il giornalista Sebastiano Messina di Repubblica commenta su Twitter che solo ai grillini poteva venir in mente di pagare i nonni per stare con i nipoti, i giornalisti Querzé e Dall’Asén, del Corriere della Sera, sono stati più indulgenti, definendola una “bella novità”.

Nessun Controllo su Erogazione Bonus Nonni?

Il rischio, ora, riguarda il vero e proprio controllo. Chi stabilirà e con quali criteri se i nonni, i parenti, gli zii abbiano davvero svolto l’attività di baby sitting nel periodo oggetto del Bonus?

Un vero e proprio controllo appare impossibile, quindi l’INPS potrebbe essere inondata di richieste alle quali non potrebbe dare alcuna risposta che sia negativa. D’altra parte, se l’intento era quello di veicolare direttamente, velocemente e senza alcun controllo i soldi a delle figure chiave, come i nonni, allora si potrebbe anche concordare a meno che non sia accaduto inconsapevolmente.

I nonni, infatti, rappresentano una vera e propria risorsa per tutte quelle famiglie che hanno entrambi i genitori che lavorano a tempo pieno. Come asserisce l’ISTAT, sei volte su dieci casi di questo tipo, risultano loro i veri soggetti che accudiscono i bambini e si occupano di tutto.

C’è, quindi, un contributo sostanziale, un contributo quotidiano e familiare che probabilmente fa anche piacere a queste figure fondamentali per la famiglia stessa. La questione, però, resta aperta: giusto pagarli o no? Tra l’altro, passata la straordinarietà del Bonus, dovranno poi essere pagati anche in futuro, ovvero inquadrati?

Al legislatore l’ardua sentenza.