Home Economia Bonus Rottamazione anche per Auto Euro 6. L’Incentivo inserito tra gli Emendamenti

Bonus Rottamazione anche per Auto Euro 6. L’Incentivo inserito tra gli Emendamenti

Bonus Rottamazione anche per Auto Euro 6. L'Incentivo inserito tra gli Emendamenti

Il Decreto Rilancio è in fase di conversione in legge, tra mille difficoltà e molte lentezze dovute alla fragilità della maggioranza e una composizione del Parlamento poco rappresentativa sia della volontà popolare, sia poco funzionale a una spedita e coerente strategia che possa davvero accelerare la ripresa del nostro paese.

Le Misure in Discussione: la Conversione del Decreto Rilancio

Nonostante tutte queste criticità, si cerca di modificare ciò che non va: tra le misure prese, quella che forse più di tutte è passata sotto silenzio, nonostante il peso specifico del settore che rischia di perdere davvero una gran fetta di fatturato, è quella dedicata all’acquisto di auto elettrico.

Il Governo, infatti, aveva previsto nel Decreto Rilancio un incentivo solamente dedicato alla rottamazione di veicoli sostituiti poi con automobili a emissioni zero, ma in un momento nel quale l’automotive paga veramente dazio nel nostro paese (qui i dati del crollo addirittura del 100%), ecco il passo indietro.

In fase di conversione si sta spingendo affinché gli incentivi alla rottamazione siano dedicati anche a chi acquista un auto appartenente alla categoria Euro 6, comunque tra le meno inquinanti in circolazione e sicuramente più accessibili attualmente di quelle elettriche, ancora limitate dall’autonomia e dalla scarsità di punti idonei alla ricarica.

Seppur in un contesto davvero poco costruttivo dal punto di vista politico e molto difficile perché si faccia una vera ricostruzione, (manca la definizione degli aiuti alle scuole paritarie, parte di quello che è il superbonus al 110% e si stanno impegnando 40 milioni di euro al fine di risolvere le mancate coperture a comuni che si trovavano nelle zone rosse e sono rimasti esclusi finora n.d.r.) il Decreto Rilancio continua a slittare. Si spera di chiudere questo weekend in modo da passare all’Assemblea lunedì quando poi l’esecutivo porrà probabilmente la fiducia.

Incentivi all’Acquisto di Euro 6 con Rottamazione

Nonostante il lavoro alacre e l’operosità della Commissione Bilancio che continua imperterrita a lavorare centinaia di emendamenti, seppur riuscendo ad approvare solo alcune di queste modifiche, esempio lo sconto su IMU a chi paga per mezzo di addebito bancario e l’ecobonus salito fino a 4.000€ appannaggio di chi acquista motorini elettrici.

Sul fronte del mercato automobilistico, però, si spinge perché sia approvato l’emendamento che amplia gli incentivi alla rottamazione, seppur si ragioni su un importo massimo di 3.500€ a fronte dell’acquisto di un’auto nuova Euro 6, che sia con propulsione a diesel, benzina o altri.

L’intenzione di aiutare il settore dell’Automotive, dunque, c’è, ma si tratterebbe comunque di un aiuto non certo ingente e probabilmente anche temporaneo: non dovrebbe durare nemmeno per tutto il 2020, in attesa di un intervento magari più massiccio durante la redazione della Legge di Bilancio di fine anno, grazie agli auspicati soldi che dovrebbero arrivare dall’Unione Europea.

Altri Aiuti e Misure

Aiuti anche per altri settori per il momento rimasti a margine: moda, cerimonie, eventi e ceramica avranno benefici a fondo perduto derivanti da un fondo istituito da 5 milioni per ogni settore. Tra i soldi ancora a disposizione, quelli rimasti fuori dai 55 miliardi e rimasti disponibili proprio per ragionare su misure complementari, abbiamo altri 5 milioni di euro destinati alle camere di commercio localizzate all’estero.

Dulcis in fundo, il credito d’imposta sugli affitti, di cui abbiamo parlato con dovizia di particolari trattando l’allargamento della platea dei beneficiari, gli importi e i requisiti (trovate qui tutto al riguardo) è ora disponibile anche per i multi-store, seppur al 20% e in caso i ricavi dell’anno passato non siano superiori ai 5 milioni di euro.