Home Economia Boom del Risparmio vs Consumo. In Europa e in Italia Aumenta la...

Boom del Risparmio vs Consumo. In Europa e in Italia Aumenta la Propensione Causa Incertezza da Pandemia

Boom del Risparmio vs Consumo. In Europa e in Italia Aumenta la Propensione Causa Incertezza da Pandemia

L’emergenza causata dalla pandemia ha avuto un risvolto economico-finanziario enorme, con un impatto gravoso sulle tantissime attività che sono dovute chiudere o hanno ridotto enormemente il loro operato a causa del lockdown imposto per fronteggiare il contagio, più o meno in tutto il mondo.

Gli Europei Cumulano i Risparmi

In Europa le persone, fomentate dall’incertezza che tuttora impera (molti parlano di una possibile seconda ondata o riaccensione di focolai in ragione delle riaperture), hanno aumentato la loro propensione al risparmio o agli investimenti sicuri in oro e altri beni di valore riconosciuto, ritenuti rifugio solido.

Molti risparmiatori, italiani compresi, hanno preferito accumulare i soldi sui depositi bancari come rilevato dalla BCE e dalla BOE. Negli ultimi dati, pubblicati dal Financial Times, si rappresenta una situazione a marzo davvero incredibile, figlia anche del fatto che molte persone si trovavano praticamente agli arresti domiciliari, quindi incapaci di spendere se non per mezzo degli ecommerce: i tassi di risparmio delle cinque principali economie europee, quindi anche l’Italia, sono saliti nel mese di riferimento molto al di sopra delle medie, arrivando a 16,8 miliardi di euro in assoluto contro la media di 3,8.

Purtroppo tale fenomeno non sembra essersi contestualizzato solo in ragione del lockdown, ma è anche figlio della paura nel futuro, proprio a causa della pandemia. La Banca di Francia, infatti, con una sua ricerca sul territorio, ha disegnato uno scenario in accelerazione anche a metà maggio con i soldi depositati nelle banche, da parte dei transalpini, giunti a 60 miliardi di euro.

In Spagna le famiglie a marzo hanno risparmiato ben 10,2 miliardi di euro contro una media di 2,3 e in Gran Bretagna i depositi rilevati nello stesso mese sono giunti a un livello record pari a 13,1 miliardi di sterline.

Fa eccezione la Germania, paese in cui i depositi a marzo sono diminuiti, ma la ragione è piuttosto semplice e legata al contesto storico: nel paese che fa da capotreno in Unione Europea, i cittadini prediligono avere i contanti in casa in regime d’incertezza anche perché hanno poi paura di non ritrovarli nelle banche. Per questo hanno ritirato i soldi dai loro conti correnti come è accaduto anche nel 2008. Questa tendenza è stata rilevata dalla Bundesbank che ha registrato un aumento del denaro circolante esponenziale tra fine gennaio e inizio maggio, pari a 39,7 miliardi di euro.

Propensione al Risparmio vs Consumi

Il Financial Times, molto attento e competente giornale per le questioni macroeconomiche, rileva come questa forte propensione al risparmio sarà un problema per la ripresa economica, visto il forte calo della domanda che ci si aspetta in questo e nel prossimo futuro.

Secondo le previsioni fatte dagli Uffici Studi della Commissione Europea in primavera, il risparmio dei cittadini nell’eurozona salirà dal 12,8%  al 19% del reddito disponibile nel 2019 fino a contrarsi nel 2021 al 14,5%.

Purtroppo questa potenziale riluttanza a spendere comporterà diversi problemi per i produttori europei che dovranno risollevarsi da una crisi senza precedenti. Purtroppo i cittadini, per paura del contagio e del virus, rifugeranno i trasporti pubblici, i viaggi, le vacanze, i luoghi affollati così come eviteranno di acquistare auto nuove e altri prodotti. Il tutto a svantaggio di diversi settori, cui d’altronde stiamo già vedendo la punta dell’iceberg (qui l’articolo sulla procedura di fallimento dell’azienda che noleggia auto, la Hertz).

Gli esercizi commerciali in Europa hanno subito e subiranno una vera e propria flessione, a esclusione di quelli che vendono generi alimentari, ma anche per questi la situazione non è detta che rimanga fiorente.

Risparmio a Fine 2020

Il Gruppo Assicurativo Allianz ha avanzato una previsione per quest’anno: secondo i loro esperti, a fine 2020 i cittadini europei avranno 400 miliardi di euro risparmiati in più rispetto le previsioni, il 3% dell’intero Prodotto Interno Lordo dell’Europa. Più rimaniamo a basso regime e chiusi a causa del lockdown, peggio sarà la situazione da questo punto di vista, secondo il capo economista di Allianz.

“Più a lungo ci troviamo in questa modalità slo-mo, più questi cambiamenti saranno ancorati al comportamento delle persone”.