Cambiale Agraria: Cos’è, a Chi Spetta, Come Ricevere Questo Prestito Velocissimo

Cambiale Agraria Cos'è, a Chi Spetta, Come Ricevere Questo Prestito Velocissimo

Il Governo, oltre la potenza di fuoco dei prestiti garantiti dallo Stato, ha messo a disposizione in questo momento difficile anche un altro strumento, per mezzo dell’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (acronimo ISMEA).


Per aiutare gli imprenditori agricoli, quelli che lavorano nel settore della pesca e tutti coloro che lavorano nella filiera alimentare e sono in possesso dei requisiti previsti (di cui vedremo nel prosieguo dell’articolo), ISMEA ha istituito un Fondo con 30 milioni di euro per chi ha bisogno di liquidità: il tutto grazie alla cambiale agraria, strumento redatto e istituito ad hoc.

Cos’è

La cambiale agraria è un prestito che ISMEA eroga in modo veramente velocissimo, senza tutta la trafila necessaria per l’accesso al credito nei casi previsti dal Decreto Liquidità. Questo perché i soldi non arrivano dalle banche, le quali devono comunque istituire un minimo di controllo e richiedere una serie di documenti, ma provengono direttamente dal patrimonio dell’ente.

Quanto

L’importo del prestito che i soggetti richiedenti possono ottenere, in un periodo in cui è importante avere liquidità per resistere alla crisi economica, è pari a 30.000€. Si tratta di prestiti al 100%, in ogni caso e non c’è alcuna componente a fondo perduto, semmai agevolata. L’importo massimo ottenibile, in ogni caso, non può essere superiore al 50% dei ricavi registrati dall’impresa nell’ultimo anno.

Il prestito va restituito, dunque, ma è comunque agevolato: a tasso zero. L’imprenditore che ottiene il denaro, dovrà restituirlo in 5 anni, con i primi due di preammortamento (i primi due anni, dunque, non dovremo restituire il prestito). Non ci sono oneri relativi alle spese di istruttoria e tutto è facilitato proprio per coadiuvare queste persone.

A Chi Spetta

Il prestito con cambiale agraria, come accennato, è disponibile per tutti coloro che lavorano nel settore agricolo e sono dedite alla pesca, ossia le imprese agricole e quelle le cui attività concernono il secondo settore citato.

Come Richiedere

Per richiedere questo prestito, occorre veicolare una domanda che l’istituto competente, ISMEA, processerà in ordine cronologico. L’istruttoria necessaria prescinde da alcuni certificati da sottoporre al controllo dell’ente, ossia:

Gli addetti di ISMEA, una volta esaminati questi incartamenti, in poco tempo, contatteranno l’imprenditore che dovrà presentarsi  in sede per apporre la firma al contratto. Accettate le condizioni sottoscritte, quest’ultimo otterrà i soldi sul conto corrente tramite bonifico.

Condizioni, Vincoli e lo Strumento della Cambiale

La cambiale agraria ISMEA si definisce in questo modo perché il prestito viene rilasciata dall’ente previa sottoscrizione di 3 titoli di credito quali cambiali. L’imprenditore, all’atto della firma del contratto, firmerà anche 3 cambiali con scadenza a 36, 48 e 60 mesi. Alle scadenze previste, dunque, l’imprenditore dovrà onorare il debito previsto nella cambiale, a partire dal terzo anno.

La difficoltà nell’ottenere il prestito con cambiale agraria sta quasi esclusivamente nel fatto che l’imprenditore sia affidabile e non abbia sofferenze o altri elementi negativi iscritti al Crif (inadempienze, sconfinamenti deteriorati, etc.). Per questo è meglio fare una visura alla Centrale dei Rischi per verificare la propria posizione (qui trovate la procedura).