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Carota Nera o Scorzonera: Cos’è, Proprietà, Come si Cucina e Qualche Controindicazione

Carota Nera

La scorzonera, altresì chiamata carota nera, è una pianta che appartiene alla stessa famiglia dei carciofi, le Asteraceae. Ne esistono varie specie, ma la più famosa e utilizzata è sicuramente l’Hispanica, originaria dell’Europa Meridionale. Si chiama anche carota proprio perché si mangiano le radici, che sono la parte commestibile di tutta la pianta e sono caratterizzate da un colore molto scuro, a causa della fortissima concentrazione di antiossidanti che determinano le numerosissime proprietà benefiche di quest’ortaggio, tra gli altri nutrienti presenti.

 

Cos’è e Proprietà

La scorzonera ha diversi nomi con i quali è chiamata quindi occorre attenzione quando la troviamo in vendita: può chiamarsi carota nera, ovvero capra spagnola (proprio ad indicare la specie Hispanica), radice dolce o infine serpentina.

Ad un primo sguardo sembra proprio una carota con la pelle nera ed al suo interno ha una parte bianca e succosa che ne caratterizza il contrasto nella colorazione stessa. Come abbiamo detto, la scorzonera ha moltissime proprietà ed elementi nutritivi tali da renderla paragonabile ad un vero e proprio medicinale, visto e considerato quanto sia un toccasana.

Ecco i principali elementi nutritivi di questo fantastico ortaggio:

  • Vitamine dei gruppi A, B e C.
  • Calcio. Ottimo per la calcificazione delle ossa.
  • Ferro. Specifico per la circolazione sanguigna e fondamentale per l’emoglobina, parte dei globuli rossi.
  • Fosforo. Elemento utilizzato dal sistema nervoso centrale.
  • Manganese. Minerale fondamentale per la velocità dei collegamenti dei collegamenti neuronali.
  • Inulina. Si tratta di un polimero glucidico poco solubile in acqua e consumabile anche da persone che soffrono di diabete o tendono all’obesità.
  • Potassio.
  • Povera di sodio. Caratteristica importante per quanto riguarda la diuresi quotidiana.

Viste e considerate queste ed altre proprietà, la scorzonera, come detto, è utilizzabile per i malati di diabete ed indicata anche per persone che soffrono di malattie e patologie gastrointestinali anche perché favorisce il corretto funzionamento dell’intestino, peristalsi compresa.

Oltre a questo, la carota nera è utilissima ed indicata per le persone che soffrono di:

  • Cirrosi. Degenerazione del tessuto epatico.
  • Aterosclerosi. Indurimento e perdita di elasticità delle pareti delle arterie.
  • Cancro.
  • Anemia. Proprio grazie al ferro.
  • Prostatite (soprattutto se preparata come decotto poiché i suoi elementi nutritivi sono utili a risolvere problemi alle vie urinarie).

Se consumiamo la scorzonera nelle differenti modalità di utilizzo di questa fantastica verdura dal colore assai distintivo, potremo beneficiare di numerosi effetti positivi, tra i quali:

  • Stimolazione del sistema cardio-circolatorio o meglio del muscolo cardiaco (il cuore) e della corretta funzionalità dei reni.
  • Effetto lenitivo, calmante.
  • Pulizia del corpo dai radionuclidi, un nuclide instabile che decade emettendo radiazioni, le quali non fanno certo bene al nostro organismo.
  • Rimozione dei calcoli, delle pietre dai reni e dalla cistifellea.
  • Riparazione delle cellule epatiche, effetto coadiuvante per il fegato.
  • Regolazione della glicemia e dei livelli di zucchero in generale.
  • Rafforzamento della potenza maschile. Molto indicato anche per chi ha problemi di impotenza o disfunzioni erettili. Ovviamente occorre parlare con il medico specialista e coordinare sia intervento farmacologico, sia alimentazione e cibi come questo.
  • Utile e utilizzabile nel caso si soffra di alcolismo.

 

Scorzonera in Cucina: Sapore e Ricette

Se vi state chiedendo come mai, nonostante tutte queste proprietà, questa verdura non sia proprio conosciutissima, oltre la particolarità e rarità del suo essere nera, è facilmente spiegabile sia con il suo aspetto, non di certo appetitoso, sia per il fatto che abbia un sapore ovviamente amarognolo.

In ogni caso, in alcune cucine è molto utilizzata perché è comunque versatile e può adattarsi a preparazioni differenti. In fase di acquisto, occorre palparla controllando che risulti soda e non ci siano parti molli. Data la difficoltà nel ritrovarla nei supermercati, si può anche pensare di procurarsene i semi e coltivarla nel proprio giardino ovvero orto, con la certezza di sapere che cosa stiamo mangiando.

Il sapore della carota nera è amarognolo, ma non disturba e risulta comunque gradevole soprattutto se viene cotta e utilizzata come contorno ad alimenti e preparati che hanno un sapore delicato.

La carota nera può essere lessata oppure cotta in una semplice padella, ma è possibile accontentare anche i crudisti più puri, grattugiandola e servendola accompagnata da un filo di olio d’oliva, sale e limone.

La scorzonera è ottima se utilizzata, come altre verdure simili, per cucinare risotti o se utilizzata come condimento di pesce dal sapore non proprio forte, come abbiamo consigliato. Si accompagna molto bene anche alle carni, principalmente quelle rosse e gustose, ma può essere utilizzato anche nel purè di patate per dare una marcia in più, magari insieme alle cipolle. In ogni caso la carota nera è utilizzata e utilizzabile per diverse ricette in cui si cucina e si realizzano contorni caldi, oppure piatti che prevedono un ripieno di verdure (insieme ad altre tritate e fatte ad hoc).

 

Controindicazioni

Quest’ortaggio oseremmo direi miracoloso pare non avere nessun tipo di controindicazione ed è adatta sia ai bambini, sia ai più grandi. L’unica attenzione va fatta per quelle persone che soffronto di intollerantze alimentari specifiche, ma questo non riguarda solo la carota nera, bensì diverse categorie di cibi.

L’unico effetto secondario del mangiare la carota nera, il quale può essere anche positivo se ricercato, è il fatto di possedere proprietà lassative, ma non c’è di che preoccuparsi. Nel caso non esageriamo con il consumo della scorzonera per non restare a corto di liquidi corporei.