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Carta Prepagata Scaduta, Cosa fare quando Scade la Postepay

Carta Prepagata Scaduta, Cosa fare quando Scade la Postepay

Quando si richiede una Carta Prepagata, ovvero si fa la sottoscrizione, bisogna controllare e prendere nota della data di scadenza in quanto non per non tutte è previsto il rinnovo automatico, quindi questo vuol dire che verrà sostituita. Ma cosa bisogna fare quando la carta è scaduta?

 

Dove si Trova la Data di Scadenza

La validità di una Carta Prepagata può andare da un minimo di 2 anni fino a un massimo di 6 anni, fortunatamente la data di scadenza viene stampata (sulla parte anteriore della tessera) in modo tale da risultare visibile, infatti questa si trova sotto il codice numerico a 16 cifre.

Assicurarsi che la propria Carta Prepagata non sia scaduta è fondamentale, in quanto qualora non fosse più valida di conseguenza non sarebbe nemmeno più possibile svolgere nessun tipo di operazione, ovvero:

  • Utilizzare la tessera
  • Avere accesso ai soldi caricati al suo interno

Questo vuol dire che per riaverli occorrerà necessariamente fare richiesta per avere il rimborso o, in alternativa, effettuare il passaggio a un’altra Carta Prepagata che ovviamente deve appartenere allo stesso ente di emissione.

 

Cosa Fare con la Postepay Scaduta

Le modalità per rinnovare la propria Carta Prepagata vengono stabilite dai diversi enti di emissione, ovvero l’utente deve avvalersi delle specifiche istruzioni fornite per poter inoltrare la richiesta, in quando diversamente non sarebbe possibile ottenere un’altra tessera valida.

Per fare un esempio per rinnovare la Postepay, che viene rilasciata da Poste Italiane, occorre fare la richiesta per ottenere la nuova carta circa 2 mesi (fino a massimo di 18 mesi) prima della scadenza di quella vecchia, avvalendosi dei canali online oppure del numero verde.

A questo punto l’intestatario riceverà la nuova tessera presso il proprio domicilio, in questo caso si ricorda che occorre richiedere l’abilitazione online mentre si può usufruire del servizio standard, quindi recarsi personalmente presso una delle Filiali di Poste Italiane, nel caso in cui:

  • E’ stata rinnovata la Carta d’Identità associata alla Postepay
  • L’indirizzo di residenza è stato cambiato, ovvero si ci è trasferiti
  • Si ha la cittadinanza extracomunitaria
  • Si fa parte della Clientela PEP (categorie politicamente esposte)

Invece altri enti di emissione utilizzano un metodo molto più sbrigativo, ovvero scelgono di procedere per un rinvio automatico fornendo al proprietario della Prepagata tutte le istruzioni per poter ritirare la Carta nuova, che comunque non è obbligatorio riattivare.

Infatti qualora si desiderasse annullare la sottoscrizione l’intestatario deve, con un anticipo di almeno 60 giorni dalla data di scadenza della Carta Prepagata, premunirsi di comunicare tramite una raccomandata o recandosi personalmente in Filiale la propria scelta.