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Carte Prepagate Bloccate, Fondi Non Disponibili. Lo Scandalo Wirecard. SisalPay Tutela i Clienti

Carte Prepagate Bloccate, Fondi Non Disponibili. Lo Scandalo Wirecard. SisalPay Tutela i Clienti

Lo scandalo Wirecard con il buco miliardario emerso nell’azienda tedesca sta influenzando e ampliando i propri effetti in tutta Europa e finanche in Italia. Nel nostro paese sono state bloccate almeno 325mila carte di debito emesse da Wirecard sotto l’egida di molti brand , tra cui anche Sisalpay.

Il Blocco delle Carte Prepagate in Italia ma non Solo

La grande azienda italiana, cui è connesso uno strumento di pagamento molto moderno, flessibile e innovativo (qui tutti i dettagli di SisalPay), ha deciso di mettersi in prima persona a tutela dei propri clienti impegnandosi a restituire tutti i fondi congelati ai sottoscrittori delle sue card, i quali si sono trovati coinvolti, loro malgrado, in questo “tourbillon“.

Al momento non è chiaro quanti italiani abbiano nel portafogli carte emesse dalla fintech tedesca, soggetto operante nel settore dei pagamenti e scelto da tantissimi brand per emettere strumenti elettronici e similari. Tra queste c’è sicuramente la società Soldo e almeno una sessantina le fintech correlate al crack stesso e alle ripercussioni che dovremo ancora verificare.

Sisal Tutela i Clienti e Rimborsa

SisalPay|5 scelse Wirecard come issuer e ora, a seguito del congelamento imposto dall’authority finanziaria inglese, la FCA, all’operatività della società, le sue carte sono state congelate, così come i fondi disponibili sulle stessa.

La società Sisal, a fronte di quanto sta accadendo e basandosi su una giacenza media di 60-65€ sulle 325mila carte emesse a suo nome, ha già disposto un fondo per rimborsare e liquidare i fondi ai propri clienti: le risorse disponibili sono pari a 20 milioni di euro.

SisalPay|5 ha deciso quest’intervento con il supporto degli azionisti, Cvc Capital Partners e Banca 5 del Gruppo Intesa San Paolo e lo ha fatto proprio per sostenere i suoi clienti fin da subito, in modo che non rilevino disagi e blocchi durante le vacanze o magari un viaggio. La società si è mossa repentinamente avvisando già sabato gli esercizi convenzionati riguardo l’accadimento e mettendo a disposizione i fondi congelati e bloccati a seguito della decisione disposta su Wirecard.

Tecnicamente parlando, coloro i quali posseggono una carta prepagata SisalPay, potranno trasferire il saldo in maniera diretta su una nuova carta emessa stavolta con Banca 5 quale issuer, quindi disgiunta da Wirecard. In questo modo il cliente potrà continuare a usare tutti i servizi della carta SisalPay e usufruire del proprio denaro come vuole, in base alle condizioni e ai termini di utilizzo.

Non solo Sisal, anche Soldo

Come abbiamo anticipato, anche Soldo si è appoggiata a Wirecard per l’emissione delle carte prepagate. La società Soldo è una fintech italiana che ha base a Londra e il cui business è inerente alla gestione delle spese aziendali e dei dipendenti, a cui il management concede appunto carte con determinate soglie di spese e altri servizi.

Come riportato dal Sole 24 Ore, al momento non si ha idea di quante carte emesse da Soldo siano in circolazione nel nostro paese e la società ha già inviato un messaggio ai propri clienti confermandogli la volontà di operare subitaneamente la migrazione da Wirecard di tutti gli account, in modo da assicurare di nuovo la funzionalità della piattaforma e di tutti i servizi.