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Cedolare Secca: Cosa Cambia dal 2020. Acconti e Modifiche del Decreto Fiscale

Cedolare Secca: Cosa Cambia dal 2020. Acconti e Modifiche del Decreto Fiscale

Sicuramente la soluzione della cedolare secca ha dato un grande e forte impulso al sistema dei canoni incentivando la regolarizzazione e la normalizzazione di tante situazioni che, invece, rimanevano nell’ombra.

L’attuale esecutivo ha però voluto mettere mano a quest’imposta con il Decreto Fiscale emanato cambiando, formalmente, la modulazione della stessa imposta sostitutiva e gli acconti da pagare per l’anno 2020.

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 93/E datata 12 novembre 2019 ha cercato di chiarire a tutti gli stakeholder ed i cittadini italiani, il nuovo funzionamento circa gli acconti Irpef, Irap ed Ires, come modificati dall’articolo 58 del Decreto Legge n° 124 del 26 ottobre 2019, il cosiddetto Decreto Fiscale.

In particolar modo, l’Agenzia ha confermato il cambiamento e la mutazione della riduzione degli acconti al 90% non solo per le imposte citate, ma anche per la cedolare secca sui canoni di locazione.

Conferma che, in attesa di conversione in Legge del Decreto Legge succitato, iter legislativo necessario entro 60 giorni con o senza emendamenti o modifiche, delinea un nuovo scenario dal punto di vista tributario e necessità di un cambiamento nelle abitudini di chi versa le tasse, nel nostro caso la cedolare secca.

 

Cosa Cambia

L’acconto sulla cedolare secca, prima del Decreto, se risultante superiore a 257,52€, poteva essere diviso in due tranche, due rate da pagare relativamente in misura ed entro termini temporali diversi:

  • Entro il 30 giugno: 40%.
  • Entro il 30 novembre: 60%.

Componenti che coprivano interamente il costo della tassa.

Dal prossimo anno, il 2020 dunque, chi deve pagare la cedolare secca, dovrà farlo in modo diverso a causa di quanto previsto dal Decreto Fiscale emanato dal Governo. L’acconto, infatti, dovrà essere pari al 90% dell’imposta e dovrà essere pagato in questo modo ed entro le scadenze annuali indicate:

  • Entro il 30 giugno: 45%.
  • Entro il 30 novembre: 45%.

Visto l’approssimarsi della scadenza del 30 novembre 2019, il Decreto Fiscale, già efficace, colpisce anche quanto occorre fare quest’anno per chi non ha ancora agito nel versare l’acconto della cedolare secca. Infatti entro la fine di questo mese, occorrerà versare il 50%: sommato al 40% già versato entro il 30 giugno 2019, avremo l’importo dell’acconto previsto, pari al 90% come prevede la nuova legge, sempre che non ci siano emendamenti a modifica.