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Cervicale: Sintomi, Cura e Rimedi Naturali. Cos’è, Le Cause della Cervicalgia e Come Prevenirla

Cervicale

La cervicalgia, nota nel gergo popolare come “cervicale”, è un problema diffusissimo che colpisce la maggior parte delle persone almeno una volta nella vita anche a causa della stessa funzionalità del collo che regge la testa: per molti la cervicale e le cause connesse a questa diventano croniche fino a palesare sintomi ed effetti debilitanti per la persona che ne soffre ciclicamente.

 

Cos’è

La cervicale null’altro è che un’infiammazione fastidiosa e dolorosa che colpisce una delle più complesse e fondamentali zone del nostro corpo, ovvero il collo per quanto riguarda il tessuto osseo e muscolare e, di riflesso, tutto quanto circonda ed è racchiuso in questo, ossia nelle vertebre cervicali appunto.

Si tratta di una forma dolorosa acuta che può anche divenire cronica se non s’indaga approfonditamente la cause, ovvero le cause scatenanti e non si cerca di prevenire l’insorgenza di quest’infiammazione, un vero e proprio campanello d’allarme spesso e volentieri di altri aspetti che non vanno nel nostro corpo, o di cattive abitudini e cause ambientali, quindi comportamentali errate.

La Dottoressa Francesca Puggioni, pneumologa in Humanitas, intervistata proprio sull’argomento nonostante apparentemente non faccia parte della sua specializzazione, ha invece sottolineato il carattere negativo che questo disturbo ha anche sulla respirazione stessa:

La colonna vertebrale è la nostra armatura; quando non funziona, non funzionano neanche più gli organi all’interno, e ne sono compromessi la respirazione e l’equilibrio. Se, a causa della cervicalgia, ossia per il dolore alla cervicale, assumiamo una postura errata e ci ingobbiamo, non riusciamo a espandere la cassa toracica in maniera adeguata e quindi respiriamo male. Il dolore, inoltre, provoca rigidità anche sul diaframma.

A tal proposito la Dottoressa ha voluto approfondire la questione indicando sia le cause d’insorgenza di questo disturbo, sia i fattori di rischio. Infine ha dato ampio spazio a strumenti di cura che ognuno di noi può utilizzare per il proprio benessere in caso si soffra di cervicalgia: leggeremo in fondo alcuni consigli utili per esercizi e comportamenti da tenere in contrasto a questo disturbo.

 

Sintomi

I sintomi della cervicalgia sono riconducibili al dolore stesso e alla localizzazione dell’infiammazione in una zona molto sensibile e, come già anticipato, complessa e ricca di elementi tissutali diversi, quali le diramazioni nervose, ad esempio.

La sintomatologia stessa varia moltissimo in riferimento alla gravità dell’infiammazione e alla localizzazione del tessuto infiammato che può gravare su una o più delle diverse vertebre localizzate in questa zona del collo.

Ecco quali possono essere i sintomi riscontrabili, da quello locale al malessere generale che si diffonde in tutto il corpo e caratterizza negativamente altre dinamiche molto importanti soprattutto nel caso trascurassimo i primi sintomi:

  • Dolore alla parte posteriore del collo.
  • Irrigidimento del collo.
  • DIminuzione della capacità di movimento del collo.
  • Nausea.
  • Vertigini.
  • Disturbi alla vista.
  • Emicrania (mal di testa).
  • Propagazione del dolore nella zona delle spalle fino alle braccia.

 

Cause

La Dottoressa ha sottolineato come la cervicalgia, ovvero la cervicale, sia differente da caso a caso seppur apparentemente simile dal punto di vista degli effetti riscontrabili a seguito dell’infiammazione. Questo perché l’infiammazione stessa dei tessuti può avere diverse cause e differenti fattori di rischio da soggetto a soggetto, nonché una diversa predisposizione all’insorgenza di questo disturbo.

Ecco le principali cause di cervicale:

  • Scorretta Postura e comportamento posturale errato sia da seduti, sia in altri ambiti (supini, in piedi, etc.).
  • Trauma. Ad esempio un incidente automobilistico, una botta, etc. Il classico colpo di frusta al collo provoca cervicalgia.
  • Infortunio. Legato all’attività fisica ovvero al lavoro, possiamo riscontrare l’insorgere di un’infiammazione a seguito di microtraumi o traumi veri e propri.
  • Contratture muscolari.
  • Stress e ansia. Cause psicogene che denotano aspetti negativi riflessi su tutto il corpo.
  • Sedentarietà eccessiva.
  • Cause Ambientali. Il classico colpo di freddo.
  • Cause Comportamentali. Legate, ad esempio, all’errato comportamento di guardare i device mobili (smartphone e tablet) volgendo lo sguardo e il collo verso il basso per lungo tempo.

 

Gli Esercizi

Dato che la cervicalgia è legata principalmente a un’infiammazione osteo-muscolare, ci sono alcuni semplici esercizi che possiamo fare di contrasto ai sintomi e finanche per prevenire l’insorgenza di questo dolore al collo, nel caso ne soffrissimo in maniera cronica.

Ecco alcuni esercizi da seguire che consiglia caldamente la dottoressa stessa al fine di lenire il dolore e trovare sollievo potenziando i muscoli del collo stessi:

  • Ponete la testa dritta e mirate lo sguardo davanti a voi, verso l’orizzonte. Questa posizione è quella corretta in ogni frangente della nostra vita e dobbiamo cercare di tenerla il più a lungo possibile, senza guardare lo smartphone abbassando il collo.
  • Stando in piedi, lasciamo cadere le braccia lungo il corpo parallele, alziamo le spalle mentre inspiriamo e poi rilasciamole quando buttiamo fuori l’aria. Ripetiamo senza troppo sforzo e in modo graduale.
  • Da seduti, mettiamo le mani sulle spalle e procediamo cercando di avvicinare le punte dei gomiti l’una all’altra. Ripetiamo l’esercizio senza strafare.
  • In piedi, congiungiamo i palmi delle mani, mettiamo gli avambracci dritti davanti al busto e spingiamo verso il centro. Sentiremo tirare anche i muscoli del collo e sarà un beneficio vero e proprio.
  • In piedi, gli avambracci dritti, afferriamo le dita di una mano con quelle dell’altra mano e tiriamo verso l’esterno senza mai staccare le mani unite. Alterniamo prima verso destra e poi verso sinistra.

Ricordiamoci che questi esercizi non devono certo creare disagi o strappi, ma serve procedere in modo graduale e senza strafare per avere un beneficio diretto derivante dall’esercizio fisico.

 

Rimedi Naturali

Oltre all’esercizio fisico, ci sono tanti rimedi naturali utilizzabili per curare i sintomi della cervicale. Vediamoli uno per uno descrivendo il modus operandi e i benefici derivanti, ricordando che occorre, come detto in precedenza, definire la causa scatenante per comprendere appieno quale cura sia più efficace in questi casi:

  • Tisane Rilassanti. Se soffriamo di cervicale a causa di stress o ansia, bere delle tisane rilassanti può essere un rimedio davvero utile. In questo modo rilasseremo sia i muscoli, sia i nervi e godremo di un’efficienza del collo maggiore. In questo caso si consiglia di acquistare in supermercato o meglio in farmacia, tisane che utilizzano melissa, camomilla, tiglio, zinco e curcuma: bevendola aiuteremo anche la fase del sonno, fondamentale per ristorarci e ridestarci come nuovi. Durante il sonno stesso, preferiamo assumere una posizione supina (a pancia in giù) e utilizziamo un cuscino basso.
  • Bagno Rilassante con Sali. Se soffriamo di cervicalgia, potremo trovare giovamento dall’immergerci nell’acqua calda di un bagno contenente dei sali con proprietà riconosciute proprio per sciogliere i muscoli e le tensioni riducendo il gonfiore dei tessuti causato dall’infiammazione.
  • Massaggi con Oli essenziali. Se soffriamo di cervicale potremo anche richiedere dei particolari massaggi per risolvere questo problema. La scelta è tra fare da soli, magari aggravando il problema, ovvero rivolgersi a uno specialista, un fisioterapista competente che sciolga i nostri muscoli e corrobori il nostro corpo. Nei casi più difficili, è possibile utilizzare anche degli oli essenziali con riconosciute proprietà adatte al caso, ovvero quello alla camomlla, alla lavanda, al rosmarino o all’artiglio del diavolo, avendo cura di diluirli prima in una soluzione basata su olio di mandorla, di jojoba, d’oliva o miscelati in una crema base. Se non vogliamo acquistare questi prodotti per qualsivoglia ragione, è possibile realizzare un olio essenziale molto efficace direttamente in casa lasciando macerare alcune foglie di betulla nell’olio d’oliva almeno per un mese al buio e lontano da fonti di luce o di calore.
  • Aloe Vera Gel. Dulcis in fundo, la pianta che più di tutte ha innumerevoli proprietà, aloe vera. Come ben sappiamo l’aloe vera è un’antinfiammatorio naturale incredibile e si rivela molto utile anche nel trattare i casi di cervicalgia. Procuriamoci l’aloe in formato gel e applichiamola spalmandola sulla parte dolorante almeno 3 volte al giorno lasciando che agisca e fino a quando non sparisce il dolore stesso. In alternativa all’aloe, possiamo optare se preferiamo per altre soluzioni quali:
    • Burro di Karité.
    • Creme a base di Arnica.
    • Creme a base di peperoncino.
    • Creme a base di Canfora.

L’utilizzo delle creme è consigliato dopo una bella doccia calda in modo che tutti i pori siano ben dilatati all’assorbimento dei principi naturali e dei benefici derivanti dagli ingredienti.