Home Salute Colesterolo Alto. Gli Alimenti da Mangiare per Contrastare l’Ipercolesterolemia

Colesterolo Alto. Gli Alimenti da Mangiare per Contrastare l’Ipercolesterolemia

Colesterolo Alto. Gli Alimenti da Mangiare per Contrastare l'Ipercolesterolemia

Il colesterolo alto è di certo uno dei maggiori fattori di rischio per chi manifesta patologie a carico del sistema cardio-circolatorio, ad esempio infarti ed ictus. L’ipercolesterolemia, infatti, sottintende semplicemente una concentrazione piuttosto alta di lipoproteine nel plasma sanguineo e queste, soprattutto se si tratta delle particelle piccole (il cosiddetto colesterolo cattivo o LPL, low density lipoprotein), possono cumularsi sulle pareti interne delle arterie, riducendo il lume vasale fino ad occluderle completamente.

In tal caso limite il sangue con i globuli rossi che trasportano ossigeno, non riuscirà a raggiungere più i tessuti cellulari e le cellule andranno in necrosi, caratterizzando fenomeni noti come lesioni e cagionando danni agli organi interessati. Avremo manifestazioni di infarto, ictus e tutte le altre problematiche connesse all’apparato cardio-vascolare.

Oltre alla consulenza di un medico specialista, il quale saprà certamente consigliarci per il meglio e valutare con dovizia e competenza la situazione personale analizzando le analisi del sangue ed i parametri descritti, contestualizzandoli alla nostra salute fisica, possiamo e dobbiamo assolutamente aiutarci a tavola.

Esistono, infatti, cibi che ci aiutano a prevenire la formazione di placche ed i depositi che si accumulano nelle nostre arterie, aiutandoci a ripulirle e liberarle da questo colesterolo cattivo in eccesso. Ecco come possiamo aiutarci con l’alimentazione quotidiana e quali sono i potenziali alimenti che non devono mai mancare nei nostri pasti, fermo restando di non esagerare con i cibi insani.

 

Asparagi

Uno dei migliori alimenti che non deve di certo mancare nella nostra alimentazione, è senz’altro l’asparago. Gli asparagi hanno moltissime fibre e minerali, tutti elementi che coadiuvano la pulizia delle nostre arterie, riducono la pressione sanguigna e riducono il rischio di malattie cardiovascolari.

Gli asparagi hanno delle sostanze che il nostro corpo metabolizza. Queste sostanze hanno insite proprietà antinfiammatorie che alleviano le infiammazioni lungo le pareti venose ed arteriose. Mangiare asparagi, stimola ed amplifica la produzione fisiologica di glutatione, un tripeptide con note proprietà antiossidanti che agisce direttamente sull’infiammazione nociva e inibisce l’ossidazione, elementi connessi ai depositi di colesterolo ed all’ostruzione seguente delle arterie.

Gli asparagi contengono anche due acidi fondamentali che prevengono il fenomeno dell’indurimento delle arterie con conseguente aumento della pressione sanguigna:

  • Acido alfa-linoleico.
  • Acido folico.

Quest’ortaggio, oltre che essere così nutriente e utile per il nostro benessere, è anche molto saporito e può essere preparato in diversi modi, tagliato e cotto secondo procedure diverse in base al nostro gusto. A vapore, arrostito, grigliato oppure mangiato direttamente crudo: una chicca per chi ama la dieta crudista.

 

Avocado

Questo incredibile frutto esotico, di cui abbiamo già parlato in un precedente nostro articolo proprio per le numerose proprietà benefiche connesse non solo al colesterolo, aiuta a ridurre la componente cattiva ed al contempo incentiva quella buona, il cosiddetto HDL (High Density Lipoprotein). Il colesterolo “buono” null’altro è che quello caratterizzato da molecole grandi che, all’interno di un flusso sanguineo, puliscono meccanicamente le arterie ed hanno un effetto molto positivo, sempre che rimangano nei range previsti dalle concentrazioni massime.

L’avocado è anche ricco di vitamina E, il tocoferolo. Questa sostanza previene l’ossidazione del colesterolo ed il suo accumulo quindi nelle arterie. Oltre alla vitamina E, l’avocado è ricco di potassio, minerale noto per abbassare la pressione sanguigna.

Questo frutto è utilizzatissimo in particolari cucine che utilizzano salse per condire e può essere un surrogato della maionese, ovvero fungere come condimento per l’insalata. Un preparato tipico è la guacamole.

 

Broccoli

I broccoli sono un ortaggio che non sempre incontra il gusto dei più grandi, ma soprattutto dei più piccini, proprio a causa del forte sapore. I broccoli sono ricchi di vitamina K (naftochinone), una sostanza che inibisce il danneggiamento delle arterie da parte del calcio.

Anche i broccoli prevengono il fenomeno chimico dell’ossidazione del colesterolo e sono ricchi di fibre, con tutto quello che ne consegue di positivo: abbassamento della pressione sanguigna, dei livelli di stress e funzionamento intestinale, che non guasta,

Lo stress è uno dei fattori causali della costituzione di placche all’interno delle arterie, nonché ad altri fenomeni connessi alle placche stesse. Gli alberelli di broccoli sono ricchi di sulforaphane, un elmento che coadiuva il nostro organismo nella corretta funzionalità ed utilizzo di proteine il cui ruolo è proprio quello di evitare che si creino delle placche, dei blocchi, all’interno delle arterie. Con tutte queste proprietà, il broccolo è veramente un toccasana per il nostro sistema cardio-circolatorio.

Per avere un efficacia in termini di prevenzione, è consigliato mangiare broccoli due o tre volte a settimana cucinandolo come più ci aggrava, vista la versatilità di quest’ortaggio che si può preparare sia alla griglia, ovvero arrostito, oppure al vapore.

 

Pesci Grassi

I pesci cosiddetti grassi sono dei pesci ricchissimi di acidi grassi che, differentemente dagli altri, sono elementi sani e possono aiutarci nel ripulire le nostre arterie. Tra i pesci grassi più famosi abbiamo:

  • Sgombro.
  • Salmone.
  • Sardine.
  • Aringhe.
  • Tonno.

Chiaramente occorre prediligere i pesci da preparare e non comprare già inscatolati, salati e conditi questi per non rischiare di avere maggiori grassi insani rispetto a quelli che ricerchiamo.

Gli acidi grassi di cui parliamo sono gli oramai famosi omega-3 grazie ai quali riusciamo sia ad aumentare il livello di colesterolo buono nel nostro sangue, sia a ridurre i trigliceridi. In questo modo, diminuiamo l’infiammazione che si crea all’interno delle pareti delle nostre arterie e la possibilità che si formino e si generino coaguli. Grazie a quest’effetto, anche la pressione sanguigna ne trarrà beneficio, abbassandosi ed avvicinandosi ai livelli ottimali, in assenza di altre patologie che ne innalzino il livello.

La AHA (American Heart Association) consiglia alle persone di età adulta di mangiare questi tipi di pesce ricchi di omega-3 almeno due volte ogni settimana in modo da ridurre l’accumulo di placca.

Poco da dire sul gusto: questi pesci, comunque grassi e carnosi, possono essere cucinati al forno o alla griglia ed esaltati attraverso le sapienti mani di chi li prepara. Riusciremo a restare in salute senza rinunciare al gusto della buona cucina.

 

Noci

Quando abbiamo voglia di uno snack, solitamente rivolgiamo la nostra attenzione a prodotti confezionati, già pronti, ma non proprio salutari. La natura ci regala, anche in questo caso, un alimento salutare che può soddisfare sia la nostra voglia di buono, sia il nostro bisogno di restare in salute: le noci.

Le noci sono ricche di:

  • Grassi monoinsaturi.
  • Grassi polinsaturi come l’Omega-3, il quale, come abbiamo detto per gli altri alimenti, abbassa il livello di colesterolo cattivo ed aumenta contestualmente la concentrazione di quello buono, riducendo l’accumulo di placca nelle arterie.
  • Vitamina E.
  • Fibre.
  • Proteine.
  • Magnesio. Questo minerale previene la formazione delle placche e coadiuva l’abbassamento della pressione del sangue.

La AHA (Amercan Heart Association) consiglia di mangiarne una manciata (3 o 4 noci circa per perzione) dalle tre alle cinque volte settimanali per avere un certo beneficio, ma non bisogna naturalmente abusare ed esagerare nelle razioni per non incorrere in effetti secondari.

Le noci, oltre che essere consumate come snack o sfizio, sono utilizzate in molteplici preparazioni e si può produrre un ottimo sugo, oppure destinarle come topper per un’insalata tutta vegetariana.

Oltre a questo, dulcis in fundo, le noci, così come le mandorle e le nocciole, sono afrodisiache. Leggere per credere.