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Come Fare una Presa Elettrica da un Interruttore. Il Necessario e i Passi da Seguire per il Fai Da Te

Come Fare una Presa Elettrica da un Interruttore. Il Necessario e i Passi da Seguire per il Fai Da Te

 

Gli italiani, si sa, sono storicamente legati alla casa e al mattone. Gli investimenti fatti negli annai passati avevano sempre come fine ultimo gli immobili perché questi difficilmente perdevano di valore, anzi, lo aumentavano.

Oltre a questa dinamica, chiunque di noi sa bene che una casa è soggetta a obsolescenza e deperimento se non si cura, né si procede ogni singolo giorno alla pulizia e alla manutenzione ordinaria e a volte straordinaria della stessa.

Il Governo ha di recente protratto la possibilità di fare lavori di ristrutturazioni anche dei palazzi (il bonus facciata 2020 di recente normativa), ma sta a noi spesso e volentieri, fare piccoli lavoretti anche di restyling per il nostro comfort e l’abbellimento estetico e funzionale della casa stessa.

L’elettricità sta diventando sempre più importante e, nonostante ci siano abbastanze prese elettriche, oltre la possibilità di acquistare delle scarpette per casa, possiamo agire con il fai-da-te nel caso sia indispensabile trasformare un interruttore in una presa elettrica da cui attingere l’elettricità.

Non si tratta di certo di qualcosa di troppo complicato. Basta avere un minimo di manualità e, soprattutto il buon senso e l’attrezzatura giusta. Senza rompere il muro e senza far passare fili esterni attraverso canaline, possiamo tranquillamente ricavare una presa elettrica da un interruttore in modo da non ledere la casa e lasciare tutto inalterato.

Fermo restando il fatto che l’interruttore non sia singolo, ovvero possa essere sostituito con una presa senza perdere la funzionalità in toto di accendere quel punto luce a cui è collegato.

 

Occorrente

Dopo aver valutato la fattibilità dell’operazione, procediamo prima di tutto nel fare un piccolo inventario in modo da capire se abbiamo tutto l’occorrente ovvero se dobbiamo procurarcelo recandoci presso un qualsiasi rivenditore di elementi elettrici.

Ecco la lista di tutto quanto ci occorre per trasformare un punto luce in una una presa elettrica:

  • Il Frutto. Si chiamano così tutti gli elementi che possono essere inseriti in un telaio da installare sulla scatoletta, siano essi prese elettrica, interruttori, etc. Nel nostro caso ci occorre la presa. Nel caso la presa non supporti già la compatibilità con il telaio, occorre comprare anche gli altri elementi. Possiamo anche scegliere una presa schuko, ma serviranno due posti.
  • Placca copripresa
  • Placca o supporto portafrutti, ovvero il telaio nel quale agganciare l’interruttore.
  • Cappucci di plastica per isolare i fili (morsetti isolanti).

Questi, invece, sono gli attrezzi del mestiere indispensabili:

  • Giraviti. Uno a stella e uno a taglio di dimensioni piccole.
  • Pinza Spelafili.
  • Pinzetta.
  • Forbice da elettricista.
  • Nastro isolante (sempre utile).

Sia gli attrezzi, sia i materiali, come abbiamo anticipato, possiamo procurarceli facilmente nei settori fai-da-te dei grandi supermercato oppure presso negozi e superfici specializzati in bricolage, materiale elettrico ovvero ferramenta.

Gli attrezzi fanno il mestiere, proverbialmente parlando. Acquistateli di ottima qualità perché potranno sempre esservi utili e dureranno molto di più di tanti altri. I lavori della manutenzione della casa, d’altronde, non finiscono mai.

 

Come Fare: I Passi da Seguire

Ora che abbiamo tutto l’occorrente, occorre il nostro lavoro che dobbiamo fare con competenza e maestria, soprattutto in sicurezza senza sottovalutare i pericoli della corrente elettrica.

Sostituire un interruttore con una presa è un procedimento relativamente semplice, ma occorre comunque seguire la procedura che vi daremo stando sempre attenti a non prendere iniziative. Vogliamo lavorare in sicurezza realizzando una presa elettrica che ci serve e di cui abbiamo acquistato il frutto senza chiamare qualcuno specializzato pagandolo una cifra magari troppo alta. Se non ce la sentiamo o pensiamo di fare qualche danno, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a un esperto.

Ecco i passi da seguire, concentrandoci sul primo che è fondamentale:

  • Stacchiamo la corrente elettrica abbassando tutti gli elementi del quadro della casa.
  • Smontiamo il frutto dell’interruttore estrando anche il telaio e il copri piastra se ne abbiamo acquistato uno diverso da montare.
  • Svitiamo le viti che tengono agganciati i fili del punto luce, poi mettiamo da parte il nostro interruttore che non ci serve, ma può sempre tornare utile.
  • Con la pinzetta e delicatamente, tendiamo fuori i fili elettrici senza però forzarli. Se riusciamo ad avere almeno 8 centimetri di filo per ogni cavo, riusciremo a lavorare con più comodità.
  • Isoliamo i fili che dall’interruttore partivano per raggiungere il punto luce da “accendere” utilizzando i morsetti che abbiamo acquistato (li riconosciamo perché partivano dall’interruttore e andavano in direzione nel corrugato che porta alla luce).
  • Se qualche filo si danneggia o rimane scoperto, senza guaina, utilizziamo il nastro isolante per sicurezza.
  • Lavoriamo sui fili che ci interessano iniziando a spellarli delicatamente con la pinta idonea o con le forbici da elettricista. I fili che ci interessano sono tre:
    • Quello positivo.
    • Quello negativo.
    • Quello di massa, riconoscibile spesso dalla colorazione giallo-verde (ma nn sempre). Questo è importante distinguerlo dagli altri due, si trovava comunque nell’inserto dell’interruttore che abbiamo smontato dove c’è il simbolo della messa a terra (solitamente al centro con le tre linee a scendere).
  • Avvolgiamo le punte scoperte dei fili in modo che non siano sfilacciate e iniziamo a montare la presa elettrica inserendo i fili negli alloggi della presa in questo modo:
    • Messa a terra, cavo giallo/verde: morsetto centrale.
    • Polo positivo e polo negativo negli altri due, a prescindere. Sono alternabili e interscambiabili.
  • Inseriti i fili nei morsetti congrui, avvitiamo le viti dei morsetti e agganciamo la presa, il frutto, alla piastra portafrutto togliendo il coperchio eventualmente ancora presente (di solito la si mette nel vano centrale se la piastra, ossia il telaio, ha tre portafrutti).
  • Agganciamo il tutto alla scatola e fissiamola. Copriamo con la placca copripresa.
  • Riaccendiamo il quadro elettrico generale che abbiamo opportunamente spento prima del lavoro e provediamo a provare la presa elettrica appena creata.

 

Professionista

Se abbiamo paura dell’elettricità o non siamo certi di come agire, il consiglio spassionato è sempre il medesimo: rivolgiamoci a un professionista che sappia come ricavare una presa da un interruttore, il quale potrà anche fare qualche lavoro ancora più complesso.

In ogni caso chiediamo pareri anche ad amici che lavorino nel settore oppure quando andiamo ad acquistare il materiale elettrico che ci serve, rivolgiamo domande e dubbi al personale competente che lavora all’interno.

Spesso questo negozi forniscono una vera e propria consulenza e ci sono anche molti video-tutorial progettati e costruiti proprio per rispondere alle richieste dei clienti, come la procedura di cui abbiamo parlato e descritto.

Ricordatevi sempre e comunque di staccare la corrente elettrica prima di lavorare sull’impianto senza sottovalutare mai il rischio connesso.