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Come funziona l’ISEE Precompilato 2020

ISEE Precompilato 2020

Per riuscire a semplificare la vita ai cittadini l’INPS, il 26 Maggio 2020, ha deciso di rilasciare una guida per l’ISEE precompilato 2020 che permettere di rendere decisamente più agevole la condivisione delle informazioni che vengono fornite dall’Agenzia delle Entrare e l’Ente.

Attualmente il servizio si trova nella sua prima fase, la quale è del tutto sperimentale, in quanto il modello messo a disposizione del Contribuente è si pronto per essere utilizzato, però lo stesso richiede di essere integrato con l’autodichiarazione dei dati.

L’arrivo dell’ISEE Precompilato risale al 1 Gennaio 2020, anche se tutte le informazioni a riguardo erano state pubblicate il 4 Ottobre sulla Gazzetta Ufficiale per mezzo del Decreto del Lavoro del 9 Agosto, dove è possibile leggere che per accedere alla Dichiarazione Unica Sostitutiva si devono utilizzare le proprie credenziali:

  • INPS
  • Dell’Agenzia delle Entrate
  • Identità SPID, la quale deve essere come minimo di secondo livello

Ovviamente si tratta di un vero e proprio Fisco Digitalizzato attraverso il quale, si spera, di riuscire a lottare efficacemente contro l’evasione fiscale in quanto in questo modo per i furbetti, più specificamente gli evasori, dovrebbe essere decisamente più complicato riuscire a nascondere le informazioni per il calcolo reddituale.

Infatti, appena il cittadino inoltra la richiesta per l’ISEE Precompilato in maniera del tutto automatica scattano anche i controlli relativi alle spese e alle entrate, a dichiararlo è stata la stessa INPS tramite il messaggio 96 che è stato annunciato il 13 Gennaio, ecco cosa dice:

  • A decorrere dal 1° gennaio 2020, il controllo del patrimonio mobiliare sia per la DSU non precompilata che per quella precompilata (in caso di modifiche dei dati del patrimonio mobiliare precompilati) riguarderà le informazioni relative al saldo e alla giacenza dei rapporti posseduti“.

Questo vuol dire che gli accertamenti saranno fatti su:

  • Il valore complessivo del patrimonio immobiliare appartenente al nucleo famigliare
  • Sulla giacenza media e il saldo dei Conti Correnti
  • Sui depositi
  • Sui libretti postali.