Home Salute Come Togliere ed Eliminare le Pulci nel Cane e Capire se le...

Come Togliere ed Eliminare le Pulci nel Cane e Capire se le ha: Segnali e Rimedi

Come Togliere ed Eliminare le Pulci nel Cane e Capire se le ha: Segnali e Rimedi

Il nostro amico a quattro zampe, il cane, non è solo un animale fedele ed assolutamente empatico, capace di incidere sull’umore di una persona come abbiamo descritto in un nostro articolo, ma è anche un essere vivente a tutti gli effetti con bisogni, esigenze ed anche pericoli da fronteggiare.

Uno dei maggiori pericoli da fronteggiare per curare la salute dei nostri cari cuccioli è senz’altro il problema dei parassiti: pappataci, zecche e, dulcis in fundo, le pulci. I nostri splendidi cani sono spesso soggetti ad ospitare, non volenti, questi piccoli parassiti che s’insediano sul manto esterno saltandoci letteralmente sopra e  lì si stabiliscono trovando cibo a sufficienza (sono ematofagi e si nutrono di sangue) e riproducendosi depositando uova sul corpo del povero animale.

Un’infestazione da pulci non è da sottovalutare o ritenere fisiologica per un animale, sia perché il cane potrebbe soffrire la condizione patologica e l’evolversi di una situazione di parassitosi (infezione causata da agenti esterni, quali i parassiti) e rischiare anche danni gravi alla propria salute, sia perché i nostri amici vivono con noi ed occorre attenzione per non ritrovarsi circondati dalle pulci, dalle uova e dalle loro larve.

Le pulci, infatti, infestano non solo il corpo dell’animale, ma si disperdono in tutto l’ambiente circostante e, se trovano le condizioni idonee, si riproducono o comunque depositano le uova e le loro larve.

 

Pulci nel Cane: Cosa sono e come capire se il nostro animale le ha

Le pulci sono insetti di piccolissime dimensioni (da 1 millimetro a 7 millimetri di lunghezza) soluitamente di colore marroncino scuro ed hanno 6 zampette molto robuste , grazie alle quali spiccano i leggendari salti che nell’immaginario collettivo diventano vere e proprie imprese. Salti con i quali passano da un animale all’altro con grande facilità come dei veri e propri acrobati (tutti noi ci ricordiamo il famoso circo delle pulci).

L’insetto vive tra le 2 e le 3 settimane tra la schiusa delle uova, la larvizzazione e la fase adulta. L’infestazione da pulci non è possibile solo nei mesi caldi, ma può accadere anche d’inverno, dato che i parassiti trovano un habitat ideale nelle case termoriscaldate.

L’insettto agisce e vive in questo modo:

  • Infesta il pelo dell’ospite, in questo caso il cane.
  • Succhia il sangue e depone le uova.
  • Dalle uova si liberano le larve e possono finire anche in tutto l’ambiente domestico, in special modo dove vive e si appoggia il nostro fido.

Le pulci sono molto piccole e difficilmente si possono distinguere ad occhio nudo se non in una fase successiva, ovvero quando sono tantissime e saltellano qua e là sul cane ed anche fuori dal corpo. Se controlliamo quotidianamente il pelo del nostro amato animale, potremo vederle camminare, saltare, oppure occorrerà stare all’erta recependo i tipici segnali comportamentali canini che segnalano la condizione e la presenza di parassiti.

Se il nostro cane si gratta insistentemente soprattutto nelle zone vicine al collo o le orecchie, oppure si morde e si lecca di frequente a causa dell’irritazione causata dalle pulci che gli succhiano il sangue, questo può essere un sintomo di una potenziale infestazione da parte di questi insetti.

Sarà fondamentale anche controllare il benessere e lo stato di salute del nostro cane osservando soprattutto l’organo esterno più esteso, ovvero la cute. Se pure non notiamo la presenza di animaletti, ma vediamo irritazioni, rigonfiamenti arrossati oppure crosticine potremo iniziare a preoccuparci ed indagare più a fondo. Tali sintomi dermatologici, inoltre, possono manifestarsi in maniera concomitante con un’aumento della perdita del pelo ovvero un’impallidimento delle gengive

Dulcis in fundo, questi insetti, così come tutti gli animali, defecano e lo fanno sul cane stesso: se notiamo la presenza di piuntini neri immobili sul pelo o sulla cute del cane, allora questo potrebbe essere un segnale della presenza delle pulci.

 

Pulci sul Cane: Come Togliere ed Eliminare questi Parassiti

Se rileviamo la presenza di pulci sul cane, dobbiamo assolutamente affrettarci a togliere ed eliminare questi parassiti in modo determinato, ma senza paura alcuna. Se titubiamo, il nostro amico animale potrebbe manifestare sintomatologie e scompensi multiorgano molto pericolosi tra cui:

  • Debilitazione.
  • Dimagrimento.
  • Anemia.
  • Dermatiti.
  • Teniasi da Dipylidium caninum all’intestino (il cosiddette verme).
  • Bartonellosi batterica.

Se abbiamo notato i sintomi prima descritti oppure abbiamo rilevato la presenza delle pulci sul cane, agiamo prima possibile e se non siamo in grado rivolgiamoci ad un veterinario o qualcuno che può aiutarci. Non occorre solo trattare l’animale, ma agire anche in tutto l’ambiente circostante eliminando qualsiasi traccia di uova, larve e insetti adulti.

Procuriamoci un antiparassitario efficace in tal senso, quindi adulticida, ovicida e larvicida e procediamo alla disinfestazione sia dell’animale, sia di tutta la casa utilizzando anche un’aspirapolvere. Alla fine ricordiamoci di rimuovere e gettare il sacchetto dopo aver pulito tutti gli spazi nei quali vive e passa il tempo il nostro amico a quattro zampe.

Dopo aver fatto questo, un consiglio fondamentale è quello di prevenire. Acquistiamo un antiparassitario di qualsiasi tipo (collare antipulci, spot, gocce, etc.) che abbia grande efficacia, magari contro molteplici parassiti, e sia duraturo.

Rivolgiamoci, nel caso, ad un veterinario oppure un esperto che ci indichi la soluzione migliore per il nostro fidato amico e applichiamolo a tutti gli animali che condividono gli spazi nella nostra casa, ovviamente acquistando principi attivi diversi nel caso si tratti di felini o animali di altro tipo sempre soggetti a questi parassiti.

Non dimentichiamo quanto questi animali ci diano senza avere molto in cambio e trattiamoli come meritano.