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Congedo Straordinario Retribuito, il Lavoratore Disabile può fruirne per sé stesso?

Pensione di 286 Euro per i disabili

La Legge 151/2001 o meglio il “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell’articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53“, stabilisce che il Congedo Straordinario Retribuito può essere richiesto dai genitori che hanno figli affetti da grave disabilità, i quali possono assentarsi dal posto di lavoro per un periodo non superiore ai 24 mesi.

 

Congedo Straordinario Retribuito, si può richiedere per sé stessi?

Come abbiamo visto sopra il Congedo Straordinario Retribuito, o più specificamente il Testo Unico che disciplina il sostegno alla maternità e alla paternità, consente di poter astenersi da lavoro (percependo una retribuzione) per un periodo massimo di 2 anni nel caso in cui, come stabilito dalla Legge 104, si abbia un figlio con grave disabilità.

Inoltre rispettando preciso e vincolante ordine di priorità, qualora i genitori fossero assenti oppure troppo anziani per prendersi cura del figlio, il Congedo può essere fruito anche da altri familiari che di conseguenza hanno facoltà di assentarsi da lavoro per un massimo di 24 mesi.

Quindi, per rispondere alla domanda posta all’inizio di questo paragrafo no, il lavoratore disabile non ha diritto a utilizzare il Congedo Straordinario Retribuito per sé stesso, in quanto può solo richiedere un congedo per gravi motivi familiare il quale gli consente di assentarsi per 2 anni, però in questo caso senza percepire alcun tipo di retribuzione.

Sostanzialmente un lavoratore a cui è stata riconosciuta una grave disabilità, stando a quanto stabilisce la Legge 104, può richiedete ed ottenere il Congedo Straordinario Retribuito solo ed esclusivamente nel caso in cui dovesse dare assistenza a un familiare convivente, il quale però deve a sua volta essere affetto da una disabilità grave.

Quindi, qualora si avesse un figlio disabile grave che continua a lavorare potrebbe essere il genitore a fruire del Congedo Straordinario Retribuito, in quanto in questo modo si potrebbe aiutare la persona svolgendo per suo conto le incombenze quotidiane, facilitandogli di conseguenza sia la condizione di disabilità sia la vita lavorativa.