Coronavirus può Attaccare Cervello o Intestino! Attenzione ad Altri Sintomi. L’Esperto

Coronavirus può Attaccare Cervello o Intestino! Attenzione ad Altri Sintomi. L'Esperto

Il Professor Luigi Lopalco, responsabile della struttura di progetto per il Coordinamento delle emergenze epidemiologiche della Regione Puglia, intervistato in questo momento d’emergenza proprio sulla pandemia da Coronavirus, ha sottolineato come non bisogna solo fossilizzarsi sulla sintomatologia specifica assimilabile a un quadro clinico pseudo-influenzale (tosse secca, febbre alta per poi sfociare in difficoltà respiratorie anche gravi) dell’infezione CoViD-19, ma occorre valutare tutto a 360°.

Come accaduto già in alcuni casi, per fortuna rari ma ancora oggetto di studi per quanto riguarda sintomi atipici inerenti il senso del gusto e dell’olfatto (alcuni pazienti guariti ovvero durante l’infezione sembrano lamentare questa sintomatologia), il Coronavirus ha attaccato anche il cervello, ossia il sistema nervoso centrale. E, in taluni casi, ha palesato il noto Professore, potrebbe manifestarsi in una sintomatologia intestinale, esempio diarrea o crampi ovvero altri sintomi generici difficilmente scambiabili (ancora non c’è certezza al riguardo).

L’Esperto

In ragione di questo, il Professore ha paura che questo Coronavirus possa anche nascondersi nel corpo della persona e ritornare, magari dopo, con un’altra sintomatologia: accadimento che potrebbe rappresentare un pericolo davvero gravoso per la salute pubblica.


Queste le sue parole:

Il virus potrebbe attaccare anche il sistema nervoso centrale. Ci sono altri casi, una minoranza, in cui potrebbe presentarsi con sintomi intestinali. Non vorremmo si trattasse di un virus che si nasconde nel corpo e torna a distanza di mesi con infezioni endogene

Il Professor Lopalco ha sottolineato come bisogni studiare quale sia la situazione reale dell’epidemia nel nostro paese, studiando i veri contagiati, ossia valutando anche quelli asintomatici o con pochi sintomi che comunque presentano gli anticorpi specifici contro un ceppo del Coronavirus ovvero lo possono ancora avere nel proprio corpo. Solo studiando con certezza le dinamiche che utilizza il virus, la sua fisiologia, le sue capacità e i tessuti che può attaccare, potremmo sapere con certezza se ci sarà un rischio nel “rimettere in circolazione soggetti suscettibili al virus“.

La Puglia e i Tamponi

In Puglia, il Professore durante l’intervista ha assicurato che la sanità sta facendo il test del tampone anche alle persone che presentano una sintomatologia lieve perché è anche lì che bisogna combattere il contagio, non solo a livello degli ospedali.

In Puglia facciamo i tamponi a casa anche a persone con sintomi lievi. Si parla poco dei servizi di igiene pubblica, è quello l’esercito che va rafforzato