Cosa sono i Massimali dell’Assicurazione e a cosa servono

Cosa sono i Massimali dell'Assicurazione e a cosa servono

Come tutti ben sappiamo stipulare una polizza Rc Auto non solo è obbligatorio per Legge ma, soprattutto, serve perché nel caso in cui si rimanga coinvolti in un incidente stradale la compagnia assicurativa si occupa di pagare i danni. Però, è bene sapere che il risarcimento viene erogato solo esclusivamente se, il dolo causato durante il sinistro stradale, non supera i Massimali. Ma cosa sono? E a cosa servono?

 

Cosa Sono

Quando si parla di Massimali (che al momento della stipula del contratto assicurativo è caldamente consigliato guardare) si intende un valore minimo al di sotto del quale, proprio per disposizione di Legge, è vietato scendere. Ovvero, più specificamente si tratta di un tetto garantito per Legge che consente, in caso di sinistro stradale, di poter risarcire la vittima attraverso l’assicurazione.

Attualmente la Normativa Vigente divide in modo netto e chiaro i danni che vengono causati alle persone e alle cose, quindi proprio per questo motivo anche i Massimali della propria Assicurazione sono diversi, questo vuol dire che Legge prevede un risarcimento minimo di:

  • 5.000.000 euro per gli eventuali danni causati alle persone
  • 1.000.000 euro per gli eventuali danni causati alle cose

Quindi, facendo un rapido calcolo, questo vuol dire che la compagnia assicurativa potrà pagare per ogni singolo incidente un massimo di 6.000.000 euro e, di conseguenza se il danno causato ammonta a una cifra maggiore l’assicurato dovrà pagare il resto di tasca propria.

 

Aggiornamento dei Massimali

Come tutte le cose anche i Massimali minimi previsti della Legge, purtroppo, sono soggetti a delle variazioni causate dall’inflazione, dall’aumento dei costi della polizza assicurativa e dal caro vita. Quindi, è fondamentale che il loro aggiornamento sia sottoposto a un rigido controllo, il quale tra l’altro tutela il cliente stesso.


A vigilare che tutto venga fatto secondo le disposizioni di Legge, ovviamente, ci pensa il Ministro dello Sviluppo Economico il quale, attraverso la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, rende effettivo il Provvedimento (approvato dal Governo) emanato appositamente.

Sostanzialmente, la variazione dei Massimali avviene seguendo il Codice delle assicurazioni private che prevede che questi siano indicizzati automaticamente, ovvero che questo aggiornamento venga effettuato ogni 5 anni e il valore dell’arrotondamento deve obbligatoriamente corrispondere a un multiplo di 10.000 euro.

Come abbiamo potuto vedere i Massimali, ovviamente rispettando quello che impone la Legge, oggigiorno sono stati adeguati alla situazione economica del nostro Paese, anche se nulla vieta che questi non possano essere rivisti con il proprio assicuratore, in modo tale da provare a vedere se si può riuscire ad ottenere qualche incremento.

 

Cosa Controllare sulla Polizza

Infine, visto che pagare una polizza Rc Auto ha comunque un costo, per cercarne una più conveniente consigliamo di controllare scrupolosamente sia a quanto ammontano i Massimali sia tutte le clausole previste nel contratto e, in particolare quelle che riguardano:

  • Gli Scoperti
  • Le relative Franchigie

E questo controllo, ovviamente deve essere fatto sia nel caso si stia valutando un preventivo per una Polizza Assicurativa Permanentemente (annuale e/o semestrale), sia nel per un’Rc Auto Temporanea (ovvero che dura un tempo limitato, come ad esempio magari nel caso delle moto, dove si attiva un’assicurazione per un periodo che va da Maggio a Settembre/Ottobre).