Home Economia Criptovalute: Apre a Roma un (Coin) Bar dove si beve un caffè...

Criptovalute: Apre a Roma un (Coin) Bar dove si beve un caffè e si fa trading su Coinbase

Criptovalute Apre a Roma un (Coin) Bar dove si beve un caffè e si fa trading su Coinbase

Un’idea rivoluzionaria, sicuramente precorritrice dei tempi che stanno mutando e della digitalizzazione in corso in ogni singolo segmento del nostro vivere quotidiano. A Roma apre il primo Coin Bar, un luogo fisico dove si potrà gustare un ottimo caffè italiano, parlare e colloquiare con altre persone e non giocare alle macchinette o alle slot, come spesso accade agli italiani, ma fare trading di criptovalute.

Sette imprenditori ed alcuni professionisti attivi in questo settore, hanno infatti pensato di creare un luogo fisico in cui ritrovarsi, scambiarsi opinioni e darsi consigli sul mondo delle criptovalute mentre si prende un aperitivo e si può puntare sugli scambi di monete virtuali.

Una sorta di azzardo che per alcuni potrebbe anche non essere distante dalle slot, ma sicuramente molto differente da macchinette elettroniche che sono programmate per far vincere allo stato e ad altri soggetti (il banco) una certa percentuale sicura, perdendo tutto ciò che di aleatorio può esserci in qualsiasi gioco e riducendo la qual cosa ad un mero prelievo fiscale e profittevole.

Un progetto interessante, serio e di certo lungimirante: non certo privo di rischi, ma sicuramente ben più intrigante dell’attuale dinamica che sta sempre più impoverendo ed imbruttendo i locali italiani.

Il Coinbar si chiama così perché sfruttare la piattaforma online Coinbase di cui abbiamo parlato in un recente articolo e che si sta espandendo sempre più nel trattare la possibilità di acquistare molteplici criptovalute: per il momento è possibile fare trading solo su Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Ripple (XRP) e Chainlink (LINK). Dopo aver passato la fase Beta, Coinbase ha ottenuto tutte le certificazioni ed i permessi del caso ed è pronta a recepire la folta domanda di chi vuole tradare e fare investimenti nel mondo delle criptovalute.

La piattaforma è un exchange disegnato e progettato per essere molto fluido e facile da utilizzare, chiaro e trasparente: la circoscrizione a poche criptovalute lo rende anche estremamente efficace e leggibile anche da chi non ha molte conoscenze al riguardo.

Nel Coinbar i baristi non solo ci serviranno un Martini ovvero una bibita fresca, a avranno anche le competenze e le conoscenze per orientarci all’uso di Coinbase e sarà possibile fare community con altre persone che condividono la nostra stessa curiosità e passione per questo mondo.

L’obiettivo, secondo Antonello Cugusi, CEO e fondatore del progetto, non è certamente quello di competere con Binance, dove è possibile tradare moltissime cryptovalute, ma è di creare semplicemente un luogo fisico di aggregazione italiano dove possano confluire le persone che hanno interessi in comune sul mondo di blockchain e derivati. Coinbar vuole essere un portale fisico nel quale si varca la porta di un luogo molto familiare agli italiani, un bar, e si entra nell’universo virtuale in cui è possibile scambiare fiat (moneta legale) con cripto.

La piattaforma e l’interfaccia presenti nel Coinbar di Roma è stata progettata, disegnata e programmata grazie al lavoro di sviluppatori statunitensi e ad agli accordi con i più importanti exchange nel mondo crypto (Krake, Bitfinex e Bitstamp) per la condivisione della liquidità.

L’obiettivo è quello di creare una comunità che orienti e sviluppi anche percorsi di formazione riguardo questa nuove tendenza e possibilità, magari imprimendo anche nuove idee e possibilità di business.

Gli imprenditori italiani sono stati attenti anche nei dettagli: date le molteplici truffe e le malversazioni di soggetti non proprio irreprensibili, si sono richieste preventivamente delle consulenze legali a società importanti come Coinlex e si è puntato sulla sicurezza delle valute virtuali, chiedendo l’aiuto alla società francese Ledger.

Oltre alla community, l’ambizioso obiettivo punta ad allargare a macchia d’olio questo format anche a livello internazionale, realizzando e aprendo coinbar fisici utilizzando il contratto di franchising. Nei bar si potrà chiaramente pagare il caffè e le consumazioni utilizzando le monete digitali.

A Roma, il Coinbar aprirà a settembre 2019 in una zona molto centrale.