Detrazioni Ristrutturazioni Edilizie 110%. Cessione del Credito dal 15 Ottobre. Chi Può Usufruirne e Come

Detrazioni Ristrutturazioni Edilizie 110%. Cessione del Credito dal 15 Ottobre. Chi Può Usufruirne e Come

L’Agenzia delle Entrate, tramite un provvedimento emesso dal Direttore Ernesto Maria Ruffini, ha approvato il modello per quanto concerne la detrazione del 110% riguardo le ristrutturazioni edilizie, la misura presa dal Governo con il fine d’incentivare i lavori e dare impulso all’economia reale.

Quando e Come

L’ente ha chiarito molti aspetti riguardo alcuni aspetti tecnici e temporali connessi alla cessione del credito, ovvero allo sconto sul corrispettivo riferibili alla detrazione (in caso si sia un professionista o altra categoria legata a questo tipo di emolumento n.d.r.).

Il Direttore ha posto una data d’inizio e una di fine: la cessione potrà essere richiesta all’Agenzia delle Entrate dal 15 ottobre 2020 e fino al 16 marzo 2021 in modalità telematica attraverso l’apposito modello reso disponibile.

A Chi Spetta. Anche Familiari e Conviventi

Si allarga la platea dei potenziali richiedenti la cessione: ora anche familiari e conviventi di chi possiede o detiene l’immobile e che sostengono la spesa dei lavori effettuati sullo stesso, potranno usufruire del credito d’imposta accedendo al superbonus dedicato alle ristrutturazione. Naturalmente il requisito cardine rimane ancora alla ratio del provvedimento: possono usufruire del credito anche familiare e/o convivente (il quale deve provare di convivere prima dell’inizio dei lavori stessi) nel caso siano loro a sostenere le spese dei lavori.

La Detrazione spetta anche nel caso i lavori abbiano come oggetto un immobile diverso dall’abitazione principale, in cui si svolge la convivenza, ma non spetta al familiare in caso risulti allocato in immobili con un contratto di locazione o comodato d’uso.

Anche colui il quale prevede di acquistare un immobile, il cosiddetto “promissario acquirente” ha diritto alla detrazione del 110%, fermo restando la stipula di un corretto preliminare di vendita e che questo risulti regolarmente registrato prima dell’inizio dei lavori.

Bonus per Imprenditori e Autonomi. Casi Particolari

Bonus accessibile anche da imprenditori e autonomi per quanto concerne unità immobiliare che si trovino in condomini per quanto concerne, però, le parti comuni. Se una persona svolge attività d’impresa, arte o professioni, potrà usufruire del credito d’imposta relativo a lavori sulle parti comuni degli edifici, fermo restando la delibera assembleare condominiale sui lavori stessi.

Nel caso in cui i lavori edili riguardino, invece, singole unità immobiliari, la detrazione al 110% sarà riconosciuta solo a quelli appartenenti al singolo contribuente e non alle parti comuni.

I Lavori e le Spese che Rientrano nel Novero

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito anche quali siano le spese e i costi assoggettabili alla Detrazione del 110% in risposta ad alcuni interpelli:

  • Costi per materiali.
  • Costi per progettazione e spese professionali connesse (perizie, sopralluoghi, ispezione, prospezione, etc.).

Tutte queste componenti si sommano a quanto avevamo già descritto in un nostro articolo (lo trovate qui) che parla dei vari lavori permessi dalla misura e che sottolinea la possibilità che qui non entra in gioco, di chiedere direttamente lo sconto in fattura all’azienda che fa i lavori e che, dunque, si prende in toto il credito nei casi previsti.