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Ecobonus 110%, le Partite Iva e le Imprese potrebbero usufruirne?

Ecobonus 110%, quali sono i Requisiti per ottenerlo e quali ristrutturazioni è permesso fare

Grazie al Decreto Rilancio, approvato dal CDM per aiutare l’Italia a uscire dalla crisi, è possibile usufruire dell’Ecobonus 100% che permette di ricevere una sostanziosa detrazione sulla spesa delle ristrutturazioni edili, però tra i beneficiari non sono previsti le Partite Iva e le Imprese che però potrebbero comunque riuscire ad ottenerlo.

 

Ecobonus 110%, c’è in modo per cui le Partite Iva e le Imprese possano beneficiarne?

L’arrivo della sostanziosa detrazione fiscale conosciuta con il nome di Ecobonus 110% che permette di effettuare ristrutturazioni edili praticamente gratis arriverà il 1° luglio 2020, in Base al Decreto Rilancio a poter usufruire della seguente agevolazione sono:

  1. I condomini
  2. Le persone fisiche su unità immobiliari, a patto però che non esercitino attività di imprese, arti e/o professioni
  3. Gli IACP, ovvero gli Istituti Autonomi Case Popolari
  4. Le Cooperazioni di abitazione a proprietà indivisa, a patto però che gli immobili che si posseggono e su cui verranno realizzati gli interventi di ristrutturazione siano dati in godimento ai propri soci

Quindi sostanzialmente le Partite Iva e le Imprese sono state escluse, però un modo per poter beneficiare esiste anche per loro perché c’è un’eccezione a cui possono avvalersi, ovvero il l’Ecobonus 110% spetta anche a loro qualora sia il condomino ad voler effettuare la ristrutturazione, ovviamente è necessario possedere un immobile adibito ad abitazione principale (non vale per se c’è la sede dell’attività) situato all’interno dello stabile che intende effettuare i lavori.

In quanto in questo specifico caso il Professionista, grazie alla propria quota millesimale, potrà:

  1. Fare richiesta per ottenere la detrazione fiscale, recuperare così la spesa sostenuta in 5 rate di pari importo erogate annualmente
  2. Cedere il diritto d’imposta

Di fatto questo è il motivo per cui per quanto riguarda le seconde case si sta decidendo se concedere o meno l’agevolazione, in quanto attualmente l’Ecobonus 110% si può richiedere esclusivamente se la seconda proprietà è situata in condominio, quindi se prima che il Decreto Rilancio venga convertito in Legge non cambierà qualche dettaglio la normativa resterà tale e quale.