Facebook Investe Ancora. Acquistata Giphy per Instagram Pagando 400 Milioni di Dollari

Facebook Investe Ancora. Acquistata Giphy per Instagram Pagando 400 Milioni di Dollari

Quando parliamo di Facebook pigliatutto, parliamo della lungimirante strategia del noto social network nell’investire per aumentare sia il proprio core business, sia amplificare la capillarità dei servizi forniti, in un’ottica per cui le strategie digitali sono le più scalabili nel prossimo futuro.

Gli Investimenti del Social Network e del suo Ecosistema


Sul fronte del social, Facebook fornisce ai propri utenti la possibilità di condividere vari contenuti, ma deve fronteggiare anche l’agguerrita conoscenza di diverse altre piattaforme, come la nuova Tik Tok.

Per questo deve fornire sempre più strumenti innovativi e differenziali, nonché popolari ai propri utenti, per mantenere la propria posizione di primato, cosa assai difficile.

In ragione di questo, possiamo leggere l’ultimo investimento fatto dal social che detiene anche i diritti di Instagram. L’azienda ha annunciato di aver acquistato Giphy, la popolare piattaforma per creare, cercare e condividere file in formato .gif. Formato solitamente utilizzato per creare immagini dinamiche, in movimento ed estremamente accattivanti.

Da tempo Giphy era utilizzato da Instagram come archivio per integrare alle Stories questi contenuti digitali.

I Servizi di Giphy

Come specificato nel blog, Facebook ha rassicurato gli utenti attuali di Giphy che potranno continuare a usufruire del servizio come prima, anche al di fuori dell’ambito Instagram in cui sarà integrato.

Anche i siti e tutte le altre piattaforme che hanno implementato Giphy nella loro struttura, mediante le API (acronimo di Application Programme Interface), rimarranno attive e potranno continuare a usufruire di tutte le funzionalità previste dalla piattaforma.

Il Prezzo

Facebook non ha fornito ufficialmente il prezzo pagato per acquisire la piattaforma, ma secondo il sito specializzato Axios, si tratterebbe di una cifra vicina ai 400 milioni di dollari.

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