Farmaco Anti-Virale Remdesivir. Azienda Gilead Sugli Scudi a Wall Street. Futures in Rialzo negli USA

Farmaco Anti-Virale Remdesivir. Azienda Gilead Sugli Scudi a Wall Street. Futures in Rialzo negli USA

Dopo aver usufruito dei dati riguardanti il contagio da Coronavirus, giunto alla fase di cosiddetto “plateau” in numerosi paesi (si aspetta un trend discendente a meno di riaccensione dei focolai) e l’aumento della fiducia da parte degli operatori finanziari, le borse stanno aumentando i giri sia a oriente, sia a occidente.


Per quanto concerne i mercati orientali, a Tokyo l’indice Nikkei è aumentato di tre punti percentuali circa, l’Euro Stoxx50 (le 50 azioni più importanti a livello di capitalizzazione in Europa) ha registrato un +3,14%, e Piazza Affari non è stata da meno, mettendo a segno +2,01%.

Ottime anche le prospettive che trascinano i futures per quanto concerne i principali indici di Wall Street:

  • Dow Jones +2,88%.
  • S&P500 +2,65%.
  • Nasdaq +1,99%.

Al momento in cui scriviamo ecco i valori reali degli indici borsistici di Wall Street:

  • Dow Jones +1,76%.
  • S&P500 +1,62%.
  • Nasdaq +0,44%.

A sospingere letteralmente verso l’alto la fiducia e gli indici borsistici c’è l’esternazione da parte dell’Università di Chicago per quanto riguarda l’efficacia di un noto anti-virale sperimentato anche in Italia: il remdesivir. Nato per combattere il virus dell’Ebola, con scarsi risultati, questo antivirale sembrerebbe aver dato seguito a rapide guarigione negli USA.

Remdesivir

Il Remdesivir è un noto antivirale che anche il Professor Galli dell’Ospedale Sacco di Milano, aveva sottolineato come il farmaco con più alte potenzialità nell’applicazione contro il Coronavirus.

La società che lo ha messo a punto, l’americana Gilead Sciences, attiva nel comparto delle biotecnologie, è quotata in borsa e le sue azioni, dopo la notizia, sono letteralmente schizzate verso l’alto.

Quotata sotto l’indice Nasdaq, ieri la Gilead ha messo a segno un +2,56%. Un rialzo notevole per la società localizzata a Foster City, in California, un rialzo che oggi punta a un vero proprio record: secondo i futures potrebbero aumentare le azioni anche di 13 punti percentuali.

Al momento in cui stiamo scrivendo, a mercato aperto, le azioni della Gilead Sciences stanno schizzando verso l’alto e guadagnano più di 7 punti percentuali (+7,08%), molto al di sopra dell’indice Nasdaq in cui sono quotate. Dopo aver toccato in apertura un massimo di 85,79$ per azione, ora la quotazione sembra stabile a 81,96 dollari.

D’altronde, la corsa alla terapia e al vaccino sta contraddistinguendo tutto il mondo: chi primo arriva non solo risolve la pandemia, ma determina un successo planetario e un giro d’affari incredibile.

La Ricerca

I ricercatori di Chicago hanno parlato di rapide guarigioni nei soggetti trattati con questo farmaco sperimentale. Si tratta di 125 pazienti affetti da CoViD-19 a cui è stato somministrato il Remdesivir.

Dati incoraggianti e, ricordiamo, preliminari. Occorrono approfondimenti e ulteriori analisi per comprovare la reale efficacia di questo farmaco, risultanze che devono essere recepite anche dalla comunità scientifica di modo che sia comprovato un protocollo terapeutico davvero utile per i pazienti. Risultati che comunque sono stati ben accolti sia dagli scienziati, sia dagli investitori che si sono fiondati a comprare le azioni della Gilead.

Su 125 pazienti trattati solo due sono deceduti e gli altri sono stati dimessi nel giro di una settimana, come affermato da Kathleen Mullane dell’Università di Chicago.

Dopo la somministrazione del farmaco, ha raccontato la dottoressa, i pazienti hanno fin da subito fatto osservare una riduzione della febbre e della temperatura corporea. Coloro che erano sottoposti in regime di ventilazione assistita, dopo 24 ore dall’assunzione del Remdesivir, hanno abbandonato questa terapia perché non necessitavano più di supporto di quel tipo. La maggior parte dei pazienti trattati, inoltre, è guarita molto prima del normale decoro della malattia, solitamente 10 giorni.

Anti-virale o Vaccino

Vista la situazione presente negli USA, con dati che parlano di oltre 670.000 contagiati e circa 33.000 deceduti con l’area di New York che sta pagando il prezzo più caro di questa pandemia (1/3 dei decessi totali proviene dalla Grande Mela), la FDA (Food and Drug Administration), l’organizzazione che sovrintende il rilascio in commercio dei farmaci e il loro utilizzo certificato, ha comunicato che per trattamenti contro il Coronavirus potrebbero seguire iter velocizzati e straordinari.

Come abbiamo anticipato, chi troverà la cura contro il Coronavirus, soprattutto per quanto concerne un trattamento terapeutico efficace ovvero una profilassi vaccinica sicura e solida, potrebbe avere risultati incredibili, dato che le richieste stimano un giro d’affari di circa 1 miliardo di dollari l’anno solo negli USA.

Jim Tierney, CIO (Chief Investment Officer) di AllianceBernstein, ha spiegato molto bene questo concetto, avendo comunque la cautela che si deve in questa situazione:

Al momento la miglior soluzione è rappresentata dalla combinazione di tempo e di isolamento ma, se veramente dovesse essere trovato un vaccino, o un trattamento, sarebbe una gran cosa. Il mondo ha bisogno di una soluzione e non vuole restare nella situazione attuale

Di certo il Remdesivir potrebbe essere davvero il farmaco anti-virale che ci aiuterà soprattutto nel trattamento terapeutico, se dovesse comprovare la sua efficacia su larga scala. In alternativa occorrerà attendere il vaccino.