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Fisco e Tasse Pronti. Torna al Lavoro l’Agenzia delle Entrate. I Nuovi Controlli sugli Italiani

Fisco e Tasse Pronti. Torna al Lavoro l'Agenzia delle Entrate. I Nuovi Controlli sugli Italiani

Purtroppo con la fine del lockdown, al di là delle polemiche e delle misure intraprese del Governo, torna a ruggire anche quella macchina che potrebbe creare dei problemi ai tantissimi italiani già in condizioni critiche a causa di una crisi ancora lungi dal mordere con tutta la sua potenza (sperando si possa sovvertire le stime n.d.r.).

Ripartono i Controlli

Torna alla carica il fisco e le tasse: l’Agenzia delle Entrate ha già stilato un calendario degli atti, ottimizzando le cartelle esattoriali da inviare. Via libera, dunque agli accertamenti più redditizi, quelli relativi a frodi fiscali, indebite compensazioni richieste a seguito dei famosi crediti d’imposta che potrebbero emergere come condotte fraudolente, recuperi d’imposte legate a contribuenti soggetti a procedure concorsuali e atti con rilievi di natura penale tributaria nonché conseguenti applicazione di provvedimenti cautelari senza applicare la discriminante delle annualità in decadenza.

Rimodulazione anche ai piani di budget 2020: come riporta Italia Oggi, qualcosa cambierà a livello organizzativo e logistico all’interno degli uffici dell’Agenzia delle Entrate, con un accento posto sulle procedure telematiche. Ripartono questionari e lettere fiscali, mentre non sarà consentito il passaggio agli accessi esterni.

Atti Indifferibili e Urgenti

Saranno notificati gli atti indifferibili e urgenti, evidenziando questo particolare requisito all’interno dell’atto stesso a fregio della dinamica prioritaria, nonché, come abbiamo anticipato, sarà avviata l’attività di verifica con prevalenza a distanza, ove possibile. Gli atti saranno inviati digitalmente ovvero consegnati a mano senza attendere il responso che sarà veicolato successivamente attraverso modalità e canali tecnologici.

Si tratta ancora di indicazioni, attendendo che il Direttore, Ernesto Maria Ruffini, deliberi il provvedimento in cui troveranno posto le specifiche normative riguardanti la nozione di atto emesso dopo la fase 2, basandosi sul calendario precedentemente fissato e modificato in base ai Decreti.

Notifiche dall’Anno Prossimo?

Proprio il Decreto Rilancio, in fase di conversione in legge, ha stabilito che gli atti di accertamento, contestazione e tutti quelli che contengono sanzioni, quelli fondanti sul recupero dei crediti d’imposta (liquidazione ossia rettifica e liquidazione) che scadevano tra l’8 marzo e il 31 maggio 2020, siano emanati entro la fine dell’anno e vengano notificati entro il 31 dicembre 2021 ai contribuenti. Fatto salvi casi eccezionali di indifferibilità e urgenza, come abbiamo anticipato: per questi atti sarà possibile seguire una via prioritaria.

Sempre Italia Oggi punta l’accento su una nota veicolata agli uffici del centro Italia in cui si sollecita l’analisi di alcune disfunzioni rilevabili a danno di imprese di piccole dimensioni presenti sul territorio. Il campanello d’allarme sarebbe scattato a seguito dell’analisi dei dati contabili dei settori, rilevando generici indici riconducibili ad attività di evasione, senza però identificare già ex ante vere e proprie violazioni fiscali.

Accento su Sostenibilità e su Ipotetiche Criticità

Sarà necessario, dunque, indagare più approfonditamente sulla questione. Nella stessa nota, infatti, si sollecita l’analisi dei dati di questi contribuenti focalizzandosi sulle annualità più recenti in modo da avere un termine di paragone e verificare l’attendibilità di una capacità contributiva attuale. Il tutto, in via anche preventiva.

Come riporta anche Il Giornale, riparte la macchina pubblica e il fisco stesso. A tal fine, i dipendenti della divisione Riscossione, dovranno mettere le mani avanti analizzando la capacità, la solvibilità dei contribuenti e la sostenibilità in seno alle prossime tasse e imposte da pagare. La pandemia, infatti, ha mutato il quadro economico e sociale e occorre capire e comprendere cosa potrebbe accadere magari ponendo in essere le migliori politiche possibili a tutela dei cittadini e della ricchezza italiana.