Ford Focus Active Wagon: Caratteristiche e Novità per gli Amanti del Crossover

Ford Focus Active Wagon Caratteristiche e Novità per gli Amanti del Crossover

Gli ingegneri Ford, vista la crisi del segmento relativo alle auto berlina-compatte, in cui la Focus deteneva una ottima posizione, hanno pensato di riproporre lo storico modello che tanto successo avuto, rimodulando interamente il progetto iniziale ed orientandolo verso un più moderno crossover.

Gli amanti del genere, nonché i nostalgici della vecchia Focus, apprezzeranno di certo questo sviluppo da una base architetturale oramai desueta, ad una più nuova innovativa versione basata sull’architettura globale C2. Grazie a questo nuovo approccio, a parità di dimensioni esterne, si sono ottenuti interni più ampi e comfortevoli, miglioramento aerodinamico e sui consumi e maggiore reattività dell’intera struttura auto in caso di urto.

Il design esterno vede linee molto più dinamiche e accattivanti, sinuose e studiate proprio in funzione aerodinamica: gli sbalzi posteriori sono stati ridotti e i gruppi ottici dividi in due singole aree, in modo da ottenere una maggiore ergonomicità ed ampiezza nell’atto di aprire il bagagliaio posteriore.

Ford Focus Active sceglie di crossoverizzarsi, utilizzando opzioni estetiche tipiche del segmento: barre al tetto, protezioni di plastica nera e fasce in materiale alluminio che abbracciano totalmente l’auto. L’altezza da terra cresce nella versione Active, arrivando a 16 centimetri e mezzo e per la tenuta di strada gli ingegneri Ford hanno tarato le barre, le sospensioni e gli ammortizzatori con il fine ultimo di garantire sicurezza e piacere di guida del mezzo.

A seconda degli allestimenti, la Focus potrà avere numerose tecnologie di assistenza alla guida, ad esempio l’Adaptive Cruise Control con Stop&Go, lo Speed Sign Recognition ed il Lane Centering, tutti moderni strumenti cui gli appassionati hanno già comprovato l’efficacia.

La Focus è la prima Ford in Europa che offre il display Head-Up, garantendo connettività assoluta tra il mezzo e i principali canali, grazie al modem integrato FordPass e al sistema Sync3 con touchscreen da 8” pollici.

Per quanto concerne il modello Active, sarà possibile per il guidatore agire direttamente su vari parametri modificandoli da plancia. In dettaglio potremo settare tra queste modalità di guida:

  • Trazione.
  • ESP.
  • ABS.
  • Configurazione “Bassa aderenza fondi scivolosi” (limita slittamento in fase di partenza).
  • Configurazione “Sterrato” (lascia margine al pattinamento delle ruote).

Dalla prova fatta su strada con la motorizzazione Diesel 1.5 120 CV Cambio automatico dai professionisti di Yellow Motori, è emersa una certa dinamicità e un’ottima precisione del mezzo, anche se lo sterzo non è sembrato altrettanto rispondente ai comandi. La guida è comunque risultata fluida e briosa, con qualche problemino al cambio automatico a 6 rapporti, se utilizzato in maniera sequenziale con un piccolo ritardo (è consigliabile utilizzarlo in modo automatico).

Su questo modello Ford Focus Active, è attivo il sistema Co-Pilot 360, capace di realizzare una mappa virtuale dinamica di quello che circonda l’auto grazie a telecamere e sensori e di agire di conseguenza con la frenata automatica, il mantenimento di corsia e il monitoraggio dell’angolo cieco.

Il modello provato ha velocità massima 192 km/h, monta, come detto, un Diesel 1.5 da 120 CV con Coppia Massima 300 NM ed accelera da 0 a 100 km/h in 10,8 secondi. La lunghezza è pari a 4,3 metri, ha la trazione anteriore ed il prezzo, di listino, parte da 27.100€ chiavi in mano.

Per quanto concerne le altre versioni disponibili da parte di Ford per il modello Focus, abbiamo altre diverse motorizzazioni:

  • Motori a benzina EcoBoost 1.0 e 1.5 litri 3 cilindri con trasmissione automatica a 8 rapporti.
  • Motori diesel 1.5 e 2.0 litri Ecoblu con trasmissione automatica a 8 rapporti.

Grazie a queste soluzioni, il consumo è stato ridotto del 10% rispetto alla generazione precedente.