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Gettone Telefonico, Quanto Vale? Qual è il Valore dei Gettoni Telefonici

Gettone Telefonico, Quanto Vale Qual è il Valore dei Gettoni Telefonici

Le persone nate prima del nuovo millennio, sicuramente, si ricorderanno del gettone telefonico realizzato in ottone, stagno oppure rame che serviva per sostituire la classica moneta quando si doveva effettuare una chiamata da una cabina pubblica. Ma qual è la sua storia? E quanto vale oggi questo oggetto ormai caduto in disuso?

 

Storia del Gettone

La comparsa del gettone telefonico risale ai primi del ‘900 ad opera di alcune Compagnie europee e americane, mentre in Italia è stato immesso in circolazione dalla Stipel, una delle cinque Concessionarie Telefoniche che operava tra le Regioni della Lombardia e del Piemonte.

Inizialmente il suo utilizzo era consentito solo all’interno della Fiera Campionaria, invece la sua realizzazione era fatta con una lega chiamata alpacca ovvero un composto di rame, nichel e zinco mentre per quando riguarda la sua grandezza aveva un diametro pari a 24 millimetri.

Per arrivare al famoso gettone con tre scanalature si è dovuto aspettare il 1945, l’anno in cui la TETI ha finalmente realizzato quell’oggetto che chiunque, quando ovviamente doveva effettuare una chiamata da un telefono pubblico, poteva utilizzare tranquillamente su tutto il territorio. Invece i gettoni telefonici che poi sono stati tolti dalla circolazione il 31 Dicembre del 2001 erano stati coniati nel 1959, anche se bisogna comunque dire che questi non erano più stati realizzati a partire dal 1980.

Per chi fosse interessato, i maggiori fornitori di gettoni telefonici nel nostro Paese sono stati:

  • L’Urmet Costruzioni Telefoniche (UT) della città di Torino
  • L’Industria Politecnica Meridionale (IPM) della città di Arzano, Napoli
  • L’Emilio Senesi Medaglie (ESM) della città di Milano
  • La Costruzioni Minuterie Metalliche (CMM) della città di Catania

La sua utilità ha cessato di essere tale quando sono arrivati i primi telefoni a monete o che funzionavano con la scheda telefonica, sostanzialmente questa inversione di rotta si era già verificata a partire dal 1972 con l’arrivo delle cosiddette carte prepagate (arrivate nel nostro Paese nel 1976), le quali poi nel 1983 hanno soppiantato (si potrebbe dire definitivamente) i gettoni telefonici.

Anche se dal 1980, come abbiamo già accennato, non veniva più coniati si potevano ugualmente cambiare all’interno dei negozi 187, dove dando 9 gettoni era possibile ottenere la scheda telefonica, invece è curioso l’utilizzo che se ne fece negli anni ’70, ovvero a causa dell’inflazione vennero utilizzati in sostituzione delle monete, più precisamente vennero coniati dalla Zecca dello Stato dei gettoni che venivano dati come resto per l’acquisto di caffè e giornali.

 

Qual era il Suo Valore

Oggi il gettone telefonico è diventato a tutti gli effetti un vero e proprio pezzo da collezione, però prima di andare a vedere il suo valore attuale prima è opportuno dire a quanto questo corrispondeva negli anni passati, ovvero quando ancora era possibile utilizzarlo:

  • 30 Lire nel 1959
  • 45 Lire nel 1964
  • 50 Lire nel 1972
  • 100 Lire nel 1980
  • 200 Lire dal 1984 fino al 2001.

 

Quanto Vale

Nonostante siano un oggetto che nel mondo dei collezionisti ha un certo mercato, il gettone telefonico ha comunque un valore che tende a variare e di conseguenza rende piuttosto difficile riuscire a fare una valutazione precisa, soprattutto tenendo conto che diversamente dalle classiche monete si tratta anche di una collezione particolare, quindi possiamo solo dire che ha un prezzo che parte da un minimo di 1 Euro che comunque può ancora salire.

Per gli amanti delle monete del vecchio conio, interessati a conoscere il valore delle monete che potrebbero avere a casa, abbiamo pubblicato altri articoli sul valore delle 10 Lire, 20 Lire, 50 Lire, 100 Lire, 200 Lire, 500 Lire e 1000 Lire.