Home Salute Gobba di Bisonte o Gobba di Bufalo. Cos’è, Cause, Esercizi e Rimedi

Gobba di Bisonte o Gobba di Bufalo. Cos’è, Cause, Esercizi e Rimedi

Gobba di Bisonte o Gobba di Bufalo. Cos'è, Cause, Esercizi e Rimedi

La cosiddetta “Gobba di Bisonte” o di “Bufalo” è un inestetismo che si forma alla base del collo nella zona posteriore e si presenta come un rigonfiamento localizzato a livello delle ultime vertebre cervicali, ovvero delle prime dorsali.

Cos’è

Viene comunemente chiamato in questo modo proprio a causa della piccola deformazione che somiglia alla gobba del bisonte o del bufalo, animali il cui incedere tipico e la morfologia anatomica sottolineano tale anomalia fisica che tra i tanti nomi ha anche quello di “schiena della matrona”. Denominazione connotata in linea con il fatto che tale inestetismo tende a colpire in particolar modo le donne, ma non solo.

Tale inestetismo ingenera chiaramente preoccupazione e ansia in una persona che si trova quest’anomalia e non riesce a capire quali siano le cause. Cerchiamo di comprendere come si possa prevenire e anche curare la gobba di bisonte, descrivendo come si forma e ponendo l’accento sulla dinamica posturale.

Le Cause

La Gobba di Bufalo è causata da un’errata postura della testa contestualmente a un’errata meccanica respiratoria. Tante persone tendono a mantenere il capo non in linea con il corpo, ma un po’ più avanti e questo, a lungo andare, tende i muscoli del collo in modo anormale manifestandosi poi in questo inestetismo anormale.

La testa, come detto, dovrebbe stare allineata con la schiena in una postura ottimale; in caso si tenda ad estendere il collo in avanti, i muscoli alla base della parte anatomica saranno sollecitati e dovranno sforzarsi maggiormente per mantenere il peso della testa sulla quale grava naturalmente la forza omonima di gravità.

Più avanti teniamo la testa rispetto l’asse della schiena, maggiore dovrà essere la tensione del collo per mantenere il peso; uno sforzo, tra l’altro, continuato durante un intero arco di giornata. In tal caso, i muscoli saranno sempre sotto sforzo e subiranno uno stress prolungato ed eccessivo.

I tessuti coinvolti, muscoli, legamenti e articolazioni, soggetti a questo sforzo eccessivo, subiranno processi infiammatori che tenderanno a cronicizzarsi e, in risposta a questa disfunzione, il nostro corpo risponderà con il sistema immunitario per cercare di risolvere il problema, provocando però una degenerazione tissutale.

Noteremo un rigonfiamento alla base del collo all’interno del quale sarà presente accumulo di grasso, tessuto cicatriziale e liquidi, tutte conseguenze dei processi infiammatori e della risposta immunitaria che caratterizzano la tipica “gobba di bisonte”.

Chi Colpisce?

Si tratta di un problema che, in realtà, può colpire tantissime persone e non dobbiamo pensare o ritenere di esserne indenni. La gobba di bufalo, infatti, tende a colpire le persone che stanno sedute al computer per lungo tempo e adottano una posizione non ergonomica.

Quando stiamo seduti per molto tempo (oppure guardiamo lo smartphone camminando), tendiamo a portare in avanti il capo (magari per leggere meglio o comunque in risposta a una seduta continuativa) e la nostra schiena tende a formare una “C” di profilo perché aumenta la cifosi dorsale e diminuisce la lordosi lombare.

Il fenomeno meccanico è semplice: stando con lo sguardo basso e il capo in avanti rispetto la linea ottimale tendiamo i muscoli del collo.  Quando poi rialziamo lo sguardo e la testa, se non riusciamo a raddrizzare la schiena con una postura corretta, aumentiamo la curva del collo e inneschiamo quel fenomeno patologico noto come “iperlordosi cervicale”. Atteggiamenti errati e posture scorrette che, gradualmente, possono provocare poi la gobba di bisonte.

Curare e Risolvere la Gobba

Per riuscire a curare e risolvere la gobba del bisonte, bisogna valutare il grado di reversibilità o meno di questo problema. Nei casi più lievi, fermo restando la necessità di comunicare il problema e di prevenirlo, si può agire facendo esercizi di miglioramento posturale magari con l’aiuto di uno specialista e contestualmente correggendo la respirazione con terapia manuale ed esercizi mirati.

Purtroppo, se la gobba del bufalo è un problema oramai cronicizzato, bisogna ricorrere all’intervento chirurgico per eliminare l’eccesso di liquidi, grasso e tessuto cicatriziale creatosi a seguito del processo infiammatorio e immunitario.

La figura specializzata nell’aiutarvi a risolvere il problema e prevenirlo è l’osteopata. Basterà rivolgersi a uno di questi professionisti che valuterà e diagnosticherà il nostro problema focalizzandosi sul livello di questo e intervenendo nel caso le gobbe si siano formate da poco tempo. Il consiglio, dunque, è quello di non aspettare e prevenire rivolgendosi a personale specializzato senza procrastinare la soluzione del problema.

Se può ancora intervenire, l’osteopata saprà sicuramente aiutarvi e potrete rilevare miglioramenti da subito, fino addirittura alla scomparsa totale della gobba per alcuni casi.

Il Problema Posturale e Respiratorio

La gobba di bufalo, purtroppo, non è solo un inestetismo estetico, ma sottolinea un’errata postura, comportamenti e atteggiamenti sbagliati che la persona ha nel corso della sua vita quotidiana. Non tralasciando, poi, che in questo problema viene coinvolta un’errata respirazione che non solo contribuisce negativamente sulla muscolatura cervicale, ma rischia di cagionare danni anche ad altri tessuti in ragione dell’importanza di questa dinamica.

Come detto, infatti, il trattamento più efficace per la gobba presuppone due grandi macrotipi:

  • Esercizi posturali.
  • Esercizi respiratori.

La gobba di bisonte non è un problema che riguarda solo le persone sovrappeso, nonostante per queste sia molto più probabile incorrere in questo problema a causa della facilità di accumulo dei grassi e liquidi. Al di là di questi aspetti, non bisogna dimenticare che questo problema è conseguenza di errata postura di testa, vertebre e gabbia toracica: da queste cause, magari con tempi diversi a seconda della predisposizione fisica e della presenza di altri problemi, come può essere l’obesità, si manifesta poi il problema. Nel magro magari si vedrà un rigonfiamento minore, ma le cause saranno le medesime.

Esercizi e Prevenzione

Se vogliamo curare e prevenire la gobba di bisonte, bisogna focalizzarsi sulle posture e sul fatto di correggere atteggiamenti e comportamenti scorretti nostri notando le possibili conseguenze spiacevoli di tali comportamenti.

Se pensiamo di avere dei problemi posturali e abbiamo atteggiamenti posturali sbagliati durante la giornata (stiamo spesso calati sullo smartphone, esempio), eseguiamo quotidianamente esercizi adeguati per riportare la colonna vertebrale a una posizione corretta.

Possiamo rivolgerci a un professionista o eventualmente iscriverci a qualche corso di yoga posturale, ovvero seguire qualche corso online, fermo restando la bontà e la competenza di chi deve risolverci un problema: la correzione della postura.