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Guidare una Tesla su Marte. La Simulazione e il Progetto di Musk tra Fantascienza e Realtà

Guidare una Tesla su Marte. La Simulazione e il Progetto di Musk tra Fantascienza e Realtà

Elon Musk è sicuramente l’imprenditore del nuovo millennio, capace di avere una vision superiore e lungimirante oltre che avveniristica.

I Successi di Elon

Il buon Musk, dopo aver realizzato tantissimi progetti ritenuti impossibili, tra i quali far atterrare un razzo dopo aver condotto in orbita una capsula (la Crew Dragon di SpaceX ha portato per la prima volta gli astronauti sulla ISS e il Falcon 9 è tornato sulla plancia subito dopo), ha dato grandissimo slancio alla sua azienda produttrice di batterie, la Tesla, ora operante nella mobilità con le sue auto iper-tecnologiche.

Il sogno di Musk è quello di arrivare sul Pianeta Rosso, Marte, ma non solo. Il visionario imprenditore statunitense, da poco neopapà, ritiene possibile colonizzarlo e dare slancio a un nuovo business, il turismo spaziale e la possibilità di vivere su altri pianeti.

A tal fine, ha da poco fatto realizzare un rendering 3D, una simulazione di una Tesla opportunamente carrozzata che gira su Marte e porta sulla tipica terra rossa, i benestanti turisti spaziali per un’esperienza di certo incredibilmente suggestiva che già fa sognare.

Il Video della Simulazione

Grazie alla grafica 3D, i tecnici hanno immaginato il modello Cybertrack con doppia ruota sull’asse posteriore e full optional (antenne, parabole, pannelli solari per recuperare energia, computer, schermi 3D). L’auto ricorda i veicoli pieni zeppi di congegni tipici del film “Mad Max” e, di fatto, rilancia anche il medesimo modello blindato sul quale Musk punta molto per quanto concerne la mobilità, stavolta terrestre.

Il Visionario Musk

Equipaggiata con motore elettrico, il problema principale riguarda la possibilità di portare lassù un veicolo pesante molte tonnellate; in ogni caso pensiamo che Musk abbia già una qualche soluzione, magari assemblarlo direttamente in loco portando moduli poco alla volta, oppure impiantando una GigaFactory direttamente sul pianeta rosso, magari automatizzata totalmente e indipendente dal punto di vista energetico, con una sorta di IA a gestirla in assenza degli uomini che potrebbero andare e venire.

Un sogno che non dobbiamo di certo sottovalutare come qualcuno fece con Musk, ritenendolo un visionario senza concretezza. Il geniale CEO di Tesla e di SpaceX (non dimenticando poi il progetto Hyperloop) ha infatti messo a segno una caterva di successi ritenuti impensabili.