I Morbidi Peluche Trudi Acquistati da Giochi Preziosi. Dalla Pezza alla Plastica?

I Morbidi Peluche Trudi Acquistati da Giochi Preziosi. Dalla Pezza alla Plastica?

La storica azienda friulana Trudi, produttrice dei morbidissimi peluche che caratterizzano l’offerta dei negozi di giocattoli e fanno sognare piccoli e grandi, oggi cambia padrone. Il Presidente di Giochi Preziosi, l’omonimo Enrico, in un’ottica di crescita per il gruppo industriale produttrore dei giocattoli sfruttando maggiormente la plastica, compie un ottimo acquisto e acquisisce Trudi Muller Patriarca.


L’azienda produttrice dei morbidi peluche e proprietaria anche dei giochi in legno Sevi è stata venduta dall’attuale proprietario, Paladin Capital Partners del gruppo Carisma, ad Enrico Preziosi. Il gruppo aveva acquisito Trudi nel 2005 quando l’azienda si trovava in cattive acque ed aveva contribuito a risollevarne le sorti commerciali e finanziarie, cedendo le attività di retail (i negozi e la vendita diretta), razionalizzando i costi interni e focalizzandosi di nuovo sulla produzione e distribuzione dei giocattoli.

Oltre a queste attività, anche la divisione marketing ebbe un ruolo fondamentale nel riposizionare il marchio nella mappa percettiva dei bambini nei diversi ambiti delle destinazioni d’uso e dei desideri inerenti i prodotti per i più piccoli.

Grazie a queste attività, l’azienda friulana Trudi tornò a marciare utili e fatturato: nel 2018 i ricavi netti registrati sono pari a 10,5 milioni di euro e l’EBITDA presente in bilancio è di 2,5 milioni, mentre l’utile netto torna positivo, a 600 milioni di euro. La società, nata nel lontano 1954, ha circa 40 dipendenti tutti attivi nella storica sede di Tarcento in provincia di Udine per costruire, pensare, ideare e realizzare giocattoli di pezza e di stoffa.

Ora la palla passa a Giochi Preziosi ed il suo presidente si è detto entusiasta nel poter diversificare la propria offerta di prodotti legandosi a questo storico marchio. L’imprenditore che è il presidente anche della squadra calcio Genoa, ha affermato di voler mettere a disposizione tutte le risorse della sua azienda, sia in termini di investimenti, sia di know-how per affermare ancor di più il marchio Trudi e far crescere l’azienda, improntando nuove campagna commerciali e di marketing, anche in sinergia con Giochi Preziosi. Trudi dovrebbe beneficiare direttamente della capacità distributiva su larga scala da parte del gruppo guidato dal patron.

Il bilancio 2018 di Giochi Preziosi evidenzia la forza di un gruppo operante nel settore dei giocattoli in plastica ed altri materiali, con un enorme successo. I ricavi netti sono 403 milioni di euro, Ebitda 57 milioni e l’utile realizzato è addirittura 29 milioni di euro. L’organizzazione industriale è enorme se paragonata a quella di Trudi: Giochi Preziosi dispone di oltre 500 dipendenti ed è presente direttamente in sei paesi europei ed in Turchia: oltre a questi, ha accordi diretti e controlla società operanti in altre nazioni. Grazie a tutti questi canali, il gruppo di Enrico Preziosi può distribuire i suoi prodotti in oltre 14 paesi.

Un’opportunità unica, dunque, per entrambe le società, di crescere insieme.