Il Coronavirus Sparirà Completamente Come Accaduto in Passato (La Pandemia Spagnola)

Il Coronavirus Sparirà Completamente Come Accaduto in Passato (La Pandemia Spagnola)

Il virus proveniente dalla Cina, Coronavirus SARS-Cov-2, è al centro del dibattito anche scientifico con medici e premi nobel che parlano di un potenziale aggregato nato in laboratorio in modo artificiale (a Wuhan, vicino al mercato e nella città stessa, ci sono laboratori di altissima sicurezza che sperimentano su oltre 20.000 virus) e quindi destinato a ritornare alla sua origine, quella animale che ne permette la sopravvivenza tra i pipistrelli ed altri che invece parlano di un’origine naturale, derivata da un fenomeno già visto in passato per altri patogeni divenuti pericolosi per l’uomo: la cosiddetta zoonosi accennata come origine anche dell’HIV nonché di Ebola.

La Pandemia e i Precedenti


Al di là del fatto che questa varianza di opinioni definisce un punto cruciale per la scienza medica, ossia l’incapacità di dare risposte univoche e recepite come dogmi, dobbiamo dire anche in ragione della stessa natura sfuggente dei virus, per definizione, la questione che più interessa riguarda la possibile sparizione di questo Coronavirus come accaduto per il suo familiare, la SARS (e poi la MERS) nonché per la precedente pandemia che si ricordi nella storia: l’influenza spagnola del dopoguerra.

L’illustre storico della medicina, Giorgio Comacini, intervistato dal Corriere della Sera, ha raccontato di questo precedente, la spagnola che dopo la prima Guerra Mondiale, anche probabilmente a causa proprio di questo conflitto che ha agevolato il virus, ha flagellato l’umanità per un anno e mezzo, dal 1918 al 1920.

Fu una vera e propria tragedia che uccise 50 milioni di persone e che colpì in tutto il mondo.Il ragionamento dell’illustre professore si spinge oltre le speculazioni e i fraintendimenti che possano divergere le opinioni di virologi ed epidemiologi circa contagio, virulenza e mutazioni eventuali del virus proveniente dalla cina. Si basa, di fatto, sull’analisi pratica, quella sul campo, empirica dei clinici: magari meno presenti nei salotti televisivi, ma sicuramente più a contatto con il territorio e con la malattia stessa, il CoViD-19. Questi riportano un’aggressività minore e una maggior risposta dell’organismo umano e del sistema immunitario all’attacco dell’agente patogeno.

Il Coronavirus Sparirà

Al di là delle cause, Cosmacini fa un parallelismo con la pandemia della spagnola e l’attuale situazione del nuovo Coronavirus, concludendo che potremo evidenziare nel prossimo periodo (ovviamente non si spinge nel dare certezza temporale) un’attenuazione del contagio come accaduto allora. Ecco lo stralcio dell’intervista rilasciata al giornale milanese:

“I virologi ci dicono che il nuovo coronavirus non ha mutato struttura, dinamica, virulenza. Ci crediamo. Gli epidemiologi affermano che non ha perso la sua capacità diffusiva. Crediamo anche a loro. Ma la terza voce, quella dei clinici, che vedono i malati, ci racconta che l’aggressività del virus appare ridotta e l’organismo umano reagisce meglio. La Spagnola è stata combattuta con le stesse misure igienico-sanitarie di oggi: distanziamento sociale, quarantene, mascherine. Poi si è estinta per lisi, con progressiva attenuazione della sua aggressività, nel giro di un anno e mezzo”

Questa è la speranza di tutti.