Home Salute Il Coronavirus Tornerà in Autunno. Ricciardi Ribadisce il suo Credo

Il Coronavirus Tornerà in Autunno. Ricciardi Ribadisce il suo Credo

Il Coronavirus Tornerà in Autunno. Ricciardi Ribadisce il suo Credo

Il Consigliere del Ministro Speranza, Ricciardi, torna a parlare e lo fa sostenendo nuovamente il suo credo, ovvero quello per cui il Coronavirus dovrebbe tornare in autunno, o meglio, nella prossima stagione fredda ci sarà la cosiddetta “seconda ondata” che potrebbe essere peggiore della prima, come accadde durante la pandemia Spagnola del dopoguerra.

Seconda Ondata? Ricciardi Dixit

Ricciardi, consapevole del fatto che il virus continui a circolare sottotraccia, sostiene una sua teoria basata sulla libertà dei costumi attuali e sul fatto che le persone meno a rischio (anche se qui la derubricò quale incognita), ossia i giovani, diverranno serbatoi e poi vettori perché il SARS-Cov-2 sopravviva e si diffonda nuovamente in autunno.

Le sue parole, poi, creano un parallelismo con uno Stato, il Brasile, in cui anche alcune disfunzioni percettive politiche (non si è creduto alla reale esistenza di questa pandemia proveniente dalla Cina) stanno caratterizzando una vera e propria tragedia, fermo restando il fatto che da loro, in questo momento, siamo in pieno autunno (nell’emisfero australe le stagioni sono invertite n.d.r.).

“L’Italia è calda così, come è caldo il Brasile. Questo virus si diffonderà fra i giovani, che diventeranno i vettori, i portatori di questa infezione e il problema sarà che, a causa della mancanza di misure di sicurezza da parte dei ragazzi, lo trasmetteranno a nonni e genitori e rivedremo di nuovo la pressione sul sistema sanitario. Questo si verificherà in autunno”

Cosa ci Aspetta?

Ora, al di là di quanto abbiamo sostenuto, ossia sulla reale efficacia o meno ora delle mascherine in Italia (clicca qui per conoscere il nostro ragionamento) perché, a causa di fattori di cui ancora la scienza non ha contezza al 100%, il Coronavirus pare clinicamente inesistente e probabilmente a fine mese non useremo più le mascherine, o almeno così auspicano alcuni luminari come Zangrillo.

Sperando che realmente non ci sia quella seconda ondata decantata da Ricciardi, il quale da Consigliere del Ministro della Salute Speranza potrebbe dare indicazioni e porre in essere politiche utili quali test a tappeto e linee guida perché ciò non avvenga, non si può certo dire che la scienza non dovrà investire moltissimo in ricerca e sviluppo per cercare di comprendere appieno i virus, se mai fosse possibile, e definire interventi efficaci in caso di contagi da patogeni sconosciuti.