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Internet Bolletta Telefono Fisso Casa: I Costi Nascosti e Diritti del Consumatore (Recesso, Legge Bersani)

Internet Bolletta Telefono Fisso Casa I Costi Nascosti e Diritti del Consumatore (Recesso, Legge Bersani)

Molto spesso quando dobbiamo scegliere una nuova utenza del telefono fisso che dia anche la possibilità di usufruire di un collegamento internet per la nostra casa di tipo ADSL o in Fibra Ottica (FTTH oppure FTTC, rispettivamente con la fibra che arriva fino a casa o solamente fino alla cabinet situata in prossimità delle abitazioni), non facciamo caso ad alcune voci di spesa e costi che poi risultano decisivi per il pagamento delle fatture mensili.

Costi Nascosti: Quali Sono

Esistono, difatti, pratiche commerciali e strategie da parte degli operatori delle telecomunicazioni orientate a focalizzare l’attenzione su un prezzo molto vantaggioso che, però, poi non si rivela tale, o meglio, trova l’aggiunta di altri costi nascosti e balzelli di cui non sospettavamo nemmeno l’esistenza.

Surplus che determinano, di fatto, un prezzo non similare a quello previsto dall’offerta sottoscritta e che necessitano di una valutazione ben più approfondita sulla reale economicità di un’offerta piuttosto che un’altra.

Tra i costi nascosti e i vincoli cui spesso non facciamo caso, abbacinati dalla voce promozione, possiamo sintetizzare 3 macrocategorie molto frequenti:

  • Vincolo Contrattuale. Si tratta del periodo nel quale ci impegniamo a non abbandonare l’operatore, l’azienda con cui stipuliamo il contratto. Lui, tra l’altro, si impegna a non modificare il prezzo per quanto riguarda i mesi indicati (solitamente 24, ma possono essere di più o di meno, a seconda della tipologia scelta) nel periodo, ma successivamente è nel suo diritto farlo. Molto spesso, inoltre, leggiamo di promozioni e super offerte legate a un determinato periodo (6 mesi, 12 mesi …): alla firma del contratto dovremo sapere che quel dato prezzo vale solo per il periodo indicato e che, successivamente e per tutta la durata del resto del contratto, pagheremo un’altra cifra.
  • Costi d’Attivazione. Occorre guardare bene quanto e se si pagano i costi di attivazione nonché se è necessario corrispondere necessariamente qualcosa a un tecnico, se previsto.
  • Costi Modem Canone. Il Modem/Router solitamente viene fornito con comodato d’uso dietro pagamento di canoni mensili. Secondo quanto emerso dalle ultime sentenze che hanno riguardato proprio quest’aspetto, all’atto della sottoscrizione del contratto possiamo decidere di utilizzare un modem/router compatibile di nostra proprietà. Ovvero possiamo restituirlo secondo le modalità previste dall’operatore e nei tempi indicati palesando la nostra volontà di utilizzare il modem/router di proprietà, risparmiando il costo del canone.

Come annotazione a margine, in relazione al modem/router in comodato d’uso, una recente sentenza del TAR ha sottolineato come i clienti possano restituire lo strumento senza essere obbligati a pagare le rate residue (trovate qui l’articolo).

Consigli e Indicazioni

Quando ci troviamo di fronte a una super offerta o una promozione imperdibile, non lasciamoci trascinare dall’euforia del momento, ma computiamo razionalmente tutti i costi annessi a un ipotetico cambio di operatore (è previsto un costo contestuale iscritto nel contratto stesso) oppure per l’attivazione ex novo.

Molto spesso quel che appaiono come offerte poi si mostrano sotto un’altra veste leggendo i vincoli e i costi connessi del contratto.

Se dovessimo accorgersi solo dopo averlo stipulato di cose che non vanno e di costi nascosti, possiamo avvalerci di due diritti fondamentali:

Decreto Bersani: Procedura

Per rescindere il contratto utilizzando il diritto previsto dal Decreto Bersani, occorre inviare la disdetta all’offerta spiegando in dettaglio le motivazioni alla base di questa scelta. La disdetta va inviata, tassativamente, tramite:

  • Raccomanda R/R (Ricevuta di Ritorno)

oppure

  • Fax.

Se, contestualmente, richiediamo il passaggio ad altro operatore, dovremo necessariamente dare un preavviso di almeno 30 giorni, dopo i quali ci sarà concesso questo diritto.

Se abbiamo il modem/router, ricordiamoci di restituirlo compilando il modulo idoneo scaricabile sul sito dell’operatore. Solo così saremo al sicuro da eventuali addebiti successivi e da un possibile contenzioso, in base al diritto che abbiamo richiamato da sentenza TAR.