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La Dieta del Finocchio: Come Dimagrire e Depurare il Proprio Corpo con questo Ortaggio

La Dieta del Finocchio: Come Dimagrire e Depurare il Proprio Corpo con questo Ortaggio

Il finocchio è sicuramente una pianta molto particolare ed utilizzata moltissimo nella cucina proprio per il sapore rinfrescante e assolutamente tenuo, oltre la croccantezza che lo rendono utilizzabile in tantissimi preparati in cucina. Il finocchio è stato oggetto di coltivazione diretta orticola solamente a partire dal XVI secolo, ma le sue proprietà aromatiche erano già riconosciute ed utilizzate in ambito selvatico e tuttora sono oggetto di un vero e proprio culto in certe cucine soprattutto del sud (pensiamo all’utilizzo nella cucina siciliana del finocchietto selvatico, sia in preparati gastronomici, sia in alcuni liquori).

Dai fiori caratteristici e molto numerosi, il finocchio coltivato (il cosiddetto “dolce) è utilizzato soprattutto a livello dell’arbusto ramificato, la grossa guaina bianca a grumolo bianco che ritroviamo alla base. Di quello selvatico, invece, si utilizzano anche i germogli, i fiori, le foglie ed i frutti che vengono impropriamente chiamati semi.

In quest’articolo parleremo del finocchio dolce, quello coltivato, una verdura che aiuta sia a dimagrire, sia a depurare il nostro organismo con una semplice dieta che, in poche settimane, vi farà stare meglio e perdere qualche chilogrammo di troppo.

Come qualsiasi dieta, occorre attenzione e magari non fa male consultarsi con il proprio medico curante prima di iniziare il regime alimentare: lo specialista medico, infatti, potrà valutare se ed in che modo potete affidarvi a questa dieta, considerando il vostro stato fisico e le vostre necessità fisiologiche e strutturali.

 

Dieta del Finocchio: Benefici e Qualche Controindicazione

Utilizzando il finocchio ed inserendolo in una dieta bilanciata e sana, potremmo riuscire ad avere benefici in caso di molti disturbi legati allo stress o direttamente al nostro peso. Grazie al finocchio, ridurremo lo stress psico-fisico e riusciremo ad addormentarci più facilmente.

Oltre a questo, come anticipato, potremmo dimagrire e combattere quella fastidiosa sensazione di gonfiore allo stomaco che colpisce soprattutto molte donne.

Il finocchio, oltre ad avere una gran quantità d’acqua e di sali minerali tipici delle verdure di questo tipo, ha un bassissimo quantitativo di calore, solamente 31 calorie ogni 100 grammi consumati.

La dieta del finocchio è un regime alimentare piuttosto difficile da mantenere, ma dai risultati estremamente efficaci, fermo restando la possibilità di adottare un’alimentazione così restrittiva e previa consulto di un medico che ci dia il nulla osta. Dovremo, infatti, assumere solamente 1300 calorie totali ogni giorno ed utilizzare praticamente sempre il finocchio preparato in vari modi e di contorno a diversi piatti. Ricordandoci di assumere poi sempre i due litri di acqua giornaliera raccomandati per mantenere un’idratazione ottimale.

Oltre a questo, dovremo preparare tisane ed infusi sempre contenenti le parti del finocchio proprio per ottenere un beneficio depurativo per il nostro organismo, viste le note proprietà che aiutano anche il fegato e gli altri organi intestinali nella pulizia completa.

Essendo un regime alimentare molto ferreo, gli esperti ed i dietologi consigliano di seguire questo tipo di dieta per un periodo massimo di un mese. Se riusciremo nell’impresa, affiancando anche un po’ di attività fisica, che non fa mai male, senza esagerare, riusciremo a perdere fino a 5 chilogrammi nei 30 giorni ottenendo così un risultato eccezionale.

Se vogliamo ripetere l’esperienza, dobbiamo attendere almeno 2 o 3 mesi per consentire al nostro corpo di riabituarsi al nuovo stato e riprendere il corretto metabolismo ottimale. Ovviamente in questo periodo non dobbiamo strafare e fare molti strappi alle buone regole di alimentazione per non veder sprecato tutto il risultato.

La dieta del finocchio è, dunque, una dieta molto stringente e difficile da seguire, ma dai risultati eccezionali. Può essere fatta se abbiamo una buona forza di volontà e spirito di adattamento molto elevato. In ogni caso, come abbiamo sempre detto, è meglio prima consultare un medico perché non ci sono controindicazioni particolari all’uso del finocchio, ma un regime alimentare così carente dal punto di vista calorico e nutrizionale, può portare a scompensi anche gravi.

Se poi non volete fare la dieta, ricordatevi comunque di utilizzare il finocchio nei vostri pasti perché depura l’organismo (soprattutto in infusione ed assunto come tisane) e combatte il gonfiore.