Home Lavoro Lavoratori Stagionali, il Ministro del Lavoro ha promesso l’arrivo del Bonus 1.800...

Lavoratori Stagionali, il Ministro del Lavoro ha promesso l’arrivo del Bonus 1.800 Euro

Lavoratori Stagionali

All’interno del Decreto Rilancio non sono stati inseriti i lavoratori stagionali ma il Ministro del Lavoro ha annunciato un’importante novità, in quanto per questa categoria si sta studiando un Bonus di 1.800 Euro per includere questa categoria che (con contratto come lavoratori a tempo determinato) nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio non hanno potuto accedere agli altri Bonus.

 

Bonus 1.800 Euro in arrivo per i lavoratori stagionali

L’esclusione dei lavoratori stagionali dal Decreto Rilancio e dal Decreto Cura Italia è stata una conseguenza di un cavillo amministrativo, a cui il Governo sta cercando di rimediare studiando l’arrivo del Bonus 1.800 Euro, ovvero un nuovo provvedimento dovrà passare al vaglio della Ragioneria generale e della Corte dei Conti.

Questo Bonus spetterà a tutti i lavoratori stagionali esclusi dal Bonus 600 Euro, ovvero:

  • Camerieri
  • Addetti alle pulizie
  • Animatori
  • Bagnini

Si tratta ovviamente di un Decreto ad hoc che nasce dall’esigenza di includere coloro che per colpe non loro si sono trovati esclusi dai Bonus previsti, ovviamente l’importo erogato in questo caso sarà ridotto ma è sicuramente un riconoscimento dovuto, in merito alla questione lo stesso Ministro del Lavoro ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Non appena il provvedimento suddetto passerà al vaglio della Ragioneria generale dello Stato e della Corte dei Conti il bonus di 600 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio potrà essere richiesto e percepito da quei lavoratori dipendenti a tempo determinato che operano nel settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno lavorato sia nel 2018 sia nel 2019 per almeno trenta giornate“.

Sempre da parte del Ministro c’è stata anche una consultazione con le associazioni dei consulenti del lavoro, in quanto insieme a loro ha voluto valutare se era possibile trovare una soluzione adeguata anche per i lavoratori stagionali, ovvero per essere più specifici se queste categorie si riusciva ad includerle tra i beneficiari del Bonus, arrivando così alla conclusione che l’unica strada percorribile era quella di emanare un nuovo provvedimento con ulteriori requisiti.