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Mimosa: Festa della Donna 8 Marzo. Perché Questo Fiore? La Storia Tutta Italiana

Mimosa Festa della Donna 8 Marzo. Perché Questo Fiore La Storia Tutta Italiana

Oggi, 8 marzo, si festeggia la Festa della Donna, un avvenimento che ricorda le battaglie femminili e l’acquisizione di diritti fondamentali inalienabili da parte di tutte le donne che vivono nel mondo e che magari in alcune zone di questo devono ancora lottare per aver la stessa considerazione degli uomini, ma non solo, la dignità e la consapevolezza di essere prima di ogni altra cosa.

Sicuramente oggi molte donne riceveranno in dono regali, fiori, piante e qualche altro oggetto. Ciò che non mancherà mai, in nessun caso, è il fiore legato a doppio filo a questo evento: la mimosa.

La mimosa, una giovane pianta con infiorescenza di colore giallo vivido e dal profumo persistente oltre che avvolgente, è associata per antonomasia alla Festa delle Donne. Seppur abusata commercialmente e privata del suo significato primitivo, la mimosa ha una vera e propria storia e racconta del perché sia stata scelta come simbolo di femminilità a 360° gradi.

La Storia

La prima volta che si celebrò la Festa della Donna, l’Italia era appena uscita dalla Seconda Guerra Mondiale e si avviava verso il tentativo di ricostruire un paese ridotto in macerie. L’8 marzo 1946, l’allora UDI (Unione Donne in Italia) decise di istituire questa ricorrenza anche per stimolare un percorso per le donne che iniziava a prefigurarsi.

L’Italia, infatti, dopo aver finito la guerra del 1939-1945, non era ancora una Repubblica come la conosciamo ora, ma si trovava in quel percorso di istituzione e di regolamentazione che poi sfociò nella Costituzione resa effettiva dal 1° gennaio del 1948.

Le donne avevano appena conquistato il diritto di voto e si parlava di suffragio universale, ma in realtà non erano ancora riuscite a esercitare questa possibilità, uno dei diritti fondamentali di ogni essere umano facente parte di una democrazia.

La Scelta

Ciò nonostante, le donne avevano avuto un ruolo chiave durante il periodo critico per l’Italia ed erano state fondamentali nel movimento di resistenza sottinteso al conflitto.

Come in tante altre epoche anche precedenti, molte donne si erano rese protagoniste sul campo di battaglia, un luogo che nella fantasia è prefigurato come appannaggio dei soli uomini.

A tal proposito, tre ex combattenti, Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei, decisero di scegliere la pianta mimosa con i suoi fiori perché simboleggiasse la ricorrenza istituita che allora era denominata “Giornata Internazionale della Donna di Lotta e di Festa”.

Perché

Le tre ex combattenti, dovendo ritrovare un simbolo che unisse tutte le donne del mondo e rappresentasse i valori del movimento femminile, decisero di scegliere la mimosa e i suoi fiori per una ragione molto semplice, seppur complessa nel riverbero che questa scelta ebbe poi nel futuro.

La mimosa non aveva un valore particolare, né simboleggiava qualche evento distintivo. Fu scelta perché è un fiore che, a differenza degli altri che solitamente fioriscono in primavera inoltrata, sboccia presto sul finire dell’inverno lambendo quasi la stagione fredda.

Proprio per questo motivo, dato l’8 marzo come giornata scelta per la ricorrenza, si decise di utilizzare i fiori di mimosa quale simbolo di bellezza, gentilezza e per ragioni molto pratiche, dato che le mimose erano molto abbondanti nel periodo.

Noi giovani donne (…) abbiamo pensato che le mimose in questo periodo sono abbondanti e disponibili a quasi costo zero …

La Mimosa al Giorno d’Oggi

Di certo, da allora, molto è cambiato e nella giornata per la Festa delle Donne, come è stata semplicemente rinominata, resta un punto fermo la mimosa a identificare i diritti e le battaglie combattute dal genere femminile per ottenerli, senza dimenticare quelle che sono ancora da combattere.

La mimosa, luminosa, colorata e accessibile, rimane un vero e proprio must nonostante l’industria del consumo spinga per creare modelli e profili commercialmente più allettanti. Rimane, comunque, un vero e proprio trend, tra le parole più cercate su Google anche nei tempi delle nuove tecnologie e dei nuovi media.

La natura che, con la sua bellezza, ci ricorda e ricorda a tutte le donne quanto siano speciali e quanto occorra ancora fare per rendere accessibili davvero a tutte i diritti e le pari opportunità in ogni zona del mondo.

Auguri a tutte le donne!