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Mini Prestito Postepay Evolution: Cos’è, Quanto e Come Richiedere. Requisiti e Documenti Necessari

Mini Prestito Postepay Evolution Cos'è, Quanto e Come Richiedere. Requisiti e Documenti Necessari

Poste Italiane è da sempre al fianco dei cittadini, sia per natura, visto il suo stesso passato, sia per vocazione, considerato il presente comunque legato a doppio filo allo Stato stesso. Proprio per questo, i prodotti finanziari e gli strumenti dedicati ai clienti che richiedono all’Ufficio Postale altri servizi, oltre la mera consegna di lettere, raccomandate e pacchi, sono estremamente concorrenziali e disegnati a misura d’italiano.

Poste Italiane non si smentisce nemmeno con quest’ultima soluzione proposta ai suoi clienti che, in fondo, corrispondono a tutta la popolazione italiana: il mini prestito Postepay Evolution.

Ognuno di noi, spesso e volentieri, si trova presso uno qualunque dei moltissimi uffici fisici postali sparti sul territorio. Senza contare i servizi online e la piattaforma web, nonché le App sempre più performanti, la sicurezza di trovare un ufficio postale e dei competenti addetti che possano aiutarci nelle nostre esigenze, è naturale, quasi fisiologica.

Il mini prestito di Poste, dunque, si pone come uno strumento alla portata di tutti grazie al quale poter realizzare piccole spese straordinarie oppure avere un piccolo aiuto senza dover passare tutta la tipica trafila presso le banche o gli altri istituti finanziari.

Piccolo, ma grande, dunque. Cerchiamo di capire di cosa si tratta, quale importo è richiedibile e quali sono i requisiti da soddisfare per ricevere i soldi.

Cos’è

Se abbiamo bisogno di liquidità, da oggi c’è il Mini Prestito BancoPosta, una misura grazie al quale riceveremo denaro e avremo accesso al credito in modo semplice, facile e veloce. Con la sicurezza di avere a disposizione la struttura capillare di un’azienda, Poste Italiane, degna di fiducia, protagonista della stessa storia italiana, cui è legata per identità e struttura.

Quanto: Importi Richiedibili

Piccolo, ma grande, lo ripetiamo, il mini prestito di Poste Italiane dedicato ai possessori di una carta prepagata Postepay Evolution, dà l’opportunità al soggetto che lo richiede, di ottenere un importo tra quelli previsti e messi a disposizione come strumenti dall’azienda stessa. Importi che sono pianificati e ante in modo da non gravare moltissimo sul bilancio familiare e senza il bisogno di soddisfare requisiti economici e patrimoniali enormi, in ragione delle cifre relativamente basse.

Ecco i tagli possibili, ovvero gli importi richiedibili mediante questo strumento:

  • 1000€.
  • 2000€.
  • 3.000€.

Requisiti

Se vogliamo richiedere un mini prestito a Poste Italiane, scegliendo uno tra i tre tagli disponibili, dobbiamo controllare se siamo in possesso dei requisiti minimi di accesso al credito, in particolar modo, a questo strumento disegnato ad hoc per i possessori della carta prepagata Postepay Evolution (qui l’articolo su costi e come ottenere la carta). Servirà avere la titolarità di questa carta, con la possibilità di sottoscriverla anche contestualmente.

Oltre a questo requisito basilare, funzionare alla meccanica del prestito stesso, dovremo soddisfare questi requisiti:

  • Requisito Anagrafico. Età compresa tra 18 e 70 anni.
  • Requisito Residenziale. Residenza in Italia.
  • Requisito Reddituale. Dovremo dimostrare di avere un reddito certo, proveniente da lavoro o dalla pensione.

Come Richiedere: Procedura e Documenti Necessari

Se siamo curiosi di conoscere e avere informazioni inerenti questo strumento o se siamo già convinti e vogliamo richiederlo, Poste Italiane ci mette a disposizione due canali diretti:

Le persone che vogliono utilizzare questo credito e richiedere i soldi alle Poste, dovranno necessariamente presentarsi con questa documentazione valida:

  • Documento d’identità valido.
  • Tessera Sanitaria comprovante il codice fiscale.
  • Documento di reddito. Denuncia dei redditi, ultima busta paga, ovvero modello ObisM nel caso siate pensionati.

Stranieri: Requisiti e Documenti Necessari

Il Mini Prestito è a disposizione anche dei cittadini stranieri, i quali, però, avranno l’obbligo di soddisfare altri requisiti (oltre quelli già descritti in precedenza) e presentare differenti documenti per richiedere l’importo tra i tagli a disposizione:

  • Passaporto.
  • Documento d’identità valido.
  • Permesso di soggiorno ovvero Carta di soggiorno in corso di validità.
  • Documento attestante la residenza in Italia da almeno 12 mesi continuativi se si è impiegati come lavoratore dipendente.
  • In alternativa un documento attestante la residenza in Italia da almeno 36 mesi continuativi se si è lavoratori autonomi.
  • Il lavoratore dipendente straniero, per richiedere l’accesso al beneficio, deve inoltre presentare un documento che attesti di essere impiegato presso lo stesso datore di lavoro da almeno 12 mesi continuativi.

Rate e Diritto di Recesso, Estinzione Anticipata

Una volta richiesto il mini prestito BancoPosta, se l’istanza andrà a buon fine, riceveremo il denaro direttamente accreditato sulla Postepay Evolution di cui siamo titolari (ecco perché è necessaria).

La durata del prestito, a prescindere dalla taglia dell’importo (1.000€, 2.000 o 3.000€) è sempre pari a 22 mesi. Le rate con cui dovremo restituire il capitale, comprensivo degli interessi calcolati, saranno, dunque, 22 mensili. Ogni scadenza vedremo addebitato l’importo della rata stesso direttamente sul nostro conto corrente BancoPosta, se ne possediamo uno e scegliamo questa soluzione, ovvero sulla Postepay Evolution che ha un IBAN associato.

Per richiedere il mini prestito, dunque, non dovremo necessariamente possedere un conto Banco Posta (qui l’articolo sulle soluzioni disponibili, anche per i giovani a costo zero), ma basterà sottoscrivere una carta Postepay ricaricabile con codice IBAN.

Poste Italiane garantisce il diritto di recesso senza alcun onere, come previsto dalla legge, in caso di ripensamento entro 14 giorni dal giorno in cui riceviamo i soldi accreditati sulla Postepay Evolution. Basterà recarsi presso uno qualunque degli Uffici Postali dislocati sul territorio e richiedere questo diritto, naturalmente restituendo i soldi nel caso si siano prelevati, in un’unica soluzione.

E’ sempre possibile, invece, richiedere l’estinzione anticipata del debito, dopo i canonici 14 giorni in cui è presente il diritto di recesso, se decidiamo di restituire in un’unica soluzione le rate residue, depurate dagli interessi che andremo a pagare continuando a corrispondere le rate secondo il piano di ammortamento. Basterà richiedere a Poste Italiana l’estinzione anticipata e non dovremo sostenere alcun onere, se non la restituzione del capitale rimanente e degli interessi maturati al momento in cui facciamo la richiesta.