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Monete Russe, Qual è il Valore del Rublo e del Chervonetz

Monete Russe, Qual è il Valore del Rublo e del Chervonetz

Tra le tante monete che esistono al mondo, si può affermare senza sbagliare, che gli appassionati di numismatica trovano particolarmente affascinanti le Monete Russe, ovvero il Rublo, che è decisamente molto ricercato. Ma qual è il suo valore? E quali sono le sue caratteristiche?

Come abbiamo accennato poco sopra le Monete Russe esercitano sui collezionisti un fascino particolarmente irresistibile, soprattutto se parliamo di quelle cosiddette antiche come lo Chervonetz coniato nel 1923 dall’Unione Sovietica suddiviso in banconote da:

  • 1
  • 3
  • 5
  • 10
  • 25
  • Una moneta d’oro il cui valore corrisponde a 1 Chervonetz.

 

Quanto Valgono le Monete Russe

La loro stima, attualmente, si aggira intorno ai 300 Euro per uno Chervonetz risalente agli anni che vanno dal 1975 fino al 1982, mentre uno coniato nel 1923 può addirittura arrivare ad essere pagato la bellezza di 2500 Euro.

Oggigiorno invece la valuta ufficiale russa è formata dal Rublo e dal Copeco che in Fior di Conio valgono circa 5 Euro, mentre per acquistare un Rublo Commemorativo per duecentesimo anniversario della Guerra Napoleonica avvenuta nel 1812, di cui ne sono stati messi in circolazione sono 5 milioni di pezzi, bastano poco meno di 30 Euro.

Invece, per volesse avere all’interno della propria collezione le ricercatissime monete commemorative dei Giochi Olimpici invernali di Sochi del 2014, anche in questo caso non dovrà preoccuparsi di dover spendere cifre da capogiro in quanto il loro valore si aggira intorno ai 4 Euro.

 

Chervonetz

I Chervonetz dell’ex Unione Sovietica, che sono stati coniati per un tempo relativamente breve che va solo dal 1923 al 1924, sulla faccia anteriore avevano incisi una Falce e un Martello su una cartella mentre ai lati erano state poste due spighe di grano, in basso invece c’era l’acronimo Rssfr e in forma circolare era stata posta la scritta Proletari di Tutti i Paesi Unitevi. Sulla faccia posteriore invece in alto era stato riportato il valore nominale, in basso sulla sinistra l’anno di coniazione e al centro l’effige del seminatore.

Successivamente l’idea di coniare nuovamente il Chervonetz venne ripresa dal Governo di Leningrado, che nel 1925 realizzò dei pezzi di Prova in rame e in oro, attualmente ad essere sopravvissuti fino ai giorni nostri sono stati 5 esemplari d’oro e uno di rame, i quali sono conservati al sicuro all’interno di due musei. Infine, queste monete sono state messe nuovamente in circolazione in anni più decisamente più recenti, ovvero dal 1975 fino al 1982.

Urss Chervonetz

Rublo

Per quanto riguarda il Rublo (che letteralmente significa tagliare), che per chi non lo sapesse è formato da 100 Coperni (che letteralmente può essere tradotto come lancia, che appunto era la prima effige incisa su queste monete), i tagli disponibili vengono suddivisi nel seguente modo:

  • 1, 5, 10 e 50 Coperni
  • 1, 2, 5 e 10 Rubli

Inoltre il Rublo (che è diventata la valuta ufficiale della Federazione Russa nel 1991, in realtà era utilizzata anche al tempo dell’ex Unione Sovietica che l’aveva adottata dal 1923 fino al 1991) è disponibile sia in versione cartacea, quindi sotto forma di banconota, sia in moneta.