Home Economia Personale Multe e Bollo Auto Cancellati, da Non Pagare. La Sentenza della Cassazione

Multe e Bollo Auto Cancellati, da Non Pagare. La Sentenza della Cassazione

Multe e Bollo Auto Cancellati, da Non Pagare. La Sentenza della Cassazione

Rischia di diventare storica la sentenza della Corte di Cassazione che ha praticamente decretato illegittimi i fermi amministrativi derivanti sui mezzi di proprietà di quelle persone che si erano visti addebitare multe non pagate e bolli auto non corrisposti a seguito di cartelle esattoriali.

Bollo Auto e Multe da non pagare

La sentenza della Corta di Cassazione prescinde dal programma varato con la Pace Fiscale, nell’ambito della rottamazione-ter (qui il progetto politico di una parte che vorrebbe varare un nuovo Programma ancor più ambizioso) che decise l’estinzione di alcuni debiti iscritti a ruolo senza la necessità di corrispondere sanzioni e interessi di mora.

La rottamazione ha seguito diversi step fino ad arrivare alla sua definizione ter nel 2019: chi ha aderito a questo piano di rientro agevolato, usufruirà anche di una proroga a causa del Coronavirus per quanto riguarda il pagamento delle rate sottoscritte nel piano di rientro definito anzitempo (la scadenza ora è il 10 dicembre 2020).

Cerchiamo di capire, però, perché la Cassazione ha deliberato una simile sentenza e cosa significa per chi non ha pagato il bollo o alcune multe amministrative inerenti un veicolo in suo possesso nel passato.

La Sentenza della Cassazione

I giudici, infatti, hanno applicato gli effetti dell’articolo 4 del Decreto Fiscale inerente i debiti residui iscritti a ruolo fino a 1.000€ che sono stati infatti annullati in riguardo a particolari annualità (dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010):

… I debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore del presente decreto, fino a mille euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre  2010, ancorché riferiti alle cartelle per le quali è già intervenuta la richiesta di cui articolo 3, sono automaticamente annullate. L’annullamento è effettuato alla data del 31 dicembre 2018 per consentire il regolare svolgimento dei necessari adempimenti tecnici e contabili”

Indi per cui, come riportato dagli stessi giudici, le multe che non superano i 1.000€ e le cartelle esattoriali che riguardano il mancato pagamento del bollo auto, di IMU, Tari o di fermi amministrativi che fanno riferimento al periodo temporale tra il 2000 e il 2010 ivi compreso, non devono essere pagati.