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Mutui e Prestiti. I Nuovi Tassi di Interesse. Il Risparmio delle Famiglie e il Ricorso al Credito Attuale

Mutui e Prestiti. I Nuovi Tassi di Interesse. Il Risparmio delle Famiglie e il Ricorso al Credito Attuale

Banca d’Italia ha analizzato la situazione economico-finanziaria del paese, come accade in modo ricorrente al fine di dare un feedback relativo agli stakeholder e alla politica stessa, la quale deve muoversi nella direzione giusta per controbilanciare la crisi derivante dalla pandemia e l’incertezza futura.

Credito al Consumo. Interessi Applicati su Mutui e Prestiti

Secondo i dati e le informazioni rilevate da Bankitalia, sale il costo del credito al consumo e mutano, di conseguenza, anche i tassi d’interesse relativi l’accesso agli strumenti necessari per famiglie e imprese.

Come ben sappiamo, il Governo ha adottato una proroga sulle rate di prestiti e mutui appannaggio di alcune categorie di persone fino al 30 settembre 2020. A seguito anche di questa mossa, disponibile per chi ne avesse fatto richiesta, i tassi d’interesse complessivi sui mutui (compresi costi, commissioni e altri oneri n.d.r., quindi il TAEG) sono diminuiti a 1,67% rispetto al 1,74% rilevato ad aprile.

Dai dati rilevati da Bankitalia, invece, emerge una crescita sui tassi d’interesse applicati ai prestiti generali, giunti a 7,32% annuo rispetto al 6,61% rilevato ad aprile. Se, invece, poniamo il focus sulle società non finanziarie, si registra un tasso d’interesse applicato sui nuovi prestiti pari a 1,21%, in aumento rispetto all’1,06% del mese precedente. I prestiti fino a 1 milione di euro pagano 1,60% mentre sopra questo livello il tasso scende allo 0,93%.

I Dati sui Prestiti e sui Depositi Bancari

Mutua lo scenario e la situazione dal punto di vista finanziario per quanto riguarda l’economia reale italiana. Come rilevato dall’agenzia di stampa Adnkronos, gli italiani si stanno sempre più indebitando e ricorrono sempre più al credito al consumo. A maggio questo tipo di prestiti è cresciuto di +1,5% su base annua e +1,4% rispetto ad aprile.

Nel dettaglio, ecco come sono mutati i differenti prestiti:

  • Prestiti a Famiglie +1,3% rispetto l’anno passato.
  • Prestiti a Società non Finanziarie +1,9% rispetto l’anno passato. +1,7% rispetto il mese precedente.

Crescono, invece, i depositi dei cittadini italiani e la propensione al risparmio, anche a seguito del lockdown e della flessione di consumi a causa della pandemia. In percentuale, l’aumento è di +7,5% su base annua (mentre ad aprile la percentuale era di +6,8%).

I tassi passivi, ossia quelli che le banche e gli altri istituti concedono sui depositi, rileva un valore sempre molto basso e costante: 0,35% a maggio mentre ad aprile questo era di 0,36%.

Diminuisce, invece,  la raccolta obbligazionaria di -5,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.