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Mutui Prima Casa, cosa fare e come chiedere la Sospensione delle Rate

Mutui Prima Casa

All’interno del Decreto Liquidità, che attualmente deve ancora essere approvato dal Senato, è stata inserita la procedura per richiedere la sospensione delle rate per i Mutui Prima Casa, ovvero per essere più precisi si tratta di una semplificazione che atta a velocizzare i tempi.

 

Cosa prevede il Decreto Liquidità per la sospensione delle rate dei Mutui Prima Casa

Questa agevolazione, che di questi tempi difficili può dare una grossa mano a chi è in difficoltà economiche, era già stata prevista dal Decreto Cura Italia ma adesso grazie al Decreto Liquidità la procedura per richiedere la sospensione delle rate dei Mutui Prima Casa sarà più veloce.

Infatti è stata inserita la regola del silenzio assenso, ovvero questo vuol dire che dal momento in cui viene presentata la domanda di sospensione la Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici, Consap, ha 20 giorni di tempo per verificare che il richiedente sia in possesso di tutti i requisiti e poi comunicare l’esito all’Istituto di Credito, diversamente si considera la domanda accolta automaticamente.

Invece qualora si ricevesse un responso negativo non è bisogna preoccuparsi, in quanto la rata del mutuo in scadenza può essere ammortizzata dall’Istituto Bancario fino a quando a non si presenterà una seconda domanda, però è molto importante sapere che per rendere la procedura più celere la prima rata deve essere comunque sospesa.

Inoltre il Fondo Gasparrini, ovvero il Decreto Liquidità, consente  anche di poter sospendere per un anno le rate dei mutui in ammortamento (regola valida fino al 9 Gennaio 2021), senza contare che è stato aumentato pure il numero dei beneficiari, infatti adesso posso usufruire di questa agevolazione anche tutti:

  • Gli imprenditori individuali
  • I piccoli imprenditori

Sostanzialmente, per tutte le domande di sospensione presentate dal 28 Marzo e per tutto questo 2020 fino al 31 Dicembre (data che segna la fine dell’anno in corso), nel momento in cui queste vengono giudicate regolari e complete dalla Banca, per la prima rata in scadenza (che deve essere successiva alla richiesta) viene bloccata, o se si preferisce sospesa, dagli Enti di Credito.