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Paesi che ti Pagano per Abitarci o per Trasferirsi: Quali Sono e Quali Vantaggi Danno

Paesi che ti Pagano per Abitarci o per Trasferirsi: Quali Sono e Quali Vantaggi Danno

Non è di certo la prima volta che ne parliamo, ma in un mondo dove oramai il solco tra chi gestisce totalmente la ricchezza (pochi eletti) e chi, invece, fa fatica ad arrivare a fine mese, anche solo l’idea di paesi che ti pagano per abitarci o per trasferirsi sembra una favola. Una favola che spesso è vera realtà.

Esistono comuni, borghi semi deserti ed isole che cercando di ripopolarsi per non sparire nel nulla e vi pagano per spostare la vostra residenza sia per dare nuova vitalità alla zona, sia per valorizzare il territorio stesso mediante business ed idee innovative legate anche al mondo delle start up.

Il Corriere ha di recente analizzato questa dinamica a livello internazionale e segnalato alcuni esempi virtuosi di quanto affermato. Di certo il primo vi stupirà per la localizzazione.

Negli Stati Uniti d’America, infatti, lo Stato federale del Vermont ha deciso di istituire un rimborso di 10.000$ fruibile in 2 anni per tutti i giovani che vorranno traslocare spostando la loro residenza in una delle sue città.

Molto estero territorialmente, il Vermont non vive di certo un boom demografico, anzi, è uno degli stati meno popolati d’america nonostante offra spettacolari paesaggi naturali come laghi immersi in una natura pressoché selvaggia.

Se amate l’avventura, l’america e volete godere di quanto il Vermon vi possa offrire, è possibile aderire direttamente al bando collegandosi alla pagina web “Remote Worker Grand Program“. Come da traduzione letterale del titolo, occorrerà possedere un requisito determinante, ossia un contratto di lavoro da remoto tramite connessione internet.

Non è l’unico esempio nella terra a stella e strisce. Tulsa, in Oklahoma, offre sempre 10.000 dollari per chi si trasferisce mentre Yale, celebre città poco distante da New York, fa ancora di più:

  • 10.000$ se acquistate una casa a Yale.
  • 30.000$ se costruite a Yale una casa ecosostenibile.

Sempre negli USA, c’è Harmony, nome assolutamente idilliaco. Trasferirsi nello stato del Minnesota ci darà l’opportunità di accedere a 12.000$ di buoni motivi, ossia agevolazioni senza alcun vincolo.

 

Italia

Se non amiamo viaggiare o non possediamo i requisiti necessari, anche nella nostra amata terra ci sono incredibilmente città, borghi e paesi che vi pagano per insediarvi lì.

Gli esempi siciliani di cui abbiamo parlato in un nostro articolo con case in vendita anche a 1€ per ripopolare i borghi si sprecano. Uno di questi è il Comune di Sambuca, popolazione pari a 6mila abitanti: in quel di Sambuca, il vicesindaco ha messo in vendita all’asta case al costo di un caffè o quasi, fermo restando la necessità di ristrutturare le stesse mediante un piano minimo triennale dal costo base di 15mila euro (già preventivato). Maggiori informazioni le trovate sul sito del Comune stesso raggiungibile da qui.

La città di Candela, in provincia di Foggia, offre ben 2.000€ alle famiglie che vogliono spostare la loro residenza lì in base alla loro numerosità. Il paese, crollato sotto i colpi dell’emigrazione da 8mila unità a poco meno di 3mila in poco tempo, sta cercando in tutti i modi di ripopolarsi e per questo ha emanato un bando che potete trovare sul sito del Comune stesso disponibile qui. In sintesi, il Comune è disposto a dare un contributo alle famiglie che si trasferiscono con la residenza in base alla numerosità:

  • Single: 800 euro.
  • Coppie: 1.200 euro.
  • Famiglie con un figlio: 1.800 euro.
  • Famiglie con due o più figli: 2.000 euro.

Oltre al contributo diretto, una tantum, il Comune è disposto a dare sgravi sulle utenze, sconti sulla fatidica tassa dei rifiuti e finanche bonus diretti per iscrivere i nostri figli agli asili.

In Molise, invece, sulla falsa riga del reddito di cittadinanza che tanto successo ha avuto tra gli italiani, ha emanato da tempo un avviso per il “Reddito di Residenza Attiva” . Si tratta di un fondo disponibile ai giovani che spostano la loro residenza in un comune della regione molisana con meno di 2000 abitanti (oltre 100 presenti in regione). Per procedere alla domanda ed ottenere i benefici di questo reddito, occorre necessariamente avere una casella di posta elettronica certificata (PEC) e seguire le indicazioni iscritte nella pagina linkata pocanzi.

 

Estero

Gli esempi, dopo quelli italiani e quelli made in USA, si sprecano ed all’estero esistono dei veri e propri tentativi mirati a ripopolare zone oramai disabitate o in forte trend negativo, a rischio sparizione. Una di queste è l’isola greca di Antikythera, un nome che ricorda il passato ellenico di quella meravigliosa nazione che è la Grecia, vera e proprio culla della civiltà antica. Quest’isola, di cui abbiamo già parlato con dovizia di particolari in un nostro precedente articolo che trovate qui, dato che ha soli 40 abitanti, anziani, offre una casa gratis, un appezzamento di terra e pure 500 euro mensili. L’unica prerogativa è però difficile da sostenere in un momento di calo demografico quale quello attuale: l’offerta è rivolta solo a famiglie che hanno almeno 3 bambini perché sull’isola si vorrebbe anche riaprire la scuola ed educare le nuove generazioni.

A Santiago del Cile, invece, nella capitale cilena, c’è un vero e proprio programma appannaggio delle imprese innovative e moderne, le cosiddette start up. Gli imprenditori che vorranno trasferire la propria attività nel paese sudamericano, riceveranno ben 40mila dollari. Tutti i requisiti per l’accesso al beneficio e per veicolare la domanda li trovate alla pagina web dell’acceleratore in questione:  https://www.startupchile.org/.

In Spagna, infine, abbiamo una comunità che ha deciso di offrire ben 3.000€ alle giovani coppie che vorranno trasferire e costituire il proprio nido d’amore in questa cittadina localizzata nel nord, un paese con soli 800 abitanti di nome Ponga.