Partenza Anticipata Hotel: Penale, Normativa, Diritti del Consumatore e Fatti Imprevedibili

Partenza Anticipata Hotel Penale, Normativa, Diritti del Consumatore e Fatti Imprevedibili

Se ci troviamo a pianificare o a viaggiare per lavoro, spesso ci troviamo a dover pernottare in un hotel o un albergo in modo da trascorrere le notti e rifocillarci godendo dei servizi connessi alla qualità e al livello della struttura ricettiva.

Solitamente in fase di prenotazione di un servizio e comunque nell’espletamento delle pratiche relative al “check-in” si dichiara un tempo prestabilito ex ante, ovvero il numero di giorni e notti in cui pernotteremo e rimarremo nella stanza, occupandola. Nella fase di uscita, dovremo svolgere il “check-out”, solitamente già previsto nella dichiarazione fatta sul numero di giorni in cui rimarremo nella struttura.

Lo si fa perché l’albergatore deve poter gestire le camere che ha a disposizione e dare la possibilità a eventuali altri clienti di soggiornare, o comunque pianificare tutte le attività connesse alla ricezione e all’accoglimento delle persone, ivi compresa la pulizia delle stanze, l’eventuale ristorazione, i servizi accessori, etc.

A volte, però, può capitare di lasciare l’albergo in anticipo rispetto a quanto previsto dall’accordo preso con l’albergatore. I motivi sono molteplici: personali, professionali, motivazioni di salute o i altro genere.

Normativa e Leggi

Quando ci rechiamo presso una struttura ricettiva, un hotel o un albergo, secondo quanto previsto dalle normative italiane stiamo sottoscrivendo comunque un contratto, un accordo verbale con il quale ci impegniamo a rimanere presso la struttura per un determinato arco temporale. Viceversa l’albergatore si impegna a garantirci il pernottamento sempre per il medesimo periodo, ivi compresi tutti i servizi specificati e garantiti dalla struttura.

Nel caso siano stipulati accordi preventivi, dunque, una partenza anticipata legalmente costituisce una rottura del contratto stipulato verbalmente. Secondo le leggi vigenti, se la decisione del cliente prescinde da qualche problematica o colpa o dolo dell’albergatore (quindi non è conseguenza di queste cose), allora quest’ultimo potrebbe richiedere anche un indennizzo al cliente attraverso l’obbligo di corrispondere una penale.

Una penale che, al massimo, può essere pari al prezzo di tre pernottamenti. In base a quanto asserisce la legge, l’albergatore ha facoltà di applicare il prezzo massimo possibile per quella camera, anche se gli accordi precedenti avevano comportato un prezzo più basso, ad esempio a causa di particolari promozioni ovvero negoziazioni personali tra le parti.

Partenza Anticipata di un Solo Occupante

Non solo. La legge e le normative prevedono anche il caso in cui si pernotti in albergo in più di una persona. Nel caso solo una di questa anticipi al sua partenza dall’hotel, si configura il medesimo danno derivante dalla rottura dei pazzi iscritti nel contratto stesso.

Il che potrebbe configurare una situazione davvero spiacevole e per questo la indichiamo con un accenno a parte. In questo caso, difatti, l’albergatore avrebbe facoltà di richiedere agli altri occupanti di lasciare la stanza chiedendo pure il saldo previsto dalla penale per partenza anticipata, ovvero richiedendolo solamente per la persona, o le persone, che sono andate via.

Contratto d’Albergo

Visto il particolare rapporto che si crea tra chi ospita nella propria struttura ricettiva e i suoi clienti, il Codice Civile e la normativa italiana applicabile ha disposto un particolare istituto per normare e codificare le possibili alternative derivanti dal caso di specie in questione.

Il contratto tra albergatore e i propri clienti è di tipo atipico e viene denominato “Contratto d’Albergo”. Come gli altri contratti, anche questa particolare tipologia presuppone delle cause di risoluzione, ovvero cause d’inadempimento che, se verificate, risolvono direttamente il contratto che lega gli impegni, i diritti e i doveri di entrambi i soggetti presenti.

La risoluzione del Contratto d’Albergo si ha nei seguenti casi d’inadempienza da parte del cliente:

  • Il Cliente non Arriva presso la Struttura.
  • Il Cliente arriva in Ritardo presso la Struttura Alberghiera ovvero decide di Partire in Anticipo (la Partenza Anticipata dunque). Questo danneggia l’albergatore che perde la possibilità di destinare ad altri la camera o le camere prenotate cagionandogli un danno. Il caso della partenza anticipata prevede il pagamento anche della penale di cui abbiamo parlato.
  • Il Cliente non Paga il Conto. 

Nel caso, invece, l’inadempienza sia colpa dell’albergatore, incapace in quel momento di fornire quei servizi previsti dall’accordo preso ex ante, allora si avranno due possibili vie di risoluzione:

  • Risarcimento Danni al Cliente.
  • Ricollocazione presso un’altra Struttura Alberghiera della medesima qualità, ovvero di classe superiore in base al numero di stelle. In caso ci sia una differenza di prezzo per il pernottamento, questa dovrà essere corrisposta interamente dall’albergatore che non è riuscito ad adempiere a quanto previsto dal contratto d’albergo.

Codice Comportamento Internazionale

Secondo il codice di comportamento internazionale, in ogni caso, c’è un margine ritenuto congruo da chi ha previsto questi accadimenti nel caso il cliente risulti inadempiente per ritardi d’arrivo. Questo perché spesso accaduto nel passato, anche a causa di ritardi nei viaggi aerei o di altri vettori.

Il Codice prevede che l’albergatore non risolva subito il contratto d’albergo stipulato nel caso il cliente arrivi in ritardo, ma mantenga a disposizione di questi la camera prenotata dalle ore 15 fino almeno alle ore 18 nel giorno in cui è previsto il suo arrivo.

Successivamente alle ore 18, l’albergatore potrà usufruire della camera, assegnarla ad altri e riterrà inadempiente il cliente. Quest’ultimo, come da leggi e normative, sarà anche obbligato a corrispondere il conto della camera per un importo variabile da una a tre notti di pernottamento comunque senza averne usufruito.

Partenza Anticipata: Cause e Fatti Imprevedibili

Come abbiamo anticipato, nel caso il cliente di un albergo decida di andare via prima della fine del contratto stipulato, le motivazioni potrebbero essere di vario tipo. La legge, in particolar modo, richiama l’attenzione e pone il focus su specifici casi in cui una partenza anticipata sia obbligatoria perché sussistono cause e fatti imprevedibili ovvero inevitabili.

Rientrano, come prescritto dalla legge, tra questi casi particolari:

  • Malattia Improvvisa di uno dei Clienti.
  • Morte di un Familiare.
  • Altri.

In questo caso il cliente non è obbligato a corrispondere alcuna penale all’albergatore, fermo restando che debba dimostrare la sussistenza dell’imprevidibilità e dell’ineluttabilità del fatto. Spesso le questioni di questo tipo diventano vere e proprie controversie che vanno a finire davanti a un giudice civile, il quale deciderà sulla contesa definendo legittime o meno le ragioni addotte dal cliente.