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Pensione Anticipata. Cosa serve alle donne con figli per avere le agevolazioni

Pensione Anticipata, cose serve alle donne con figli per avere le agevolazioni

Una donna lavoratrice che è anche mamma, qualora rispettasse dei requisiti specifici, potrebbe riuscire ad ottenere la Pensione Anticipata e di conseguenza ad uscire dal mondo del lavoro prima del previsto grazie alla possibilità di poter usufruire di alcune agevolazioni.

 

Pensione Anticipata, le agevolazioni previste per le lavoratrici che hanno dei figli

Sono relativamente poche le donne che sono a conoscenza del fatto che, qualora avessero dei figli, potrebbe richiedere le agevolazioni previste dalla Legge 335/1995 per ottenere la Pensione Anticipata, ovvero nello specifico consiste di uno sconto sull’età pensionabile che permette di lasciare il mondo del lavoro prima del previsto.

Come tutti ben sappiamo attentamente la Riforma Pensionistica consente di ritirarsi dopo aver dato un contributo di minimo 20.0000 Euro e aver raggiunto i 67 anni di età, questo principio però per lavoratrici madri può essere anticipato, quindi questo vuol dire che la loro età pensionabile, sempre versando un minimo di 20.000 Euro di contributi, verrà anticipata di:

  • 4 mesi per ogni figlio avuto
  • Limite massimo di 12 mesi

Però è bene sapere che queste agevolazioni non sono ottenibili da tutte le donne che lavoro e hanno avuto figli, in quanto per poterci accedere occorre rispettare dei requisiti, i quali nel dettaglio sono:

  • Percepire un assegno riferito interamente con il sistema contributivo, quindi sostanzialmente deve essere entrata nel mondo del lavoro subito dopo il 1° gennaio 1996

Al contrario, le lavoratrici assunte prima del 1° gennaio 1996 possono provare ad ottenere l’agevolazione solo in un modo, ovvero esercitando l’opzione del ricalcolo interamente contributivo della pensione, che diventa possibile solo in questi due specifici casi:

  • Al 31 Dicembre 1995 la loro anzianità contributiva non deve assolutamente essere minore di 18 anni (o pari oppure superare i 15 anni, dove almeno 5 di questi anni devono essere stati maturati dopo il 31 Dicembre 1995)
  • Non esercitare il diritto Opzione Donna (in quanto in questo caso l’assegno è collocato nel misto a livello giuridico, mentre il sistema retributivo si limita ad applicare le limitanti regole previste dal calcolo dell’assegno).